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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

A QUANDO VORREMO PRENDERE IL VOLO......

Pubblicato su 11 Luglio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in IPHARRA

Di: Claudio Marconi

Con l’articolo appena pubblicato questo blog sospende le pubblicazioni per come le avete conosciute fino ad oggi.

Non c’è cosa più inutile che fare un blog per informare chi non vuole essere informato o che, al limite, si limita a bestemmiare a casa sua davanti ad un video.

Sporadicamente verrà ancora pubblicato qualche articolo che riterremo interessante, ma senza una linea di continuità.

Questa non è una delle tante "lettere aperte", nè un "contributo al dibattito", nè l'espressione di un punto di vista. E' l'urlo di rabbia e di esasperazione, l'equivalente di un cazzotto in faccia o di un calcio nel culo, sferrato con tutti i sentimenti da uno che, come il sottoscritto ,si è battuto  tutta la vita, non contro il nemico, come avrebbe voluto, ma in grande prevalenza contro la balordaggine o la malafede del cosidetto popolo.

Non ce l'ho con tutti voi, è chiaro: solo con tutti quelli che , non di meno, sono riusciti a vanificare ogni anelito di riscossa dei migliori e dei più,  ogni volontà di lotta, ogni sforzo positivo, ogni fedeltà, ogni sacrificio, persino di giovani e meno giovani vite. 

Chi avrà la bontà di leggere queste mie righe, interroghi la propria coscienza, e saprà se merita di essere incluso nella nefasta categoria. Questo, a dirla fuori dei denti, si chiama tradimento, e al punto in cui siamo arrivati, sono sempre più restio a concedere l'attenuante della buona fede. Qualcuno viene a dire che il tristo  fenomeno sarebbe "umano", ma è segno che, costui  nutre un'opinione assai scadente dell' Uomo, che gli fa definire "umano" quello che per noi è vile, e "sovrumano" quel che per noi è proprio di un autentico Uomo, per cui onore=fedeltà.

Non ci può essere ormai alcun dubbio che la Sovranità Nazionale e Monetaria è l'unica idea politica che merita tale nome. Le altre, TUTTE le altre, non sono che elucubrazioni intellettualistiche su  ammuffiti filosofemi, che in passato, quando erano "fedi", hanno infestato il mondo con la loro astrattezza, e oggi sono solo vecchie etichette ingiallite applicate su contenitori di immondizie.

Per chi, anzichè starsene a ponzare e polemizzare davanti a un computer, tra quattro mura, si sposta continuamente tra le più diverse piccole realtà della nostra Patria, non ci può essere dubbio che la nostra è l'unica “idea politica”, la Sovranità, che può contare su un fiorire continuo di iniziative militanti, che coinvolgono decine di migliaia di giovani dalle Alpi alla Sicilia, senza soldi, senza mezzi, senza alte protezioni, alimentate solo dalla fede.

Il desiderio di  Sovranità Nazionale e Monetaria, di cui si continua a proclamare l'avvenuto decesso, condito con le balle diffamatorie più fantasiose, non solo è più vivo che mai, ma è l'unica idea rimasta viva, mentre tutte le altre se l'è digerite il mondialismo finanziario e il suo ermetico umanitarismo a senso unico. E quello è paranoia, non idea politica.

Una cosa sola manca, dalla nostra parte: la voglia ed il coraggio di lottare. E questo è così evidente che nessuno osa nemmeno negarlo. Solo che, quando si tenta di fare un passo concreto in quella direzione, non si riesce ad andare oltre a una dichiarazione d'intenti. Saltano fuori mille riserve, mille incomprensioni, mille incompatibilità, mille polemiche, mille antipatie personali. Si cerca il pelo nell'uovo per escludersi a vicenda, a base di pettegolezzi, dietrologie e "impurità" ostative. E l'iniziativa di una lotta unificante resta asfittica o si lascia cadere.

Tutto ciò è degradante e falso. Basta frequentare un certo numero delle comunità di base, maggiori o minori, ascoltare il battito di quei giovani cuori, per accorgersi come, pur non essendo esse intercomunicanti, l'impostazione e lo "schieramento", rispetto a ciascuno dei dilemmi e dei conflitti che affliggono questo schifo di "mondo moderno" è sicuro e unanime, più di quanto una qualsiasi disciplina di partito abbia mai potuto garantire. 

L'atmosfera che si respira in esse, gli "umori" che vi circolano, le figure storiche di riferimento, il "linguaggio" e lo stile usati sono assolutamente identici. Ed è logico che sia così, perchè quella che ci accomuna NON E' UN' IDEOLOGIA, MA UN MODO DI ESSERE,  e chi E' in un modo non può che reagire all'unisono con gli altri della medesima sostanza.

Ma allora, se la lotta è rigorosamente necessaria e urgente; se esiste (al di là di tutti i bizantinismi) un comune sentire che di tale lotta è la solida base, che stiamo a fare, come tanti idioti, a inseguirci la coda intorno ognuno al suo piolo ?Come si spiega l'assurda situazione? Come si può realizzare l'esortazione di Dante: "Uomini siate, e non pecore matte - sì che il Giudeo di voi, tra voi, non rida!" ?

Perdonatemi se non uso il linguaggio "intellettuale", e uso il rozzo parlare del militante, ma questo io sono. La causa, io credo, è la prassi democratica, che, anche se in teoria la neghiamo, pur adottiamo bigottamente anche tra noi, e che, come anche i più fessi dovrebbero aver capito, porta ad emergere un determinato tipo umano.

E' chiaro, però, che così non si cava un ragno da un buco, e continueremo giulivi a fare i capponi di Renzo, mentre gli "altri" seguiteranno indisturbati a banchettare con la nostra Patria, a svenderla a prezzo fallimentare e a fare del già popolo italiano un torpido branco di maiali da ingrasso per i festini altrui, secondo il compitino che è stato loro assegnato anni or sono.

Siamo chiari. nulla di grande è mai stato fatto nella storia, senza un capo. E nessuna battaglia è mai stata vinta. Ma (checchè ne pensino i democratici), il capo non si può eleggere a maggioranza. Egli emerge dalla lotta, dove le qualità umane vengono tese al massimo. Non dai dibattiti, dalle polemiche o dalla dialettica, e tanto meno dalle "urne".

Ma, d'altro canto, un esercito atto alla lotta non può mettersi insieme senza un capo, o almeno è difficilissimo, ed esige una eccezionale tensione spirituale di tutti.

Guardiamoci in faccia: siamo o non siamo noi gente di tal fatta ?

Siamo o non siamo gli uomini del nuovo ciclo ?

Perchè i casi sono due: o lo siamo, e allora, come dice la canzone, è assolutamente certo che "il domani appartiene a noi"; o non lo siamo e non siamo diversi dalle pecore del gregge democratico, e allora non vedo proprio perchè stiamo a perdere tempo in cento convegni e discussioni: mettiamoci l'anello al naso e andiamo a ingorgare il traffico con la "massa".

Che gente siamo, è il momento di dimostrarlo ora coi fatti.

Attendo.

A QUANDO VORREMO PRENDERE IL VOLO......
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emilio 02/15/2016 22:33

Ho letto con molta attenzione il post. Mi dispiacerà moltissimo non poter più leggere i vostri articoli che mi hanno fatto aprire gli occhi e anche quelli di molti amici e conoscenti ai quali ho indicato il vostro blog come miniera d'oro per comprendere tutte le schifezze che stanno facendo alle nostre spalle. Che peccato aver perso una fonte così importante di conoscenza ! Condivido e comunque rispetto il vostro pensiero. Grazie di cuore per tutto quello che avete fatto fino ad oggi. Emilio

anonimo 07/13/2015 14:29

Io non desisto. Peccato per il tuo blog giornaliero (è tra i più seri), sono sicuro che, seppur attualmente .!!?!@;-$%&£(I)§..., continuerai nella tua opera di verità. Io non mi aspetto niente ... non serve accellerare amico ... facciamo il possibile e godiamoci lo spettacolo. Stai tranquillo brother comunque vada sarà SUCCESSO! (;D.

FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM 07/12/2015 11:23

Ogni tanto, qualche buon articolo lo continuerò a pubblicare.Se avete voglia continuate a restare abbonati alla mail del blog. In alto i cuori

antonio alferi 07/12/2015 00:23

E' triste ma devo riconoscere le tue ragioni.Lavoro alla RAI e mi vergogno e mi incazzo ogni giornocon i miei colleghi di lavoro,in primis i giornalai pennivendoli che preparano servizi dis-informativi come il capo-redattore ordina loro.I miei scontri con questi pseudo-giornalai mi hanno procurato solo lettere di richiamo e anche provvedimenti di sospensione poi ritirati.Ma tutti i giorni mi accorgo di quanto immane e' provare a fare un po' di contro-informazione con le persone con cui mi trovo a discutere...neanche Sisifo.Apprendo con tristezza la tua decisione perché mi verra a mancare un formidabile strumento di conoscenza....

roberto bosello 07/11/2015 20:20

Mi dispiace molto ma capisco che hai preso atto della realtà, in questo paese non ci sono uomini ma una multitudine di inutili capre ignoranti/egocentriche/disinformate per scelta, convinte di sapere tutto ma che niente sanno. Il tuo lavoro non è stato inutile chi ti ha seguito è cresciuto insieme a te! Grazie di cuore!!!

popi fabrizio 07/11/2015 17:35

Bravo,d'altronde se così non fosse non leggerei con attenzione tutte le email che giornalmente ho chiesto che mi arrivassero e che ho rigorosamente messo da parte perchè un giorno voglio riproporle a chi di dovere,sempre con il tuo benstare.
Questa decisione mi rattrista perchè il tuo lavoro oscuro è stupendo,direi fondamentale per una rinascita. Ma hai ragione quando citi la frase di dante,purtroppo il problema è che in italia c'è troppa ricchezza ancora,troppo menefreghismo,troppa ignoranza.
Ma non pensare che il tuo lavoro sia inutile,io sono dalla parte dei giovani,lo sono sempre stato anche nel mio lavoro e so che i giovani possono fare molto,basta organizzarli. Loro fanno il resto.
E se tu hai tutti questi contatti con i giovani è ora che i giovani,futuri amministratori possibili del loro domani,passino all'azione. Parliamone,io ci sono sempre
Grazie Claudio

FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM 07/11/2015 21:10

Con i sardi sono in contatto e per quello che posso gli do una mano

popi fabrizio 07/11/2015 18:49

Io sono a disposizione,sempre per tutto questo.
Per me la rivoluzione può partire dalla SARDEGNA,mi sembra di avertelo scritto una volta. Pensaci...........

FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM 07/11/2015 18:07

Ti ringrazio per i complimenti e puoi tranquillamente usare gli articoli del blog. Cercherò, insieme ad altri, ad " allevare" un po' di giovani, fuori dalle pastoie partitiche. Il futuro ci dirà se avremo ragione. Un abbraccio ed in alto i cuori