Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

AUSTRIA, UN REFERENDUM PER USCIRE NON SOLO DALL'EURO, MA DALL'UNIONE EUROPEA

Pubblicato su 4 Giugno 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in EUROPA

Nell'assoluto silenzio mediatico l'Austria muove passi giganti verso una consultazione per l'uscita non dall'euro, ma dall’Unione europea. Nei primi mesi del 2015 una petizione popolare (Volksbegehren) ha superato il vaglio della Corte costituzionale e del Ministero dell’Interno con il risultato che dal 24 giugno al primo luglio gli austriaci potranno esprimere con una firma presso il proprio Comune la volontà di uscire dalla Unione Europea. Questo particolare strumento di democrazia diretta prevede che nel caso di superamento di almeno 100.000 adesioni il Parlamento sia vincolato a discutere un testo di legge con priorità assoluta che accolga le richieste della petizione, oppure a indire un referendum sul tema, il cui esito sarebbe vincolante per il Legislatore.

Il testo dei promotori del Volksbegehren anti Ue si fonda su pilastri economici specifici: infatti, l'uscita dall'Unione permetterà all'Austria di non aderire agli accordi transatlantici di libero scambio tra Ue, Usa e Canada; di recuperare parte dei miliardi di euro versati da vent’anni alle casse di Bruxelles per la “promozione Ue” senza aver alcun potere di codecisione nella destinazione dei medesimi fondi a fronte di diminuzioni di prestazioni sociali e infrastrutture pubbliche a favore dei cittadini austriaci; di risparmiare i versamenti a favore dei «fondi di salvataggio per l'euro»; di risparmiare le obbligazioni di deposito per miliardi di euro a favore del «Meccanismo europeo di stabilità finanziaria»; di reintrodurre sovranità e politica monetaria proprie.

Il rischio è che Vienna condivida le istanze di Atene, ovvero che ricchi asburgici e poveri ellenici concordino nel ritenere l'Unione un cappio al collo, una costrizione politica e monetaria, un superstato costruito a misura di Germania sotto la vigilanza di Washington non più tollerabile.

Chi non proferisce parola è l'Italia sempre prona nel recepire qualsiasi ingerenza di Bruxelles senza nemmeno discutere il contenuto di raccomandazioni o direttive talvolta assurde. L'Ue decide di stabilizzare i precari della scuola italiana? Il diktat ridicolo assume rango di Vangelo senza che nessuna parte politica batta ciglio. Perché la scuola sì e qualsiasi azienda altra privata no? Silenzio. Ordine di Bruxelles.

 
Mentre noi, privati di qualsiasi strumento costituzionale di democrazia diretta, blateriamo e mugugniamo, gli austriaci rivendicano la loro sovranità esclusiva mediante l'iniziativa popolare riconosciutagli dalla Costituzione unitamente al segreto bancario. A giugno il popolo austriaco forte della propria storia, della propria fierezza e soprattutto della propria Costituzione esprimerà in modo vincolante per il Parlamento la propria adesione o meno all’Ue.

Noi tra qualche giorno celebreremo la nostra Italietta con la solita manfrina romana di sbandieramento di tricolori e marcette di reggimenti vari. Democrazia e goliardia…
 
Tratto da: http://www.nuovoilluminismo.com
AUSTRIA, UN REFERENDUM PER USCIRE NON SOLO DALL'EURO, MA DALL'UNIONE EUROPEA
Commenta il post

Luigi Maria Ventola 06/04/2015 13:43

Una costruzione fatta con la sabbia, è destinata all'autodistruzione. Speriamo presto!!!!!!

mustafa 06/04/2015 09:38

Tutto tace....
Nessuno ne parla....
Si sente solo Grecia.
Ma vuoi vedere che a disgregare l'euro e l'europa sarà proprio questa piccola ma saggia nazione?

Fiammaverde 06/04/2015 08:52

Finalmente qualcuno si muove! Speriamo non si fermino! Ieri ad Arnoldstein ho fatto gasolio a 1,168 €