Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Intervista al prof. Alexandr Dugin: ”Una forte e libera Europa”

Pubblicato su 23 Maggio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in IPHARRA

Prof. Dugin, i media tedeschi e austriaci riferiscono che Lei, in un intervista con un sito internet ungherese dinformazione, avrebbe detto di voler liquidare l Austria. 


 Dugin: E’ una completa assurdità.


 Ma allora perché da giorni i media sostengono ciò?
 
 Dugin: Ci sono abituato ormai. I media occidentali riproducono in generale le mie idee travisate e snaturate. Ciò ha anche a che fare con la paura che serpeggia nelle redazioni sulla possibilità che l’Occidente si dissolva e si decomponga da solo. Siamo stati tutti testimoni delle reazioni nervose suscitate dalla vittoria elettorale di Syriza in Grecia. In tutta Europa stanno avanzando i partiti euroscettici che rifiutano in maniera categorica l’egemonia americana e i valori dell’ Occidente ultra-liberista. Io posso perciò comprendere il timore di quelli che appoggiano l’ Unione Europea odierna. Si può parlare tranquillamente in questo contesto di paranoia. Noi tutti non sappiamo come possa apparire l’ Europa del futuro. Sappiamo solo che non sarà più l’ Europa di oggi. Io mi ritengo un rappresentante dell’ “altra Europa”, dell’ Europa bizantina e mi preoccupo dell’ avvenire del nostro continente. Ma allo stesso tempo le possibilità che offre questo tipo di sviluppo sono molto appassionanti.
Appassionanti?
 
Dugin: Sì, è appassionante immaginarsi la “nuova Europa”.


E allora saremmo di nuovo un Europa senza Austria, come citano i nostri media?
 
Dugin: (sorride) Non ho mai detto questo! Un giornalista ungherese mi ha chiesto come potrebbe presentarsi il futuro dell’ Ungheria. Gli ho risposto che l’ alternativa all’odierna Europa dell’ UE, filo-americana, capitalistica e liberale, potrebbe essere un altro modello europeo, come la creazione di un “nuovo progetto di Europa dell’ Est”. Mi viene chiesto a questo proposito dell’ Austria. In risposta, ho proposto che il nuovo progetto di Europa dell’ Est potrebbe essere una sorta di riedizione dell’ Austria-Ungheria, un’ alleanza degli stati est-europei. Ho parlato quindi di una costruzione geopolitica non di un Superstato centralizzato!


I media da noi continuano a riferire che Lei avrebbe parlato a questo proposito di un Reich”…
 
Dugin: Per favore non mi dia la colpa della mancanza di comprensione politica nelle redazioni dei media europei! “Reich” o “Imperium” sono intesi nel senso di un polo geopolitico, come un’ alleanza o una federazione.


L Unione Europea è quindi anche un Imperium?
 
Dugin: E’ un Imperium, ma nell‘accezione negativa. Essa nega le diverse tradizioni, le differenze etniche e le varie identità culturali del continente e promuove un puro individualismo liberale. E’ l’ Europa moderna dell’ imperialismo dei “diritti umani”. A Bruxelles l’ élite dell’ UE sogna gli “Stati Uniti d’ Europa”, rendendo palese il parallelismo con gli Stati Uniti d’ America. Per dirlo chiaramente: è l’ amministrazione dell’ UE che riduce sempre di più la sovranità degli Stati Europei - anche dell’ Austria - e punta a un Superstato. Che i giornalisti mainstream, difensori quotidiani di questa UE nei loro articoli e nei loro corsivi, siano preoccupati tutto a un tratto per il futuro della Repubblica Austriaca risulta in verità inattendibile e ridicolo.


Perché crede che sia necessaria in Europa una Confederazione o un Alleanza? Perché non tornare al modello di stati nazionali completamente indipendenti?
 
Dugin: Perché un tale modello indebolirebbe l’ Europa. Io stesso non sono un nazionalista, ma un tradizionalista. C’è la necessità geopolitica di creare una federazione o un’ alleanza europea, se il continente vuole avere un ruolo in futuro. L’ UE odierna è anti-europea. E’ uno strumento per la distruzione delle tradizioni europee e i loro valori. Uno strumento che uccide la cultura dell’ Europa.


Un ulteriore citazione recitaAlexander Dugin vuole un Europa dominata dalla Russia. Si tratterebbe quindi soprattutto di un dominio di Mosca, di un cambio dall egemonia americana all egemonia russa

Dugin: Io sono russo e naturalmente perseguo gli interessi della Russia. Ma questo interesse non è un “Protettorato” dell’ Europa tramite Mosca. La Russia ha interesse ad avere come partner un’ Europa forte e indipendente. L’ odierna Europa è paralizzata dall’ UE, si distrugge da sola. Non è filorussa, non è neanche filoeuropea - è soltanto filoamericana. E di nuovo: sono proprio i politici e i giornalisti che difendono il dominio americano e l’ influenza di Washington in Europa che attaccano la Russia e me personalmente, ma noi vogliamo aiutare l’ Europa a diventare un continente più libero, più forte e più indipendente. 


traduzione di Giampaolo Cufino
gi.cufi74@gmail.com 

dalla rivista ”Zuerst!”

 
Tratto da:http://www.rinascita.net/
Intervista al prof. Alexandr Dugin: ”Una forte e libera Europa”
Commenta il post