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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

ALBA DORATA O GOLDEN DAWN ? IL POLVERONE GRECO

Pubblicato su 14 Maggio 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

UNA INTERESSANTISSIMA ANALISI SUL FENOMENO 'ALBA DORATA' , SU CUI AVEVAMO GIA' ESPRESSO DEI DUBBI .ORA ESCE FUORI QUESTA FILIAZIONE CON LA GOLDEN DAWN , GRUPPO OCCULTISTA E PARAMASSONICO DEI PRIMI DEL '900 , TUTTORA ATTIVO IN INGHILTERRA. MAH , TUTTE COINCIDENZE ? R.L.

 

Dopo le elezioni della scorsa settimana l’Europa politica e sociale è in pieno tumulto. Il movimento greco Alba Dorata (definito anche impropriamente neonazista) con i suoi oltre 750,000 voti ha alzato sicuramente un polverone mediatico in tutta Europa. E’ di oggi la notizia che riporta le dichiarazioni di David Saltiel, presidente del Consiglio Centrale delle Comunità ebraiche greche, che ha affermato: ”la comunità ebraica in Grecia sta esaminando la situazione. (…) “Alba dorata per ora ha nel suo mirino solo gli immigrati clandestini – ha notato ancora Saltiel; “non ha manifestato ostilità contro gli ebrei. Sta di fatto che abbiamo a che fare con estremisti di destra; abbiamo bisogno di valutare la situazione e vedere come la democrazia greca la affronterà. Per ora, comunque, non ci sono motivi di preoccupazione. (…) Quelli di Alba dorata ora si sentono forti; non si può ignorare il fatto che stiamo cadendo in un’atmosfera dagli accenti neonazisti. Qualcuno per la strada mi ha fermato dicendomi ‘Voi ebrei controllate ogni cosa’. Per ora la violenza dei sostenitori di Alba dorata si rivolge principalmente contro gli immigrati dall’Africa e dai Balcani. Non sembrano avere alcun interesse o rancore nei confronti degli ebrei”. Dello stesso tono le dichiarazioni di Nelly Capon, esponente di spicco della comunità di Salonicco, ritiene che “il successo di Alba dorata e degli estremisti di destra in generale, sia da attribuirsi alla rabbia dei greci contro gli immigrati clandestini. Ciò non toglie che questa gente sia da temere. Non hanno espresso ostilità contro gli ebrei, ma rimangono esponenti di un partito neonazista e non fanno nulla per nasconderlo”.

 

Qui ci troviamo davanti ad un particolare paradosso. Il successo elettorale di Alba Dorata sembra aver creato più turbe politiche fuori dalla Grecia che all’interno della nazione ellenica. Tra l’altro il Sole24ore ha pubblicato un interessante articolo dove veniva riportata una interessate analisi sul voto greco, estrapolata direttamente da un settimanale locale. Il risultato di tale analisi è clamoroso: più del 50% dei poliziotti greci ha votato per il partito Chrysi Avghì (Alba Dorata). La cifra si avvicinerebbe intorno ai 5000 poliziotti in servizio nella capitale greca. Ma non basta. In altri quattro seggi che si trovano vicino alla sede del corpo di polizia antisommossa (Mat), dove vanno a votare gli agenti di stanza in quella sede, Alba Dorata ha raggiunto percentuali tra il 13 e il 19%. Tale particolare è di non poco conto visto che è di estremo interesse capire l’accreditamento di questo partito (definito impresentabile in Italia) all’interno del panorama greco.

Anche i giornali italiani si sono occupati ovviamente della vicenda. L’analisi del Tempo è addirittura macchiettistica e perfettamente aderente alle superficiali analisi che solitamente vengono fatte in Italia quando si tocca l’argomento dell’estremismo di destra: “Il nazionalismo esasperato è alla base del loro statuto. Dodici comandamenti in cui vengono espresse anche le loro idee rispetto all’economia e al ruolo della persona nella società. Alba dorata si rifà al concetto evoliano – Julius Evola è uno dei capisaldi della loro ideologia – di demonìa dell’economia ovvero la tirannia del capitale. Condanna senza riserve per i partiti tradizionali. Dito puntato contro la «plutocrazia» delle banche e della finanza straniera. Lotta senza quartiere alle oligarchie che minacciano il «popolo». Alba dorata in Grecia, il Front National in Francia, i partiti populisti in Olanda e Danimarca: tutti aspetti del malessere che la crisi economica sta diffondendo in Europa. Un variegato insieme di partiti a forte caratterizzazione identitaria, sia essa su scala nazionale o locale, generalmente «anti-tasse», accomunati dall’ostilità verso il dirigismo dell’Unione europea, le misure di austerità figlie di una crisi «provocata dall’«avidità delle banche e dei poteri forti» e le politiche per l’immigrazione imposte da Bruxelles.

Qualsiasi movimento o partito che contesti le lobby usuraie europee è automaticamente definito complottista, se non addirittura, neonazista e xenofobo. Pertanto dopo queste brevi letture ci vengono spontanee alcune riflessioni.

Il successo di Alba Dorata (vista la presenza delle forze dell’ordine tra i votanti) è quindi da considerarsi un’affermazione “pilotata” per fare in modo che ancora una volta si innalzi ed imperi il pericolo di derive xenofobe e antisemite ?

Per rispondere a questa domanda è sufficiente analizzare la situazione economica e sociale di un paese come la Grecia completamente devastato. Mentre noi pensiamo a Grillo e alle sue cicale, osserviamo un partito estero che ha preso in mano la partita estremamente sul serio. Il fatto che nemmeno la Comunità Ebraica sia palesemente in contrasto con loro, deve far riflettere.

Mentre stiamo scrivendo è fallito l’ennesimo di formare il governo. Un’analista politico potrebbe pure sentenziare che c’è ARIA DI GOLPE MILITARE in Grecia. Molto probabilmente si andrà verso una seconda tornata elettorale che non sappiamo quali esiti darà, ma si da ormai per certa l’uscita dalla zona Euro della Grecia e il ritorno alla Dracma.

Nel caso avvenisse davvero un golpe militare con tutte le conseguenze del caso a livello europeo, o nel caso si andasse comunque verso un regime reazionario (quindi non certamente nazionalsocialista) di stampo cilena, Alba Dorata come si porrà ?

Tra l’altro, più di una volta, a chi li ha accusati di essere dei neonazisti appena mascherati (nemmeno poi tanto visto il simbolo), i militanti di Chrysi Avri hanno risposto dicendo di essere “semplici nazionalisti greci e che molti dei loro padri fecero la Resistenza contro i nazisti.”

E, nota a latere, aggiungiamo per chi non lo sapesse che in origine il nome Golden Dawn (traduzione inglese di Alba Dorata) rappresentava un ordine della fine del XIX secolo e dell’inizio del XX secolo, che praticava una forma di teurgia e sviluppo spirituale e che ebbe una grande influenza sull’occultismo occidentale del XX secolo. In pratica la Golden Dawn era Società iniziatica fondata sulla tradizione della Qabalah ed orientata al recupero della più autentica tradizione d’Occidente, adottò l’immagine dell’Alba come simbolo del risveglio spirituale, dell’illuminazione alla consapevolezza.

Tutto sicuramente un caso. Ma rimane difficile capire che i fondatori del partito non sapessero di questo movimento tradizionalista dello scorso secolo.

E intanto Grecia è nel caos…potrebbe partire un domino, che sommato ai prossimi e venturi disordini in Medio Oriente, potrebbe provocare tali sconvolgimenti che gli Italiani nemmeno si immaginano.

N.A.

Fonte: socialismonazionale  xl43-nikolaos-michaloliakos-120508130917 medium jpg pagespe

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Ale 06/20/2012 15:33


Pessima disanima: la comunità ebraica locale se ne sta buona, ma quella internazionale no, ed è quella ciò che conta e che ha sempre contato realmente.


Anche in Iran la comunità ebraica fa la buona e anzi, a volte sostiene pure pubblicamente Ahmadinejad, mentre negli altri paesi viene descritto come Hitler dagli stessi circoncisi... Il fatto è
che Chrysi Avgi ora è una forza parlamentare, quindi un nemico troppo grosso per essere ostacolato a volto scoperto e in modo così diretto. Inoltre un sondaggio che sveli pubblicamente che la
metà dei poliziotti abbia votato quel partito mi sembra più un'opera di falsa propaganda, sondaggi di questo tipo sono altamente inattendibili e mi sembra più che altro un tentativo di
demonizzazione verso le fascie più antisistema che lo votano, lasciando passare questo messaggio "guardate, solo gli sbirri e le guardie del sistema votano questo partito, non ha nulla di
antisistema!"


Se fosse in combutta coi poteri forti non sarebbe così ostacolato dai media, ma anzi, il suo successo verrebbe giustificato e verrebbe mostrato come un partito più "moderato".


Sul fatto che il nome greco "Chrisy Avgi" (Alba d'oro) si assonante col vecchio "Ordine Ermetico dell'Alba Dorata" (Hermetic Order of
the Golden Dawn) che era una società segreta britannica del secolo scorso la vedo più come una scemenza diffusa per demonizzarlo anche agli occhi dei complottisti, anche perché in alcuni
articoli si parla di "filiazione" ma non ci sono prove, nè dichiarazioni di alcun esponente di questo partito riconducibili a quel gruppo. La verità è che questo partito parla chiaramente di
nazionalizzazione delle banche e non è un "false friend" come Grillo, la paranoia dei socialisti nazionali li sta rendendo cechi e ultimamente anche un po' ridicoli. (basta vedere il loro recente
sostegno alla costruzione della moschea a Firenze gestita dai massonici FRATELLI musulmani)