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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

No alle politiche migratorie assassine dell’UE! Dichiarazione congiunta.

Pubblicato su 27 Aprile 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in POLITICA

Su iniziativa del  KKE, i partiti comunisti dei 4 paesi europei del Mediterraneo , che ricevono le maggiori ondate di profughi e immigrati, denunciano la linea politica dell’UE e puntualizzano le cause del problema, così come la direzione della lotta dei comunisti su questo tema. La dichiarazione comune è la seguente:

Di fronte all’indicibile tragedia che si sviluppa nei mari dei nostri paesi in relazione ai rifugiati e immigrati, il KKE, il PC (Italia), il PCM e il PCPE vogliono sottolineare quanto segue:

L’attuale tragedia ha un nome: è la linea politica dell’UE e di altri paesi, come gli USA, responsabile delle guerre nel Mediterraneo Orientale, Medio Oriente e Nord Africa. Questa tragedia fonda la sua radice nel sistema capitalista stesso, che genera povertà, sfruttamento di classe e oppressione della classe operaia e dei popoli da parte di regimi reazionari, così come l’acutizzazione delle contraddizioni imperialiste che causano guerre e interventi imperialisti.

Le guerre e gli interventi imperialisti realizzati in Siria, Libia, Iraq, Mali e in altri paesi del Medio Oriente e Africa hanno un profondo impatto sui popoli di questi paesi, che sono costretti a rischiare le loro vite per spostarsi in altre aree.

Non si può risolvere il problema delle ondate migratorie senza affrontare le cause che lo creano. Le “recinzioni”, il Frontex, e le altre misure repressive servono solo a incrementare il numero di morti e i prezzi dei trafficanti di schiavi.

I governi del denominato “Sud” europeo, che siano di “destra” o di “sinistra”, hanno una enorme responsabilità, dato che partecipano a questo crimine e ai piani imperialisti della NATO e l’UE.

Noi lottiamo per farsì che si mettano in pratica misure di soccorso e che i governi garantiscano forme immediate di centri di accoglienza temporanei degni per i rifugiati e che li forniscano di documentazione per poter viaggiare nei loro veri paesi di destinazione. Dobbiamo sfidare i Regolamenti di Dublino e il Trattato di Schengen.

Infine, vogliamo sottolineare che questa questione non può esser affrontata separatamente dalle sue cause. È necessario rafforzare la lotta dei nostri popoli contro gli interventi imperialisti dell’UE e della NATO, contro lo stesso sistema capitalista marcio.

Tratto da:http://ilpartitocomunista.it

No alle politiche migratorie assassine dell’UE! Dichiarazione congiunta.
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