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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

A FAUCI APERTE STA INIZIANDO IL BANCHETTO

Pubblicato su 4 Dicembre 2011 da frontediliberazionedaibanchieri

 

Et voilà: il piatto è servito.

La manovra lacrime e sangue è stata varata.

L'attacco alla povera gente, ai lavoratori, ai redditi più bassi è stato pianificato in tutta la sua durezza e recrudescenza.

Ci sembra di sognare, di vedere un film di “ un altro mondo”, di avere fatto un viaggio del tempo verso il passato, verso quel passato dove si viveva senza diritti, dove la legge della giungla era la regola, dove il popolo non aveva voce in capitolo,dove le condizioni di vita erano ai livelli di sopravvivenza. In quel passato dove il popolo veniva chiamato, ogni tanto, a compilare un questionario,chiamato scheda elettorale,per “dare” una giustificazione plausibile ai gestori della cosa pubblica, ma almeno la forma la salvavano.

Il Governo oligarchico, in quanto non è stato eletto da nessuno, va avanti come un rullo compressore a togliere i soldi ai cittadini per darli ai banchieri.

Crediamo di essere arrivati ad un punto di non ritorno della pazienza popolare, non si possono più tollerare queste forche caudine del debito e dell'Europa, bisogna capire che la crisi non è sistemica o monetaria ma è del capitalismo. Bisogna avere il coraggio di dire all'Europa che i cavolacci nostri ce li facciamo, da soli, a casa nostra e che non abbiamo bisogno di padri putativi o tutori: sappiamo cavarcela da soli, come abbiamo sempre fatto. Bisogna avere il coraggio, una volta per tutte, di uscire da questo “ bordello “ chiamato Europa, vecchia baldracca che ha puttaneggiato in tutti i bordelli, che ci ha trasmesso le infezioni di Maastricht e di Lisbona e che ci sta avvelenando la vita.

E' il sistema nel suo insieme che va cambiato, da questo non c'è più nulla da recuperare,è una pagina triste e, sopratutto, costosa della nostra storia recente che va chiusa e mai più riaperta: è indispensabile ribellarsi a queste gabelle medievali, a questa mancanza di libertà, a questa mancanza di democrazia, a questa oligarchia che sta lavorando solo ed esclusivamente per i banchieri, e non è un caso che Monti è il referente europeo della Trilateral.

La misura più odiosa, penalizzante, castrante e iniqua è la riforma delle pensioni. Il pianto del Ministro Fornero in conferenza stampa non ci ha commosso neanche un po': ci è sembrato il pianto del coccodrillo.

Il “coccodrillo” ha aperto le sue fauci esordendo che finalmente la pensione si calcola per tutti con lo stesso metodo, contributivo, facendo slittare verso il basso l'ammontare dell'assegno– se oggi quell'assegno vale 1.000 euro con il sistema retributivo, con quello contributivo diventa 600 euro, ma non vi scoraggiate, prima o poi riusciranno a portarci ai livelli retributivi e pensionistici dei cinesi e degli indiani- dimenticando che cambiare le regole in corsa è, non solo disonesto, ma anche eticamente scorretto. Se una persona ha iniziato a lavorare 30 anni fa e gli è stato detto che i suoi diritti, pagati con i contributi e non gratuiti , erano di un massimo di versamenti di 40 anni e, sempre quella stessa persona aveva impostato la sua vita su questi parametri, adesso gli si sconvolge l'esistenza, gli si cambiano le regole, tanto le oligarchie lo hanno sempre fatto.

E' semplicemente scandaloso che gli anni di versamenti per le pensioni di anzianità sia stati portati a 41 anni più un mese per le donne, e a 42 anni più un mese per gli uomini; l'età minima di pensionamento delle donne diventa 62 anni – 66 dal 2018 – fino ad un massimo di 70 anni; per gli uomini passa a 66 anni fino ad un massimo di 70: ma, si badi bene, che se si va in pensione a 62 o 66 invece che a 70 ci sarà una penalizzazione sull'ammontare della pensione. Considerando che la pensione,che già era molto bassa, si abbassa ulteriormente per il nuovo sistema di calcolo tanto vale dire andate tutti in pensione a 70 anni.

Siamo sempre stati consci che questo governo avrebbe fatto macelleria sociale, ma non ci eravamo immaginati che si arrivasse all'estorsione legalizzata.

E questa estorsione sarà avallata da tutti, nessuno escluso, perchè anche quelli che faranno finta di opporsi sono attori della stessa commedia: il tiranno quando va ad elezioni, per far vedere che è

democratico non vuole prendere il 100% ma farà in modo che un 5% di voti sia a lui contrario, così nessuno potrà dire che è un dittatore.

Sveglia, gente ! E' ora di organizzarci per abbattere una volta per tutte questa democrazia rappresentativa,ed il governo Monti ne è una prova lampante, e passare ad una democrazia diretta mandando a casa, una volta per tutte, questi ciarlatani che pensano a tutto meno che agli interessi del popolo.

E' ora di dire a “ lor signori” che è arrivato il momento in cui la gente,

ri-diventata popolo, si libererà scrivendo in maniera grande, chiara ed indelebile la parola: FINE.

 

Fronte di Liberazione dai Banchieri

 

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