Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Alla fine l'Islanda ha vinto

Pubblicato su 1 Dicembre 2011 da frontediliberazionedaibanchieri

di Ambrose Evans-Pritchard - 01/12/2011

Fonte: Come Don Chisciotte [scheda fonte]

L’OCSE è davvero arrivato vicino a prevedere una recessione per l’Europa se i leader dell’UE non faranno apparire molto velocemente un prestatore di ultima istanza, e non riusciranno in qualche modo a far credere al mondo che il fondo di salvataggio EFSF esista davvero.

Anche se il disastro venisse evitato, la previsione di crescita per l’eurozona è terribile. Italia, Portogallo, Grecia avranno tutte una contrazione nel 2012, mentre Spagna, Francia, Paesi Bassi e Germania rimarranno ferme.

La disoccupazione raggiungerà il 18,5 per cento il Grecia, il 22,9 in Spagna, il 14,1 in Irlanda e il 13,8 per cento in Portogallo.

E l’Islanda svetta, con il 2,4 per cento di crescita e la disoccupazione che è scesa al 6,1. Bene, bene.

Ecco i dati dell’OCSE:.

La politica islandese di drastica svalutazione assieme al controllo dei capitali non è stata il disastro che in tanti avevano diagnosticato. Il suo rifiuto di accettare il fardello delle perdite delle banche private non ha trasformato la nazione in una terra di lebbrosi.

Il paese è riuscito a tenere salda la coesione sociale. Se l’Islanda fosse stata nell’eurozona, sarebbe stata costretta a seguire le stesse politiche reazionarie della "svalutazione interna" e della deflazione del debito inflitte oggi alla massa dei disoccupati in tutta l’area soggetta a recessione.

Mi dispiace, ma non ho resistito dal postarvelo. Mi vergogno.

**********************************************

Fonte: Iceland wins in the end

islanda

Commenta il post