Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

IL TEOREMA DELLA TRUFFA DEL DEBITO PUBBLICO (Il teorema di Gambini)

Pubblicato su 10 Luglio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in ECONOMIA

di Danilo Gambini

Un teorema è una proposizione che, a partire da condizioni iniziali arbitrariamente stabilite, trae delle conclusioni, dandone una dimostrazione.

Un teorema è composto da una o più ipotesi, una tesi ed una dimostrazione della tesi.

  • Le ipotesi sono le condizioni iniziali su cui si vuole ragionare.
  • La tesi è la conseguenza delle ipotesi, in un teorema tutte le volte che si verificano le condizioni iniziali descritte nelle ipotesi allora si verifica anche la tesi.

  • Un teorema, per essere tale, deve contenere una dimostrazione, cioè un insieme di implicazioni logiche che possano assicurare che le ipotesi implichino la tesi.

Questa breve premessa serve solo per precisare, ai meno attenti alla etimologia delle parole, che quello che andrò a dimostrare nel seguito del post non è una semplice Teoria ma bensì un qualcosa che è dimostrabile matematicamente e/o scientificamente e quindi non discutibile, ovvero se prendiamo ad esempio il Teorema di Pitagora non possiamo metterci a discutere sul fatto che forse la sommatoria delle aree costruite sui cateti di un triangolo rettangolo è equivalente a quella costruita sull’ipotenusa, perché Pitagora l’ha dimostrato ed è così ed ognuno di noi geometricamente può procedere a verificarne la veridicità, BASTA LA VOLONTÀ E LA CAPACITÀ DI FARLO.

IPOTESI:

il DEBITO PUBBLICO DELLO STATO ITALIANO è una Truffa ai danni del 99,5% del Popolo Italiano

TESI: 

LA Truffa è basata essenzialmente su tre elementi:

sovrano1 – Cessione della Sovranità Monetaria ad una Banca Privata, Il 12 febbraio 1981 il Ministro del Tesoro Beniamino Andreatta (mano armata dei Banchieri contro il Popolo Italiano), in spregio della Costituzione Italiana, scrisse al Governatore della Banca d’Italia Carlo Azeglio Ciampi (Banchiere) una lettera che sancì il “divorzio” tra le due istituzioni. In pratica con una semplice lettera, senza alcun dibattito Politico e senza che TV e Giornali dessero il minimo risalto alla notizia, lo STATO ITALIANO veniva privato della Sovranità Monetaria – sovranità (sottratta al Popolo) che i Padri Costituenti hanno ammesso potesse essere limitata, solo a condizioni di pace e giustizia fra le nazioni e a situazioni di parità con altri stati, ma mai ceduta (art. 11 Cost.). In pratica, da quella data, la Banca D’Italia non garantiva più l’acquisto dei Titoli che pertanto dovevano essere collocati presso gli investitori privati (il 95% dei Titoli erano e sono acquistati e detenuti dalle stesse Banche) ad alti interessi, in spregio della Costituzione Italiana che non la contempla minimamente. Successivamente la cessione ha avuto la completa attuazione con la sottoscrizione dei nostri Governanti dei trattati Europei. L’art. 1 stabilisce che l’Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro e che la SOVRANITÀ appartiene al POPOLO che la esercita attraverso il Parlamento. Ecco appunto il Parlamento può esercitare la SOVRANITÀ ma non può assolutamente cederla, cosa che invece TUTTI i Politici succedutisi in Parlamento negli ultimi venti anni hanno incostituzionalmente fatto e/o accettato in danno della Popolazione, firmando e/o approvando e/o tacendo sui Trattati che hanno di fatto tolto allo Stato Italiano qualsiasi capacità decisionale in tema di politiche economiche. Preciso che tre sono i requisiti fondamentali che definiscono una Nazione, ovvero: Un Popolo, Un Territorio, La Sovranità. Da un post dell’avv. Marco Mori:«….La differenza tra uno Stato democratico ed una dittatura sta semplicemente nel fatto che in democrazia la sovranità appartiene al popolo complessivamente inteso. Ribadisco in una democrazia rappresentativa come quella italiana il popolo elegge i suoi rappresentanti così delegando momentaneamente l’esercizio della sovranità agli eletti. Conformemente alla Costituzione dunque la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione stessa (art. 1). E se quote di sovranità vengono cedute che succede? Semplicemente accade che i rappresentanti votati dal popolo non possono più decidere in determinate materie e che dunque quando il popolo tornerà a votare non avrà più influenza su di esse. Questo è ciò che è accaduto in materia monetaria ed economica in forza dei Trattati Europei. L’Italia ha ceduto la propria sovranità e dunque economia e moneta sono state sottratte alle determinazioni sovrane della nostra popolazione. I nostri rappresentanti hanno esorbitato i limiti del loro mandato cedendo il potere che avevano unicamente in delega. La Costituzione non prevede in alcun modo la possibilità di cedere sovranità. Ciò è ovvio poiché se si cede la sovranità si smantellano, come detto, Stato e democrazia. La crisi è legata al fatto che lo Stato non dispone di moneta in quantità sufficiente a sostenere economia ed occupazione. Il popolo non è libero di decidere democraticamente se immettere più moneta nel sistema economico, non è libero di scegliere la direzione economica del Paese. Non è libero, ad esempio, di preferire alla stabilità dei prezzi una sana inflazione atta a riassorbire la disoccupazione. Non è libero di stoppare alcune storture fisiologiche del libero mercato al fine di tutelare un preminente interesse pubblico. Senza sovranità su ogni aspetto della politica nazionale non possiamo in alcun modo definirci ancora una democrazia. Non lo siamo tecnicamente. Nulla può essere considerato più grave di questo. Tenetelo ben a mente quando considerate irrilevante per le vostre vite il tema della sovranità.»

debito pubblico2 – Avanzi primari del Bilancio dello Stato. Passiamo ora ad esaminare questo elemento che nessun giornalista e/o conduttore di talk-show e/o Politico ha mai spiegato pubblicamente e che perciò sfugge alla comprensione delle masse. L’avanzo primario è il principale responsabile della crisi e pertanto è fondamentale che il Popolo ne comprenda i contenuti. Cercherò quindi di porre rimedio a questa lacuna di molti provando a spiegare con un semplice esempio cosa significhi per una Nazione fare Avanzo Primario. Esempio: «In un qualsiasi Stato ipotizziamo che la massa di moneta totale circolante sia pari a 100 miliardi che i Cittadini utilizzano per il libero scambio di beni e servizi (senza preoccuparci di come è distribuita tra la Popolazione, occorre sapere solo che alla data X esistono 100 miliardi), lo Stato durante l’anno X procede alla Spesa Pubblica necessaria a fornire beni e servizi (Sanità, Istruzione, Opere pubbliche, ecc.) aumentando la massa monetaria di 10 miliardi, l’anno successivo però ritira attraverso le Tasse 15 miliardi. Questo vuol dire che nell’anno X lo Stato ha fatto un AVANZO PRIMARIO di (15-10)= 5 miliardi. Quindi questo significa che dopo un anno la massa di moneta circolante si è ridotta a 95 miliardi e se, per assurdo, lo Stato dovesse procedere ad ulteriori avanzi primari di 5 miliardi ogni anno, dopo venti anni la massa monetaria circolante sarebbe ridotta a 0 miliardi. Tutto questo è per assurdo perché nessuno Stato Sovrano e DEMOCRATICO avrebbe motivo di mettere in crisi l’economia con questo meccanismo. In Italia però i nostri Politici Parlamentari, a servizio del Sistema Bancario, degli ultimi 25 anni (di Dx, Sx e Centro, senza distinzione) hanno assurdamente fatto Avanzi Primari a ripetizione creando di fatto una crisi economica senza precedenti dovuta a mancanza di moneta, moneta che ricordo la Nostra Costituzione impone sia di proprietà dello Stato e quindi del Popolo. Voi direte ma non è possibile, ma come i mass media continuano a ripeterci che la crisi è dovuta al fatto che abbiamo speso troppo. E proprio qui sta l’inganno giornali e TV anch’essi a totale servizio del Sistema Bancario ignobilmente hanno taciuto degli avanzi primari ed addirittura hanno divulgato l’esatto opposto. Quello che sto affermando naturalmente posso dimostrarlo attraverso questa tabella:

BILANCI DELLO STATO DAL 1981 AL 2013 (Dati ufficiali ISTAT)

Valori assoluti in milioni di Euro

ANNI

USCITE

(Spesa per Servizi)

INTERESSI

TOTALE

(Uscite+Interessi)

ENTRATE

(Tasse Pagate dal Popolo)

AVANZO PRIMARIO

(Entrate – Uscite )

DEBITO PUBBLICO

( Entr. – Usc. + Int.)

DEBITO PUBBLICO NEL 1981

(data della Cessione della Sovranità Monetaria dell’Italia al SISTEMA BANCARIO )

-142.427

1981

97.959

12.409

110.368

83.880

-14.079

-26.488

1982

117.121

18.891

136.012

107.228

-9.893

-28.784

1983

139.568

26.153

165.721

131.866

-7.702

-33.855

1984

157.615

32.095

189.710

145.753

-11.862

-43.957

1985

179.796

36.200

215.996

162.786

-17.010

-53.210

1986

199.689

41.710

241.399

184.598

-15.091

-56.801

1987

219.428

41.058

260.486

200.653

-18.775

-59.833

1988

245.301

47.891

293.192

229.407

-15.894

-63.785

1989

271.205

58.099

329.304

256.842

-14.363

-72.462

1990

302.776

70.727

373.503

293.255

-9.521

-80.248

1991

329.296

86.913

416.209

329.041

-255

-87.168

1992

349.631

98.534

448.165

364.534

14.903

-83.631

1993

364.902

105.040

469.942

386.612

21.710

-83.330

1994

372.462

99.704

472.166

392.373

19.911

-79.793

1995

389.919

109.794

499.713

429.479

39.560

-70.234

1996

412.580

115.611

528.191

458.361

45.781

-69.830

1997

430.522

97.448

527.970

499.920

69.398

-28.050

1998

IL TEOREMA DELLA TRUFFA DEL DEBITO PUBBLICO (Il teorema di Gambini)
Commenta il post

FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM 07/11/2015 18:09

Non so cosa sia successo: provate ad andare alla fonte

fiammaverde 07/10/2015 14:06

Le tabelle degli anni sono vuotissime! Che è?

roberto 07/10/2015 07:06

Le tabelle degli anni sono vuote,.Compilatele.