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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

AVVIO DEL NUOVO SISTEMA FINANZIARIO

Pubblicato su 30 Aprile 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

Attenzione: le seguenti informazioni riguardano l’introduzione del nuovo sistema finanziario che è parte stessa dell’operazione che abbiamo precedentemente denominato BIG ONE – Planetary Event.

“Cobra 2012portal” la web page del Gruppo di Resistenza della Terra, fazione coinvolta nell’operazione, e che rende disponibili online le intel relative al suo stato di avanzamento, compatibili con la diffusione alla popolazione, ha esposto una credibile timeline degli eventi prossimi a manifestarsi in connessione con gli arresti di massa fra i Cabalisti ossia gli esponenti dell’organizzazione criminale che ha infiltrato i vertici delle maggiori potenze mondiali e che qui è stata denominata Cabala. Naturalmente non è possibile al momento delineare un quadro più chiaro della sequenza, visti i contraccolpi e gli imprevisti che può determinare, tuttavia queste informazioni, usate con il dovuto discernimento possono essere di grande aiuto per la corretta interpretazione di eventi del tutto fuori dall’ordinario.

La maggior parte di queste informazioni riservate – specificano nel portal – proviene da fonti profonde all’interno dell’economia occulta coinvolta nella ristrutturazione del sistema finanziario mondiale.

Azzeramento

Questo avverrà al momento della manifestazione ed è in realtà parte dell’operazione.

Giorno 1

Quando la massa critica di pressione verrà esercitata sulla Federal Reserve essa sarà costretta a ripagare il debito dovuto alle persone a causa delle sue operazioni fraudolente. Dal momento che alla Fed non hanno i soldi per ripagare il debito, essa andrà in bancarotta. Questo innescherà una reazione a catena della BRI, FMI, Banca mondiale e tutte le banche centrali di tutto il mondo che anch’esse andranno in bancarotta.

L’estrema volatilità dei mercati si tradurrà in un crollo a livello mondiale del mercato azionario. Le borse si chiuderanno, tra cui NYSE. Tutti gli strumenti finanziari quali opzioni e credit default swap verranno azzerati.

Tutti gli account ombra saranno chiusi e azzerati. Tutti i conti bancari pubblici della fazione cabalista saranno sequestrati. Tutti i pignoramenti saranno congelati, così come tutti i debiti pubblici e privati ​​(mutui, prestiti, debiti da carte di credito).

Giorno 2-7

Le banche saranno chiuse e ci sarà molta incertezza e confusione. Alcune aziende saranno temporaneamente chiuse. Alcune di quelli che rimangono aperte potranno accettare denaro, altri accetteranno solo monete d’oro o d’argento. Carte di credito non saranno accettate una volta che il sistema andrà giù. Ci potrebbero essere problemi moderati con la catena di distribuzione, è bene fare una moderata scorta di cibo e benzina.

Rivalutazione (RV)

Dopo circa 1 settimana dall’evento

Ci potrebbero essere ancora problemi nella catena di distribuzione.

Il Nuovo Sistema Finanziario sarà introdotto. Sarà sostenuto da oro Yamashita. L’oro sarà conservato in luoghi che non devono ancora essere resi pubblici. Le riserve d’oro Yamashita non saranno negoziate in mercati aperti. Un paniere di valute come dollaro, euro, sterlina inglese, franco svizzero, yen giapponesi e yuan cinese costituirà la base di questo nuovo sistema.

Quelle banche che non hanno forti legami con la Federal Reserve e non saranno andate in bancarotta si riapriranno. Non sarà permesso addebitare interessi. Tutta la loro contabilità sarà completamente trasparente al pubblico. Il mercato azionario ancora non si riaprirà.

La Rivalutazione avrà luogo. Ciò significa che i tassi di cambio tra le valute diverse cambieranno, ma non drasticamente. Essi faranno in modo di riferirsi più veramente alla produttività reale delle nazioni. Dinaro iracheno non guadagnerà molto valore, contrariamente a speculazioni di molte persone. Banconote della Federal Reserve, e altre banconote saranno ampiamente accettata, fino a quando esse non siano state ritirate in pochi mesi e la nuova moneta venga stampata.

Tutti gli accordi commerciali equi, contratti e le responsabilità di tutto il mondo saranno ritenuti validi e saranno rispettati. Gli accordi aziendali che coinvolgono le interazioni criminali o fraudolenti con la Cabala saranno annullate. Nulle.

In poche settimane

Le multinazionali saranno obbligate a riacquistare le proprie azioni e ciò effettivamente le costringerà ad andare in bancarotta. Saranno divise e le porzioni sane di tali società saranno nazionalizzate nei loro paesi.

L’esistenza di Fondi di Soluzione Globale sarà poi presentata al pubblico. Tali fondi includono circa $ 70 trilioni, provenienti da vecchi fondi di soggetti patriottici privati collegati all’ambiente militare positivo, $ 100 trilioni, dalla White Dragon Society e da gruppi di Templari, $ 120 trilioni, dal Movimento di Resistenza e $ 10 trilioni, dal Saint Germain Trust. I Fondi di Soluzione Globale comprenderanno anche tutti i soldi e le risorse sequestrate ai Cabalisti.

I Fondi di Soluzione Globale saranno utilizzati per molti scopi. In primo luogo, secondo tutte le rispettive leggi nazionali, il debito pubblico e privato sarà ripagato in tutto il mondo. Dopo di che tutte le persone riceveranno risarcimento per tutti i furti e le attività criminali perpetrate contro di loro dai Cabalisti. Poi i Fondi di Prosperità saranno rilasciati e finanziate quindi operazioni umanitarie, progetti ambientali e nuove tecnologie avanzate. Parte del denaro da Saint Germain Trust Fund andrà direttamente agli Operatori di Luce, il resto finanzierà progetti legati all’introduzione del Primo Contatto con civiltà non terrestri.

Quale sia il probabile intervallo temporale di inizio della sequenza qui descritta lo si può ricavare da questo post  

Fonte: iconicon   gold-copia-1.jpg

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PARA' RUSSI IN COLORADO. ATTENTI..... di Maurizio Blondet

Pubblicato su 30 Aprile 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

La notizia la dà Russia Today, e da fonte ufficiale: il 24-31maggio prossimo, forze americane e parà russi si addestreranno insieme nello Stato del Colorado, USA. Lo scopo delle manovre congiunte ha la solita, discutibile etichetta: «Anti-terrorismo».

«Secondo lo scenario della manovra, soldati dei due Paesi terranno una operazione tattica aerea, con la identificazione di un campo terrorista immaginario, un raid ed evacuazione (di prigionieri?, ndr) con elicotteri», ha detto il colonnello Aleksandr Kucherenko, portavoce del ministero della Difesa moscovita. I commandos russi si addestreranno prima all’uso di armamenti USA nella base militare di Fort Carson. La decisione sarebbe stata presa a dicembre dal «comando delle forze russe aerotrasportate e da una delegazione militare USA»: la proposta è venuta da quest’ultima. (The Russians are coming! First joint 'Top Gun' drills to be held in US)

Stranamente, la stampa specializzata USA tace. Forse in attesa di un comunicato ufficiale del Pentagono che ancora non è arrivato mentre scrivo. Un sito canadese, WarNewsCom, dà in breve la notizia, con lodi per la preparazione dei parà russi, e una sardonica sottolineatura: Fort Carson (o le vicinanze) fu il set del film «Alba Rossa» del 1984, che narrava una invasione sovietica degli Stati Uniti. (Russian Troops Headed to American Soil: Joint Military Exercise in Colorado)
Invece i siti cospirazionisti si sono buttati sull’asciutta notizia. Il più interessante è quello gestito dal falso nome di «Sorcha Faal», che si dà l’aria di avere informazioni molto «interne» ai centri di potere russi, e unisce disinformazione, fanta-politica, e fantascienza a informazioni vere (o che lo sembrano).
Infatti «Sorcha Faal» cita «un bizzarro rapporto preparato dal Servizio Federale per la Cooperazione Tecnica Militare che circola nel Kremlino oggi» (24 aprile) sulla sorprendente esercitazione congiunta, dando una quantità di informazioni (o disinformazioni) precisissime, che non si trovano in Russia Today. Tale strano rapporto «dice che i i piani forniti dagli americani richiedono alle Truppe Aerotrasportate Russe (VDV) di prendere e tenere (take and hold) l’edificio principale della CIA, e quello della National Security Agency (NSA) al Denver International Airport».
«Ciò che lascia perplessi gli analisti militari russi su questa esercitazione, dice il rapporto, è che secondo i piani americani i parà russi, usando armi USA con cui si sono preventivamente impratichiti a Fort Carson, saranno lanciati dagli aerei con gli obbiettivi di impadronirsi delle installazione computer della CIA in Denver, delledificio computer NSA a Bluffdale (Utah), e prendere il controllo delle piste e terminal del Denver International Airport. Il fine della presa dellaeroporto è lavacuazione di personale e di materiali primaliberatidalla base della CIA a Denver e dalla base NSA in Utah, che secondo lo scenario saranno sottominaccia incombentedi un nemico non specificato».
Fatto notevole, i militari americani vogliono che siano i russi, con le loro caratteristiche tute mimetiche, a giocare la parte dei «difensori e protettori», non quella degli aggressori. (War Of The Sacred Code: The True Secret Of 2012)
Ora, si dà il caso che il Denver International Airport sia da sempre il centro dei sospetti dei più sfegatati cospirazionisti per le sue ampie e inquietanti pitture murali dell’artista messicano Leo Tanguma:

E’ un orrendo cavallo in fibra di vetro che orna il cortile antistante, con gli occhi rosso-brace luminosi, che ricorda da vicino il «cavallo pallido» dell’Apocalisse: il tutto elencato in questo sito di un debunker.

 

La teoria complottista sostiene che il Denver Airport fu costruito dagli Illuminati come base per il genocidio planetario che instaurerà il New World Order.
Anche la sede di Bluffdale della National Security Council, misteriosissima entità ancor più sospetta della CIA per la sua segretezza (l’acrostico NSA viene spesso interpretato ironicamente come «Never Say Anithing», non dir mai niente) è da sempre sotto esame dai cospirazionisti. Del resto, è l’ente il cui software esamina ogni telefonata, email e tweet che avviene in USA. Ed un transfuga del NSA di nome William Binney, un matematico esperto di criptografia, ha detto che, con le oscure operazioni della NSA, «siamo a un passo da un regime totalitario chiavi-in-mano» Un apparato repressivo perfetto che può essere «consegnato» a richiesta del Potere.
Quale, non è certo. (The NSA Is Building the Country’s Biggest Spy Center (Watch What You Say))

Che dire?
Non si tratta qui di credere o non credere a queste teorie. L’esercitazione è effettivamente insolita, anzi una prima di truppe russe sul suolo americano. E può prestarsi a moltissime interpretazioni. Può essere collegata ai preparativi effettivamente in corso da anni per stroncare insurrezioni interne in USA, fino alla teoria, che scorre sul Web, che i militari del Pentagono starebbero preparando un golpe benefico contro Wall Street, come proverebbero dimissioni a catena di pezzi grossi della finanza e delle multinazionali (non confermate). Altri parlano di terremoti o uragani provocati, dei grandi e segreti mezzi bellici della cybersecurity, del continuo «terror alert» che tiene sulla corda l’opinione pubblica. L’ufficioso New York Times ha raccontato nel 2009 come la Homeland Security (l’orwelliana «Sicurezza della Patria») addestra i boy scout per disarmare «reduci in protesta» che sono descritti come «terroristi». (Scouts Train to Fight Terrorists, and More)

È il caso di ricordare una frase buttata lì da Henry Kissinger anni orsono:

 

«Oggi gli americani sarebbero oltraggiati se truppe ONU entrassero a Los Angeles per riportarvi l’ordine; domani, saranno grati».
Noi stessi abbiamo riportato video degli immani e misteriosi rifugi sotterranei costruiti clandestinamente e con dovizia immensa di mezzi sul territorio nazionale...
Ancora una volta, non si tratta di credere o essere scettici, ma di stare attenti al trucco. Si tratta di ricordare che la finzione – la organizzata, clamorosa, più vera del vero, finzione che abbiamo visto l’11 settembre 2001 – è oggi parte integrante della guerra contro i popoli, anzi forse la parte più importante. Ricordarsi, poniamo, la «cattura e uccisione di Bin Laden», una immane e incomprensibile menzogna che per di più ha mostrato il filo dell’imbastitura frettolosa, eppure creduta per vera dalla gente – e dai giornalisti del Sistema. Ricordare il Vangelo di Matteo sui falsi messia e falsi profeti che nei tempi ultimi «faranno segni e prodigi da ingannare, se fosse possibile, anche gli eletti». Ricordare l’Apocalisse, dove la Bestia salita dalla terra (il falso Israele che aveva due corna come l’agnello, ma parlava come il dragone) «faceva prodigi strabilianti, al punto di far discendere dal cielo sulla terra il fuoco, e ciò sotto gli occhi degli uomini». È il falso agnello che fabbrica «un simulacro della bestia» ed la fa persino parlare, in modo che gli uomini la adoreranno.

Simulacro
, da simulare. Nella grande e totale simulazione che è il centro della nuova guerra, come l’abbiamo vista l’11 settembre, tutti i mezzi di suggestione saranno usati per convincerci della sua realtà. Non esclusa la strumentalizzazione delle teorie complottiste diffuse sul web da cospirazionisti in buona e cattiva fede, da Sorcha Faal o da David Icke, oppure da Holywood, che hanno creato l’état d’esprit opportuno per indurre le masse a vedere, in quel che verrà – qualunque cosa sia – la conferma delle loro attese, dei loro terrori, delle loro speranze.  PARA.jpg

 

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LICENZIATO, PORTIERE SI IMPICCA A NAPOLI

Pubblicato su 30 Aprile 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI

Ascolto adesso dal TG di un povero disgraziato licenziato a cui hanno anche pignorato la casa. Risultato si è suicidato. L’ennesimo.

Ecco come questi criminali hanno ridotto il nostro paese, strangolato dall’usura internazionale, messo sotto dittatura di un pugno di banksters, con la complicità di tutti i partiti, da sempre camerieri dei banchieri.

Queste sono le reazioni, autolesive, del nostro povero popolo.

Se qualcuno spera che andando avanti di questo passo possa determinarsi una reazione a furor di popolo, se lo scordi. Non solo per il potenziale raggiunto dalle forze di polizia e di repressione, dai Servizi, dai Mass media e quant’altro, ma per il semplice fatto che non c’è più POPOLO, in particolare i GIOVANI quelli preposti, da sempre, a sostenere generosamente le rivoluzioni.

Cosa credete, che 50 anni di alienazione mentale siano passati indolore? Spettacoli televisivi demenziali, Calcio per  beceri e degenerati mentali, discoteche, sballo e droghe di vario tipo, musica per alienati mentali, sesso facile fin dai 12 anni, e tanto altro, e poi consumismo, fin dalle elementari dove i bambini vogliono QUELLA marca di scarpe perchè “c’è l’hanno tutti” e le bambine vengono vestite come alla Barbie, ovvero come tante prostitute in erba.

Insomma una vita assurda, del tutto virtuale, che ha distrutto le famiglie, laddove tutti hanno presenti le soap opere e le telenovele che gli fanno saltare i parametri di riferimento, portandoli dopo un paio di anni di matrimonio a cercare nuove avventure, dove i genitori all’americana, sono chiamati “i vecchi” e i genitori sono tutti contenti di essere “amici” dei figli, e tanto altro ancora. La lista è lunga, pietosa.

Questo ci hanno ridotto e aggiungendoci anche, non a caso, il pompaggio della società multietnica, per distruggere ogni residuo di cultura, di tradizione, di retaggio peculiare del nostro popolo.  Stante così le cose chi volete che si ribelli ? Al massimo potranno dare l’assalto ai negozi per razziare l’ultimo prodotto Ipod.

Non è catastrofismo il mio, è la constatazione di una società letteralmente degenerata.

Solo 40 anni addietro, nel bene e nel male i giovani si riunivano per idee, per gruppi politici, per ideologie e sempre bene o male, ritenevano di offrire un loro impegno esistenziale alle loro idee.

Li hanno fatti scannare, grazie agli opposti estremismi: fascismo – antifascismo, comunismo – anticomunismo, li hanno fatti massacrare scientemente, criminali di tutti i partiti e furfanti capetti e ducetti a libro paga dei Servizi. Oggi ogni tanto qualcuno espone la foto di giovanissimi morti assassinati e li esalta per la sua parte, a rischio di far riemergere quella assurda contrapposizione, da stadio e mortifera. Tutti andrebbero invece ricordati, di destra e di sinistra, insieme, perchè sono tanti, sono morti per niente, e se oggi fossero vivi maledirebbero i criminali che li hanno fatti scannare. Ieri, dicevo, c’era comunque questa realtà viva, tra la gioventù, oggi andate a vederli, nei loro punti di incontro: giovani letteralmente dementi, privi di ogni cultura, cinici, come cinica è tutta la società, falsi disposti a tutto per il symbol all’ultima moda, per apparire, non per essere.

Sono già vecchi, non servono più a nulla.

MAURIZIO   cappio

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MONTI, IMU, DISASTRO IMMOBILIARE

Pubblicato su 30 Aprile 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

 Il Censis stima che l’IMU produca una perdita di valore degli immobili italiani tra il 20 e il 50%, cioè tra 800 e 2.000 miliardi di Euro, stimando 4.000 il patrimonio ante IMU. E’ come se una serie di bombardamenti avesse distrutto un edificio e un terreno su tre.

Quindi Monti,  ha fatto un danno di circa 1.500 miliardi al patrimonio privato e pubblico del paese, per incassarne 47.

Ha fatto un danno di 2/3 del debito pubblico, senza ridurre il debito pubblico, ma aggravandolo e peggiorando il rapporto tra valore dei risparmi e debito pubblico e privato.

Ha colpito in tal modo l'unico punto forte della situazione finanziaria italiana: il buon rapporto tra debito (pubblico e privato) e patrimonio (pubblico e privato). Davvero un genio dell’economia! Non basta la nomina a Senatore a Vita per alti meriti verso la patria. Merita  un premio Nobel.

 Il danno così cagionato da Monti e da chi lo sostiene non sta solo nella perdita di ricchezza nazionale, perché la svalutazione degli immobili ha ben altri effetti:

 1)rende più difficile e meno fruttuosa la via di ridurre il debito pubblico vendendo il patrimonio immobiliare dello Stato;  2)taglia il valore delle garanzie immobiliari date da imprese e cittadini alle banche, quindi taglia il credito  e l’attività economica;  3)deprime il mercato immobiliare, già depresso da circa cinque anni;  4)fa chiudere i cantieri delle costruzioni in corso, per la ragione al punto 2) e al punto 3);  5)fa chiudere o fallire molte imprese edili, con ricadute negative (insolvenze, cessazione degli ordinativi) sull’indotto e sull’occupazione, quindi anche sugli ammortizzatori sociali;  6)moltiplica la recessione e la rende irreversibile, perché le recessioni e le riprese dei sistemi economici sono guidate e sostenute dal settore delle costruzioni, come ultimamente vediamo nel caso del Regno Unito.

 Possiamo facilmente immaginare che cosa sarebbe successo, che so, a Sarkozy, se avesse fatto una cosa simile alla Francia. Gli italiani, diversamente dai francesi, sono un popolo-materasso. Monti ha coalizzato intorno a sé le forze del privilegio e delle rendite – partiti, banchieri, monopolisti, grandi burocrati strapagati – per portare avanti un politica senza investimenti e senza rinnovamento e senza crescita, di sola recessione, tassazione, disoccupazione e pagamento di interessi agli stranieri e di sostegno alla speculazione bancaria.

 Ma a chi può giova questa sua politica anti-italiana? Solo a un ceto bancario che vuole il paese ridotto in miseria e alla disperazione per far incetta delle sue ricchezze reali prezzi stracciati e approfittare del bisogno della gente per imporre tagli di diritti e ulteriore sottomissione al capitale di sfruttamento straniero. Solo a un disegno di sottomissione dell’Italia e di altri paesi europei al capitalismo soprattutto tedesco, e di loro riduzione a un ruolo servile di subcontinente europeo, di serbatoio di lavoro a basso costo e bassa qualificazione, a un mercato di sfogo per prodotti di basso prezzo e bassa qualità. La riforma Fornero, in diversi sensi, ne è un assaggio concreto.

E se leggete l’ultimo libro di Nino Galloni, Chi ha tradito l’economia italiana?, avrete la storia, ben documentata, di come gli interessi economici stranieri, sin dagli anni ’60, si sono ingeriti nella politica italiana per bloccare la crescita della nostra economia, il risanamento delle nostre finanze, anzi per sabotarle e porre l’Italia in condizioni di dipendenza.

 Monti può essere in buona fede – non conosco il suo animo, non posso condannarlo– ma di fatto agisce come un Nemico a tutti gli effetti. Se si vuole sopravvivergli, bisogna considerarlo per quello che è e fa, assieme alle forze e ai partiti collaborazionisti, che lo sostengono e lo votano per interesse. Il suo governo sta facendo più danni materiali della precedente occupazione tedesca, quella di cui si festeggiava e ieri la ricorrenza della fine; e, suicidio dopo suicidio, rischia di fare anche altrettante vittime di quella, se lo si lascia andare avanti.

 Alle elezioni amministrative, non votate per i collaborazionisti.

 

 Mantova, 26.04.12 - Marco Della Luna

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PERCHE’ LA MONETA CARTACEA COSTA MOLTO MENO DELLA MONETA VIRTUALE

Pubblicato su 30 Aprile 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in MONETA -BANCHE - VARIE

Il costo di gestione della moneta fisica, ovvero della banconota di carta, è di gran lunga inferiore a quello della moneta elettronica; chi è quel tendenzioso che dice il contrario? Ovviamente la banconota deve girare libera, fuori dall’attuale sistema bancario, altrimenti il suo costo di gestione diventa quello – altissimo – della moneta elettronica.

Lasciatemi spiegare. Stampare una banconota costa 2 €cent, ovvero 0,02€, e la circolazIone della stessa poi non costa nulla; io la passo a te, tu la passi a me….. Ci paghi l’iva e le tasse, ma a parte questo nessuno ci guadagna, nessuno ci lucra.

La banconota è solo un utile mezzo per facilitare lo scambio, il baratto; è un mezzo facilitatore, non deve essere una fonte di guadagno per gli intermediari dello scambio, nè essere presente in modo insufficiente diventando fattore limitante degli scambi. Ció in effetti accade finchè le banconote girano liberamente e in quantità adeguata, ovvero finchè la banca non ci mette lo zampino. Se io infatti faccio l’errore di depositare la banconota in banca e ritiro al bankomat i miei 100€, la mia banca si tiene 1.5€, ovvero l’1.5%. Se riverso quella banconota in banca e poi la ritiro al Bankomat per 67 volte, i 100€ sono spariti: se li è pappati la banca. E lì possiamo eccepire che pagare il bancario per mettere i soldi nel bancomat ha un costo che devo pagare, ma la giustificazione non regge nel caso delle transazioni bancarie con denaro virtuale: la banca si tiene la sua percentuale, e con una serie di passaggi che non sono neanche tanti si mangia tutto il capitale. Con rischio zero e fatica zero: oggi i software bancari te li tirano dietro, e puoi trasferire milioni con un “click”. A Wörgel la moneta indipendente creata dal Comune nel 1932 passava di mano 57 volte all’anno. Gratis.

 

Vuol dire che, solo il primo anno e poi “a gratis”, il costo di ogni transazione era di 0,02 centesimi di € diviso 57 transazioni, 0,00035€ a transazione, ovvero neanche un 3millesimo di quanto mi chiede la banca per fare la stessa operazione. Inoltre, una volta pagati i 2 centesimi di costo della banconota, anche quella briciola non c’è più: l’uso del denaro diventa gratuito, e la banconota è nostra, NON delle banche centrali come accade tuttora, NON a debito com’è oggi. È finalmente nostra, il mondo è finalmente senza debiti. Chiaramente occorre che il denaro in circolazione sia sufficiente, altrimenti siamo obbligati continuamente ad andare in banca o al Bankomat. Cui prodest? Alla banca naturalmente, che ci lucra. Ed ha come scusa alla limitazione del circolante adduce l’esigenza di controllare ill circolante per evitare il riciclaggio.

A questo punto dobbiamo spendere due parole sul riciclaggio. Per riciclaggio, “Money laundry” in inglese ovvero “lavaggio di denaro”, si intende rimettere in circolo denaro già esistente ma che ha mediato operazioni illecite.

E per azioni illecite uno di aspetta che si intendano cose “brutte”, non etiche. Immaginate il traffico di organi dei bambini del terzo mondo, i soldi derivati da furti, dalla vendita d’armi, dalla vendita di droga pesante a minorenni, dal finanziamento illegali dei partiti, dai furti della Tav, dai furti della Casta, i furti della Chiesa…..

Invece nel capitolo “riciclaggio” sono compresi soprattuttoi soldi “in nero”, ovvero derivati da normalissime transazioni commerciali che non vogliono sottostare alla manovra di rastrellamento di denaro del Bankiere, al pizzo di Agenzia Entrate ed Equitalia che lo appoggiano. E vengono quindi equiparati a soldi derivati da attività criminali, e l’evasore viene dipinto dai media come un criminale. Quando invece il criminale è il banchiere, il politico-banchiere che ha invaso il vertice del potere ed ha come unico scopo il saccheggio di Stato e Popolazione.

Ma i monumenti si fanno ai soldati morti per le banche credendo di morire per la patria, non ai disertori che saggiamente si rifiutavano di sparare a degli sconosciuti per far piacere ai padroni, e così ora sui giornali – tutti di potere- finiscono In prima pagina con onori e gloria i paladini del sistema mafio-politico-finanziario, mentre nella cronaca nera ci finiscono i coraggiosi che hanno le palle di ribellarsi al furto statale di denaro, quelli che e per sopravvivere evadono l’estorsione – pardon-le tasse.

Una cosa peró da puntualizzare sul riciclaggio è che vi è un riciclaggio a monte della creazione del denaro, ed è insito nella creazione del denaro.

Tutto il denaro infatti è da considerarsi riciclato dal momento della creazione, in quando derivante da un’attività criminale legalizzata grazie a infiltrazioni bancarie nei vertici politici che permettono all’organizzazione ologarchica delle banche centrali di creare denaro in proprio in cambio di Titoli di Stato, ovvero dei titoli che indebitano le Nazioni per sempre, con un meccanismo che si autoalimenta, è insolvibile, e finisce per mettere in ginocchio le Nazioni.

All’inizio era l’ex Governatore di Bankitalia che con ovvio conflitto di interessi saliva ai vertici politici. Ora metà dello Staff del Governo è formato da Bankieri che con ovvio conflitto d’interessi depredano lo Stato. Come? Continiando il micidiale meccanismo della creazione di denaro con creazine di debito pubblico (ovvero non riprendendosi la sovranità monetaria), e togliendo liquidità dalla circolazione con la scusa di far quadrare i bilanci statali.

Ma senza denaro in circolazione l’economia non gira!!

Siamo in una grave rarefazione monetaria, semplicisticamente chiamata “deflazione”, creata con la scusa di evitare la temuta Inflazione. Ma la virtuosa Euflazione dov’è? Perchè non si mira ad una liquiditá adeguata a soddisfare le esigenze dei cittadini lavoratori in primis? La scaletta dei sacrifici attualmente è: Cittadini, Stato, Bankieri. Dovrebbe essere l’opposto. Sono i Cittadini che dovrebbero avere banconote a disposizione per far girare l’economia. Se è vero che il Money supply è uno stimato €6.000 miliardi, pgni cittadino dovrebbe avere a disposizione, di sua proprietá, 100.000€. Che servono per le transazioni, privi di interessi, privi di costi bancari.

Ma questo le banche lo odiano e il mestiere dell’Usura lo vieta. È per questo che vi vogliono far credere che il denaro elettronico costa meno. In effetti è vero, costa di meno a crearlo, ma oltre a costare mille volte di più la gestione, ha i seguenti svantaggi per il Cittadino: ci tiene controllati a ogni transazione, lucra su ogni operazione; se Draghi, Monti o la Goldman Sachs non ci eroga più il denaro in modo mirato o generalizzato, se si rompe il computer e il bankomat siamo a piedi. E così la banca fá di noi ció che vuole.

Chi se non un bankiere o un servo dei bankiere vorrebbe solo la moneta elettronica?

link: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10226

Tratto da: oltrelacoltre - Scritto da:Antonio Miclavez   265611_carta-credito-cultura-300x200.jpg

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LA NOSTRA FUNZIONE

Pubblicato su 30 Aprile 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

 

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Dal culto degli antenati al culto dei successori - Per una vera ecologia profonda e per una spiritualità naturale

Pubblicato su 30 Aprile 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI

“Se riuscirete a lasciare passi di pace e liberi da ansia su questa nostra terra, non avrete più bisogno di pensare di entrare nel “regno dei cieli”. Il motivo è semplice, il samsara ed il regno dei cieli sono entrambi invenzioni della mente. Se siete in pace, liberi da presupposti e pieni di gioia di vivere avrete trasformato il samsara in Pura Terra e non ci sarà più bisogno di pensare ad un aldilà….”

Avrebbe un bel da fare Gesù se dovesse tornare oggi sulla terra per ripulire i templi dall’invasione mercantile… I cambiavalute e gli usurai cacciati dal tempio di Gerusalemme hanno invaso il mondo e la religione del dio denaro ha sostituito persino quella monistica dei loro padri, un monismo peloso, tra l'altro, in quanto tiene conto di un dio parziale che favorisce un popolo a scapito di tutti gli altri.

Ma il commercio “religioso” ha radici molto antiche, più antiche di quelle indicate nella bibbia, è iniziato il momento stesso che l’uomo si è inventato un “aldilà” ovvero un ipotetico mondo dello spirito contrapposto al mondo terreno. E' però vero che questo pensiero è andato sempre più affermandosi con l'avvento delle religioni pseudo-monotesiste: prima il giudaismo, e successivamente, per filiazione, il cristianesimo e l'islamismo. Ma in verità era già presente –in fieri- nel momento stesso in cui è iniziato il processo di virtualizzazione del pensiero, che è sorto unitamente al patriarcato ed all’accumulo di beni materiali (cioè il concetto di proprietà).

Abbiamo un'evidenza della nascita e del parallallelismo fra mondo materiale, dell’aldiqua, e della creazione di un mondo virtuale, dell’aldilà, da quando nelle società umane è apparso il culto degli antenati. Gli antenati, i defunti per interderci, vengono considerati vivi nell’aldilà ed è per questo che sono richieste continue cerimonie per il loro nutrimento “etereo”.

Dovete sapere che le istituzioni religiose nascono in forma di banche per la transizione di valori fra l'aldiqua e l'aldilà. E qualche migliaio di anni prima di Cristo in Cina fu inventata la “cartamoneta” -che veniva bruciata assieme all’incenso, per trasmettere ai defunti quei titoli d'acquisto in forma sottile, in quanto si presupponeva che l’affluenza nell’oltretomba derivasse da tali offerte.


Ma l'apice del materialismo religioso fu raggiunto in Occidente, con il crollo della filosofia laica classica e l'affermazione dei "monotesimi" di origine giudaica, in cui le transizioni fra l'invisibile ed il visibile raggiunsero livelli impensabili. Nota bene che allorché qui si parla di monoteismi si compie un abuso di significato, invero ogni religione pone il "suo" dio al di sopra degli altri. Ma andiamo avanti con l'analisi del culto prezzolato basato sull'aldilà.

Nell’Europa cristiana medioevale -ad esempio- si era giunti alla vendita delle indulgenze, in cui si pagava (non con cartamoneta fittizia ma in oro sonante) alla chiesa un conquibus che poi veniva trasferito (a detta dei preti) alle anime dei defunti o dello stesso donatore che si comprava così il diritto d'accesso al paradiso.

Ed ancora oggi tale commercio non conosce limiti e confini, si manifesta in mille modi, con la vendita di rosari, libri sacri, immaginette, reliquie…. davanti ai santuari ed alle cattedrali (ed anche al loro interno), questa compravendita è accettata come un corollario della "fede" (ed esentasse). Ci sono pure le donazioni devozionali per le missioni, per i poveri (della stessa specie religiosa connessa) e per le opere di "bene", di vario genere e natura (vedi IOR ed affini). Senza dimenticare le proprietà terrene lasciate in eredità alla chiesa, da illusi fedeli, per assicurarsi un posto in cielo.

Le religioni dell’aldilà sono proprio un bell’affare… Se c’è bisogno di manodopera a buon mercato, di combattenti pronti a tutto, ecco che si escogitano le guerre sante e l’onorevole martirio, che garantisce un paradiso bellissimo, pieno di flauti, di arcobaleni, di vergini ed angeli compiacenti....

In fondo meglio lavorare e risparmiare per l’oltretomba, visto che ormai questo mondo sta andando a rotoli e tutti sono convinti che occorre fregare la morte, perciò l’unica speranza è credere in un altro mondo, e su questo assioma le sette ed i credo prolificano e si ingrassano…. Ma ingrassano qui sulla terra, ingrassano nella nostra società… mica là… nei cieli dove esiste solo spazio vuoto.

Inoltre, con l'era mercantile e consumista portata all'eccesso, è subentrata anche la disillusione religiosa, in molti ambienti umani si tende all’egoismo puro, con la conseguenza che sulla terra si cerca di godere senza ritegno, consumando a tutto spiano ogni risorsa senza tener conto della sacralità della natura e del diritto all'esistenza degli altri esseri viventi ed ignorando persino che la vita continua: con i nostri successori…

In questo turpe percorso sia le religioni che il materialismo
considerano inutile il mantenimento della vivibilità sulla terra… In fondo qui siamo tutti di passaggio.. tanto vale trascurare questo luogo di transito, questo pianeta può andare a remengo, ci si possono compiere le peggio nefandezze: distruggerlo, sfruttarlo all’inverosimile, inquinarlo e offenderlo con tutti i suoi abitanti (alberi, piante, animali) che sono alla mercé delle necessità di guadagno, accumulo e moltiplicazione degli utili, in carta straccia… in valori che non possono essere mangiati ma che mettono a repentaglio la produzione di un vero cibo...

In verità noi dovremmo assimilare e riconoscere nella nostra società un solo culto: quello dei successori.…
La pura Terra Promessa è qui.

Paolo D’Arpini 

Fonte: bioregionalismo-treia   image.jpg





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FIRENZE, BLIG ALLA SEDE DI STUDIO RADIO 54, CHIUSA LA RADIO DI GHERI GUIDO

Pubblicato su 30 Aprile 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in COMUNITA

Condividiamo completamente le osservazioni dello staff di no censura. C.M.

Abbiamo appreso, sbigottiti, la notizia del sequestro, e della conseguente chiusura di radio studio 54 di Gheri Guido, una storica emittente radiofonica Toscana con sede a Scandicci (FI) che da quasi quarant'anni informa circa 200.000 ascoltatori ogni giorno. La motivazione "ufficiale" del provvedimento sarebbero da ricercare nei reati di "diffamazione" e "propaganda di idee razziste".

 Se Gheri Guido ha commesso il reato di "diffamazione" o qualsiasi altra violazione del Codice Penale sia chiamato a risponderne nelle sedi opportune, sia processato, e se riconosciuto colpevole condannato secondo i dettami della legge. MA LA CHIUSURA DELLA RADIO, in via preventiva senza un processo, sembra una decisione INAMMISSIBILE, un atto che, secondo Gabriele Baldarelli, esponente del Movimento "Dignità Sociale"  "riporta alla mente tempi bui, ormai lontani, quando gli organi di informazione scomodi vennero messi a tacere; tutto ebbe inizio con atti di questo tipo, dopo pochi mesi fu istituito un ufficio preposto al controllo di quanto pubblicato sui mezzi d'informazione, situazioni che speravamo fossero ormai consegnate ai libri di storia".

 Le denunce per diffamazione nel mondo dell'informazione, e sopratutto per chi, come Gheri affronta questioni "scomode", sono praticamente all'ordine del giorno. Numerosi giornalisti, tra i più famosi del panorama nazionale, hanno collezionato denunce, che nella maggioranza dei casi finiscono come una bolla di sapone; solo una minoranza dei casi finiscono con sanzioni e l'eventuale temporanea sospensione dall' "ordine, ma in nessun caso abbiamo assistito - almeno fino ad oggi - al sequestro e alla chiusura di una emittente radiofonica, televisiva o di un giornale.

 Quando la notizia della chiusura di Radio Studio si è diffusa, numerosissime le attestazioni di solidarietà ricevute da Gheri, anche sul profilo Facebook; gli ascoltatori e gli amici di Gheri hanno immediatamente creato anche un gruppo Facebook, "Contro la chiusura di radio Studio 54... Una voce libera messa a tacere" e hanno dato luogo a manifestazioni di sdegno. L'opinione più gettonata è quella che Gheri sia stato "punito" perché lui e la sua radio disturbano il sistema: da sempre infatti Gheri denuncia con forza le "malefatte" delle amministrazioni locali - dai comuni dell'area fiorentina, fino alla Provincia e alla Regione - da sempre governate dal centrosinistra. Malefatte della politica locale, ma non solo.

 Ogni giovedì Gheri conduce, anzi ormai conduceva - una rubrica, seguitissima da tutta Italia grazie alla possibilità di ascoltare la radio in streaming sul sito radiostudio54.it, che affrontava, con tanto di testimonianze dirette, la questione dei bambini sottratti alle famiglie "colpevoli" di essere povere, di non avere la possibilità di mantenere adeguatamente il proprio figlio:  "è inconcepibile sottrarre un bambino alla propria famiglia e chiuderlo in un istituto, causando atroci sofferenze sia ai genitori ed ai parenti che al bambino stesso, per questioni economiche: anziché dare sostegno alla famiglia che attraversa una situazione di difficoltà, viene distrutta. Sarebbe sufficiente aiutarli temporaneamente con 700€ al mese, mentre mantenere un bambino in un istituto costa alla collettività circa 9.000€ al mese".

 L'impegno di Gheri va oltre ai microfoni; insieme ad alcuni cittadini indipendenti ha costituito una lista civica, orientata verso il centrodestra, chiamata "voce al popolo" che si pone all'opposizione, nelle cui fila Gheri è stato eletto consigliere comunale a Scandicci. Una lista civica che, a differenza di altri partiti che teoricamente si collocano all'opposizione ma di fatto si dimostrano "indulgenti" nei confronti delle amministrazioni, non fa sconti; nonostante la vicinanza, Gheri non risparmia critiche nei confronti dei partiti del centrodestra, infatti anziché aderire a questi ha costituito, insieme ad altri cittadini, una lista civica propria.

 Le accuse di "propaganda di idee razziste" secondo i sostenitori di Radio Studio 54 sono "strumentali"; Gheri in alcuni episodi, affrontando argomenti e notizie legate all'immigrazione clandestina e ai reati ad essa legati avrebbe rilasciato dichiarazioni discutibili, tipo "devono essere rimandati tutti a casa sua" ma da qui alla "propaganda di idee razziste" ce ne corre. "Se Gheri deve essere punito per questo, mi chiedo come possa trasmettere ancora la radio della Lega, che trasmette oltretutto in un ambito più ampio, finita al centro di numerose polemiche per dichiarazioni sugli immigrati" dichiara un ascoltatore di Radio Studio 54, indignato. E in effetti a fare una semplice ricerca su Youtube emerge di tutto. Della questione ne ha parlato anche il giornalista Daniele Sensi, autore del video Delirio su Radio Padania: "Evviva il razzismo"; su quella radio abbiamo ascoltato persino inviti a "boicottare i negozi degli immigrati", per non parlare delle sparate che Prosperini rilasciava tramite una TV privata. MA NESSUNA RADIO/TV PER QUESTI MOTIVI, FINO AD OGGI, ERA STATA CHIUSA E POSTA SOTTO SEQUESTRO.

 Tra l'altro, quando le forze dell'ordine si sono presentate alla sede di Radio Studio, Gheri stava intervistando un suo amico senegalese, che più volte ha preso parte alle trasmissioni; da qualche mese inoltre, Radio Studio 54 ha dato vita a un programma settimanale dedicato agli stranieri, "Anche la luce dell'est" condotto dalla cittadina albanese Mirushe Koci, che vive in Italia da oltre 20 anni.

 Nei mesi scorsi Radio Studio 54 ha ospitato anche il nostro portavoce Alessandro Raffa, a cui ha consentito di parlare di illeciti bancari e altre questioni che i mass media - siano essi cartacei, televisivi o radiofonici - nascondono con accuratezza all'opinione pubblica, come potete verificare ascoltando la registrazione audio dell'intervento, durato circa 40 minuti. Un utente, quando pubblicizzammo la nostra presenza ai microfoni di Radio Studio, ci invitò a non andarci: "Gheri è di destra, non ci andate". E la nostra risposta, che Alessandro ha ribadito anche ai microfoni di Radio Studio 54 è stata: "NOI SIAMO PRONTI AD ANDARE DA CHIUNQUE SIA DISPONIBILE A FARCI PARLARE DI CIO' CHE I MASS MEDIA NON DICONO, SE CI INVITA UNA RADIO LEGATA ALLA SINISTRA PARTECIPIAMO VOLENTIERI". Ma fino ad oggi, non ci ha invitato nessuno: forse perché i discorsi che faremmo, per qualcuno risulterebbero scomodi... invece Gheri ci aveva offerto la massima disponibilità per darci la possibilità di parlare ai suoi seguitissimi microfoni...

 Al di là delle IDEE di ciascuno, una cosa è SICURA: chiudere una radio e porla sotto sequestro per questi motivi è INAMMISSIBILE, un attacco alla libertà di stampa e di espressione. Lo ribadiamo: SE GHERI HA COMMESSO DEI REATI, CHE SIA PUNITO NELLA SEDE OPPORTUNA; CHE SIA PROCESSATO E CONDANNATO NEI TERMINI E NEI MODI STABILITI DALLA LEGGE.

 Per questo riteniamo inopportune le parole del Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che sulla propria pagina Facebook ha espresso soddisfazione per la chiusura di radio studio 54. Di diverso avviso invece gli esponenti del centrodestra: il senatore del PDL Achille Totaro ha definito "abnorme" il provvedimento nei confronti di radio studio 54. Ci auguriamo che la questione non venga relegata sul piano politico: la libertà di stampa non ha colore, è un bene comune di tutti.

 Come diceva Voltaire "non condivido la tua idea ma darei la vita perché tu la possa esprimere"

staff nocensura.com

 AGGIORNAMENTO ore 22:04 - ADUC sulla chiusura di radio studio:

 (...) Una violenza che, pur se legittima perche' esercitata da un organo della magistratura, ci ricorda i sequestri preventivi di anarchici e socialisti quando, nel trentennio mussoliniano, c'era una visita in citta' di qualche importante esponente del governo o del partito fascista. (...) Non crediamo che Radio Studio 54 fosse fatta solo di trasmissioni presunte diffamatorie e incitanti all'odio razziale. Per cui: perche' chiudere tutto? Non solo, ma -ammesso che fosse stata chiusa solo la specifica trasmissione- perche' chiudere e non limitarsi all'ingiunzione?

 Chi ha paura di cosa? Noi dubitiamo che la censura sia lo strumento per combattere il presunto odio razziale, che se si limita all'espressione di opinioni puo' essere combattuto solo con altrettante espressioni di diverse opinioni. (...) LEGGI TUTTO   beagle.JPG

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L'ARGENTINA SI SGANCIA DAL SIGNORAGGIO DEL DOLLARO

Pubblicato su 30 Aprile 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in MONETA -BANCHE - VARIE

 

Dove non ci arriva il diavolL’Argentina riforma la Banca Centrale utilizzando le risorse eccedenti per sdebitarsi dagli organismi internazionali. Argentina, più risorse dalla banca centrale al tesoro. Il Senato del paese andino approva la riforma dell’istituto che permetterà all’esecutivo di usare nuovi fondi per estinguere i debiti internazionali Roma – Il Senato argentino ha dato il via libera a una riforma della Banca Centrale che permetterà al Tesoro del paese andino di attingere maggiori riserve per pagare i debiti. L’iniziativa, approvata la settimana scorsa dalla Camera dei deputati, è stata ratificata dal voto positivo di 42 senatori, 19 contrari e due astensioni. Spetterà alla giunta direttiva della Banca decidere la quantità di risorse potranno essere messe a disposizione dell’esecutivo, in via “eccezionale”, una volta esaminati i conti delle due istituzioni e le rispettive necessità di spesa. Già nel 2010 Buenos Aires aveva ottenuto l’utilizzo delle riserve eccedenti della Banca per pagare debiti contratti con organismi internazionali. Esaurito il capitolo delle risorse eccedenti, la nuova misura potrebbe consentire all’esecutivo di intaccare altri debiti come quello che ha con il Club di Parigi, sottolineano i media locali. ilVelino/AGV 22 marzo 2012
L’Argentina si sgancia dalle riserve in dollari Si discute molto della riforma della carta organica della Banca Centrale. In questi giorni se ne discute anche alla Camera ma la maggioranza dovrebbe essere sicura. Che dice la riforma? Che il BCRA non è più obbligato a mantenere riserve in dollari pari alla moneta circolante, e quindi potrà utilizzare queste riserve, ad esempio per pagare debito estero. Poi dice che potrà anticipare al tesoro fino al 20% della base monetaria (il doppio di quanto permesso finora) in caso di emergenza finanziaria; e che potrà fomentare lo sviluppo produttivo trasferendo alle banche risorse vincolate a questo scopo, indicando i tassi dei prestiti – chiaramente tassi agevolati. [..] http://www.largentina.org/ 14 marzo 2012 Bilancia commerciale I° bimestre | + 1,892 miliardi di dollari Nel mese di febbraio la bilancia commerciale argentina ha fatto registrare un avanzo di 1,341 miliardi di dollari, mostrando una crescita annuale del 120,6%, mentre il saldo rispetto al primo bimestre 2011 è in positivo per 771 milioni di dollari. Tale risultato è strettamente correlato alla entrata in vigore di alcune delle misure restrittive sulle importazioni imposte dal Governo. L’import ha difatti mostrato un calo dello 0,9% rispetto a febbraio 2011, a fronte della crescita delle esportazioni del 12,8%. Crescita economica:L’indice di attività economica della Repubblica Argentina, elaborato dall’Instituto Nacional de Estadistica y Censos (Indec) ha evidenziato una crescita del 5,5% nel mese di gennaio. Stime crescita del PIL argentino a fine anno: Governo argentino +5,1%, FMI +4,6%, Banca Mondiale + 3,7%.Riserve Banca Centrale Argentina: al 16 marzo 2012, le riserve valutarie del Banco Central de la Repùblica Argentina (Bcra) risultavano pari a 47,243 miliardi di dollari (+ 374 milioni nell’ultimo mese). Riserve Banca Centrale Argentina: al 16 marzo 2012, le riserve valutarie del Banco Central de la Repùblica Argentina (Bcra) risultavano pari a 47,243 miliardi di dollari (+ 374 milioni nell’ultimo mese). … e come rispondono i “Liberal” … Repubblica Argentina sanzionata dal Governo USA Il 26 marzo 2012, il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha firmato l’atto di sospensione della Repubblica Argentina dal Sistema Generalizzato delle Preferenze (SGP) per non avere agito in buona fede con riferimento ai lodi arbitrali emessi dall’ICSID a favore delle società americane (Azurix Corp. e Blue Ridge Investments). Con l’entrata in vigore del provvedimento, previsto entro 60 giorni, l’Argentina diventerebbe il primo Paese sospeso dal programma SGP per il mancato rispetto di lodi arbitrali. Nel 2011, l’ 11% delle esportazioni argentine verso gli USA, per un controvalore di 477 milioni di dollari, ha beneficiato della agevolazione tariffaria determinata dalla appartenenza al SGP. Chiusura degli uffici del FMI a Buenos Aires Il 15 marzo 2012, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha annunciato la chiusura a fine mese della propria sede in Argentina, diplomaticamente motivata dalla politica di contenimento dei costi che ha già portato alla chiusura nel corso dell’anno degli uffici in Mongolia e Libano. Secondo notizie da fonti vicine al FMI riportate dalla stampa argentina, la decisione sarebbe invece strettamente collegata alla iniziativa giudiziale promossa dal Segretario per il commercio argentino, Guillermo Moreno, nei confronti dei consulenti del Fondo e avente ad oggetto la metodologia da questi utilizzata per il calcolo dell’indice sull’inflazione. Fonte: Bollettino 29 marzo 2012 Elaborato dalla Segreteria Tecnica della Associazione Task Force Argentina (TFA) – Associazione per la tutela degli investitori in titoli Argentini http://www.tfargentina.it/download/NATFA29mar12.pdf

http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.it/2012/04/largentina-si-sgancia-dal-signoraggio.html



Tratto da: L’Argentina si sgancia dal signoraggio del dollaro | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/04/30/largentina-si-sgancia-dal-signoraggio-del-dollaro/#ixzz1tWVISq5k
- Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario! devil.jpg

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BILDERBERG 2012: LA COSPIRAZIONE DEL MALE

Pubblicato su 30 Aprile 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in MONETA -BANCHE - VARIE

Un altro anno, un altro Bilderberg. L’annuale riunione dell’èlite plutocratica mondialista si riunirà in conclave dal 31 maggio al 3 giugno 2012, negli Stati Uniti del Nord, a Chantilly, in Virginia, nel lussuoso Hotel Westfields Marriott Washington Dulles. Contrariamente alle voci che ne indicavano la sede iniziale del meeting del comando oligarchico presso il Mansion Rothschild di Haifa in Israele.

Sarà un anno importante per l’agenda degli oligarchi mondialisti che operano per la realizzazione del progetto che prevede la instaurazione di un unico governo mondiale: siamo sull’orlo di una guerra con la Siria o l’Iran, c’è la crisi economica globale, la moneta artificiale Euro, e il dollaro Usa che spingeranno per un governo più globale o meglio per un nuovo ordine mondiale.

Ci saranno 120 autorevoli criminali al raduno, tutti appartenenti alle potenti lobbies industriali che vanno dalle case farmaceutiche (chimica e militare), guarda caso quelle che stanno attuando le disconosciute scie chimiche: gli avvelenatori di fiducia della Bayer, Aventis Deutschland (ex Hoechst AG), Basf, IG Farben, che probabilmente decideranno cos’altro dovranno spruzzare sulle nostre teste.

Al tavolo dei potenti gruppi plutocratici sarà presente l’Alta finanza ebraico massonica internazionale che giocherà un ruolo fondamentale per influenzare le prossime elezioni presidenziali Usa che si terranno nel novembre 2012. Attendiamoci quindi delle sorprese per questo 60° meeting mondialista di criminali che “illuminano” la grande ribalta politica usuraia internazionale.

Di certo non mancherà l’ultra ottantenne David Rockfeller (classe 1915), banchiere statunitense e massone dichiarato, sesto figlio di John Davison Rockefeller, l’unico ancora in vita e perciò patriarca della famiglia, tra i fondatori del Club Bilderberg. Tra le sue memorie un’affermazione eloquente:

«Noi controlliamo le istituzioni politiche ed economiche americane. Alcuni credono che facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro gli interessi degli Stati Uniti, definendo me e la mia famiglia internazionalisti, e di cospirare con altri nel mondo per costruire una struttura politica ed economica integrate, un nuovo mondo, se volete. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole, e sono orgoglioso di esserlo».

L’obiettivo che il gruppo Bilderberg mira a raggiungere è quello di rimpiazzare ciò che rimane degli stati nazionali con una serie di unioni regionali, da controllare tramite le Nazioni Unite, rendendo illegale ogni tipo di nazionalismo, indebolendo fino alla completa estinzione le residue incompatibilità tra sistema economico monetario e sovranità nazionale.

Fonte: freeonda revolution   bilderberg-2012.jpg

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