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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

LA UE FREGA L'ITALIA: LE QUOTE VALGONO SOLO PER I NUOVI SBARCHI E SOLO PER ERITREI E SIRIANI. RESTANO IN CAPO ALL'ITALIA I 73 MILA GIA' PRESENTI

Pubblicato su 27 Maggio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in POLITICA

Alla fine l'Unione Europea ha deciso, e non certo in una direzione che va bene all'Italia: prima di tutto, la distribuzione dei migranti riguarderà solo i nuovi arrivi (quelli già in Italia ci resteranno) e comunque non saranno tutti i migranti a poter essere collocati in altri paesi d'Europa: solo eritrei e siriani. In più, la quota massima di profughi da distribuire in Europa sarà di 24 mila in due anni. Solo nel 2015 in Italia sono sbarcate 41.470 persone di cui circa 13.000 tra eritrei e siriani. Il peso in Europa dell'Italia Renziana è pari a zero. 

La notizia, data oggi dal Corriere della Sera con dovizia di particolari, conferma che l'Europa di questo problema se ne infischia abbastanza e non ha alcuna voglia di prendersi in carico il problema. Del resto era chiaro che la grande occasione per porre e risolvere il problema con la necessaria forza era il semestre italiano di presidenza europea, lasciato scorrere dal premier Matteo Renzi senza alcun risultato su questo tema.

La posizione dell'Europa è chiara: l'Italia dovrà continuare a farsi carico dei circa 90.000 migranti che sono già arrivati e sono stati sistemati nelle strutture di accoglienza, altro che 'situazione temporanea'. I 24 mila migranti da distribuire con il resto d'Europa vanno considerati nell'arco di due ani (quindi 1.000 al mese, contro la media di 8.000 arrivi mensili in Italia del 2015) e comunque dovranno essere solo Eritrei e Siriani. 

Al contrario di quanto veniva sbandierato nei giorni scorsi, la situazione è drammaticamente simile a quello che viene descritto dal Governatore Zaia e dal sindaco Bitonci: siamo un emergenza, c'è un flusso continuo di persone in arrivo in Italia, e se le cose restano così, in Italia rimarranno. Non è più un problema di accoglienza, adesso si pone una questione di convivenza visto che la situazione sembra lontanissima dal tornare alla normalità. 

E c'è un altro problema: se si continua a questo ritmo, vuol dire che in due anni l'Italia si troverà con 168 mila migranti da gestire, a fronte dei 24 mila inviati nel resto dell'Europa. E' una cosa gestibile ? 

Tratto da:http://www.quiveneto.it/index.php/it/component/k2/item/222-la-ue-frega-l-italia-le-quote-valgono-solo-per-i-nuovi-sbarchi-e-solo-per-eritrei-e-siriani-restano-in-capo-all-italia-i-73-mila-gia-presenti
LA UE FREGA L'ITALIA: LE QUOTE VALGONO SOLO PER I NUOVI SBARCHI E SOLO PER ERITREI E SIRIANI. RESTANO IN CAPO ALL'ITALIA I 73 MILA GIA' PRESENTI
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Luigi Maria Ventola 05/29/2015 08:04

Ma tanto gl'italioti continueranno a credere nei grandi successi internazionali del venditore di pentole bucate.......

il boss 05/28/2015 08:36

Meglio nascere "negri "in Africa e venire in Italia a fare la bella vita? O nascere in Italia e fare il "nrgro" senza riuscire a fare una vita dignitosa!