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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Se la Grecia deciderà di abbandonare l’euro…

Pubblicato su 8 Luglio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in EUROPA, ECONOMIA

Se la Grecia decidera' di abbandonare l'euro...

Mosca, 6 lug. - Da Mosca le prime reazioni al no greco all'austerity sono arrivate domenica sera, dopo i primi risultati provvisori del referendum, per bocca del vice ministro dello Sviluppo economico, Aleksei Likhachev, il quale con la Tass ha commentato a lungo l'ipotesi di una Grecia fuori dall'Eurozona, ma ancora membro Ue. 
A suo dire, in caso Atene tornasse alla dracma e a condizione di un mantenimento della stabilita' politica, il Paese diventererebbe "piu' attraente" per gli investitori stranieri. Se la Grecia decidera' di abbandonare l'euro, secondo Likhachev, "sara' costretta a cercare partner fuori dall'Unione europea". E la Russia ha gia' piu' volte dichiarato di essere pronta non tanto a concedere sostegno finanziario, quanto a rafforzare la cooperazione bilaterale, prima di tutto nel settore energetico. 
Stessa posizione, ha spiegato il vice ministro russo, che condividono anche gli altri Paesi Brics, il cui vertice annuale si apre proprio questa settimana a Ufa, in Russia, e che sicuramente terra' in conto anche delle conseguenze del 'no' greco al piano di austerity. "Tutti i Paesi Brics saranno interessati a rafforzare la cooperazione con la Grecia", prima di tutto nel formato bilaterale, ma in prospettiva, dopo l'istituzione della Banca di Sviluppo, non e' da escludere una collaborazione di Atene con il nuovo istituto finanziario. 
Infine, Likhachev ha invitato l'Ue a vedere nell'eventuale uscita di Atene dalla moneta comunitaria una "specie di schock, ma comunque una terapia". "Sullo sfondo emotivo, inizialmente, l'euro perderebbe rispetto al dollaro, ma non in modo catastrofico - ha ipotizzato il vice ministro - nel medio termine, poi, se l'Unione europea trarra' le giuste conclusioni, a mio parere, ci sara' una certa ripresa nella zona euro e la moneta terra'". (AGI)

 

Tratto da:https://byebyeunclesam.wordpress.com

Se la Grecia deciderà di abbandonare l’euro…
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