Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

LE PRIME BOMBE ATOMICHE SCOPPIERANNO IN EUROPA

Pubblicato su 5 Maggio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in POLITICA, IPHARRA

di Gianni Lannes

La catastrofe nucleare è alle porte, ma l’opinione pubblica è già pericolosamente assuefatta all’idea di un genocidio finale. D'altronde le masse di lobotomizzati dalla tv, dal tifo calcistico, dal gioco d'azzardo statale e dalla violenza dilagante non se ne curano proprio. Il vecchio continente è imbottito di ordigni nucleari, Italia compresa. E perfino nel Mediterraneo, le forze armate di Washington hanno disseminato mine atomiche “intelligenti”: un complesso reticolo comandabile via satellite. Non è fantascienza, ma l’ennesimo segreto di Stato succube della follia nordamericana. 

Attenzione: nella repubblichetta delle banane solo qualcuno sarà salvato. C’è un rifugio antiatomico per pochi privilegiati. Non si tratta di cittadini qualsiasi, ma di una ristrettissima cerchia destinata a sopravvivere alla guerra atomica, mentre tutti gli altri 60 milioni saranno colpiti dalle radiazioni.
 
Se scoppia la preannunciata guerra nucleare (l'ultima del genere umano), Usa e Russia inizieranno a scontrarsi definitivamente sul nostro continente. Il destino dell’Italia dipenderà dal Pentagono. Quindi, siamo già considerati numeri spacciati, cavie sacrificabili dalla ragion di Stati stranieri.  
 

Non è un mistero perfetto. Tutto previsto e preventivato già dalla direttiva presidenziale 59 del 24 luglio 1980, a firma del presidente Carter. La PD 59 ha aumentato la possibilità di una nuova guerra nucleare su scala limitata. Che c’è allora di nuovo? Mister Obama - da cui prendono ordini i governanti fantoccio dell’Europa - nell’ultimo summit della Nato ha scaldato i motori. Ovviamente, ogni mossa militare viene accompagnata da un lavoro di depistaggio e disinformazione pilotata.

 
Tecnologicamente il belpaese non è attrezzato per difendersi in un’eventualità di questo genere, tant’è che addirittura non sono noti alla popolazione i piani di emergenza atomica nei 12 porti dello Stivale, dove periodicamente attraccano unità a propulsione e armamento nucleare degli “alleati”. Non abbiamo neanche i rifugi adatti, se si eccettua il bunker costruito per ospitare, in caso d’emergenza, i quattrocento che contano, ovvero politicanti di vertice e militari scelti, e se pure si fa eccezione per iniziative spontanee di privati qua e là per l’Italia, l’emergenza antiatomica da noi è ancora affidata alle inefficaci cantine. Praticamente zero. In Olanda il 30 per cento della popolazione dispone di un rifugio; 60 per cento in Norvegia; 70 per cento in Russia; 90 per cento in Svizzera e 100 per cento in Israele.
 
In caso di esplosione atomica, è stato calcolato, durante le prime 48 ore servono tre litri di sangue a persona per trasfusioni urgenti, per almeno il 65 per cento dei colpiti. Oltre ai rifugi e alla banca del plasma occorrono centri di decontaminazione per persone e ambiente. Quasi nulla, allo stato attuale, dove basta un temporale per paralizzare l’ex giardino d’Europa. Figuriamo la pioggia telecomandata di atomiche.
 
Lo zio Sam ritiene possibile una guerra atomica almeno inizialmente limitata e selettiva. Inizierebbe con un attacco a obiettivi militari per culminare, in un secondo tempo contro bersagli civili. Non è un’atroce fantasia. Riguarda l’affollatissima Europa, succube di Washington, o meglio del complesso militar-industriale a stelle e strisce. Il vecchio continente è il primo teatro di una prova di forza tra le due superpotenze contrapposte. L’Italia, usata come una portaerei, non solo è una pedina chiave nel fianco sud dell’alleanza atlantica, ma soprattutto un obiettivo sensibile, in quanto ospita da nord a sud, isole comprese, un mastodontico arsenale nucleare segreto, targato United States of America. L’apparato difensivo italiano è superfluo, anche perché è tramontata la triade: i tre livelli un tempo possibili. La guerra fredda, iniziata con il bombardamento di Hiroshima nel 1945, non è mai finita. 
 
A proposito: chi ha deciso nella colonietta a strelle e strisce che a salvarsi saranno solo in 400, a fronte di una popolazione di 60 milioni di abitanti?
 
 
riferimenti: 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

          

 

 

 

 

          

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
LE PRIME BOMBE ATOMICHE SCOPPIERANNO IN EUROPA
Commenta il post

stefano l. 05/05/2015 17:03

... per quello che mi è stato dato conoscere, questo scenario non solo è possibile, ma è stato previsto nelle Scritture e altre profezie. Persino il terzo segreto di Fatima rivela l'approssimarsi di Armagheddon e se si legge Hal Lindsey (Addio Terra, ultimo pianeta. -1970) c'è una estesa descrizione di eventi con l'entrata in guerra di Usa-Russia e poi la Cina. Ad ogni modo non si salverà nessuno, perché anche i rifugi atomici ti salverebbero per un po' di tempo ma poi, in un pianeta altamente inquinato di radiazioni, muori comunque... Interessanti sono anche le anticipazioni che riferisce nelle sue varie conferenze Pier Giorgio Caria e Giorgio Bongiovanni ... In ultima analisi andiamo verso la fine già prevista e questo lo dobbiamo all'iniquità umana e all'incapacità di attuare la legge di Dio che chiedeva all'uomo di non distruggere il creato, se stesso, non fare adulterio inteso come edulcorare il pianeta.Qualcuno sarà salvato, ma non coloro che credono di scamparla in un rifugio antiatomico o su Marte (che comunque è un pianeta abitabile con tanto di atmosfera e acqua, ma ci è stato nascosto ...). Dalle profezie cmq la fine sarà abbreviata dal secondo ritorno del Cristo proprio per evitare la distruzione di tutta l'umanità ...
Auguro a tutti di avere il tempo di prepararsi ... in libertà d'arbitrio ...

v4l3 05/05/2015 07:19

solo una domanda;
e per quale motivo dovrebbero fare una guerra nucleare visto che il mondo gia' se lo sono spartito per bene?
si enfatizza molto lo scontro usa-russia ma si omette di riferire che le multinazionali americane fanno
affari d'oro con quelle russe,questa e' la chiave di lettura per capire molte cose.
Per quello che ho capito informandomi e traendo spunto da questo blog sono le multinazionali che finanziano le guerre e controllano il mondo.IL vero fatto sconcertante e' che la vera arma di distruzione di massa e' l'essere umano,l'uomo.Immaginiamo un momento che sparissero dal pianeta tutte le armi,anche le piu' piccole come una pistola,anche i coltelli;pensate forse che tutti andrebbero d'accordo e sui balconi di tutto il mondo ci sarebbero appesi gli emblemi falsi dell'arcobaleno di pace?non credo proprio.
Quello che succederebbe e' che un popolo vicino e molto piu' numeroso di noi ci verrebbe a razziare armato di pietre e bastoni.Questo e' quello che succederebbe,e' un paradosso ma quel compromesso
che esiste nel mondo e' dovuto proprio alle armi nucleari che tengono a bada l'essere umano.
Per fortuna ci sono anche persone pacifiche ma questo e' un sentimento che va coltivato nella mente e nel cuore.A livello di popolo i fatti si commentano da soli.

fabio 05/07/2015 12:54

condivido il pensiero di v4l3. gli illuminati del gruppo bildenberg,che si credono di essere la "coscienza del mondo" si zapperebbero i piedi da soli se commettessero questo "errore nucleare"