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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

LA REGIONE SARDEGNA SE NE FREGA DEI PROBLEMI DEI CITTADINI

Pubblicato su 2 Aprile 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in POPOLI LIBERI

Riceviamo dalla Referente di Popoli Liberi Sardegna un breve resoconto dell'incontro di ieri tra una nostra delegazione e l'ufficio della Presidenza della Regione.

Ancora una volta le Istituzioni si mostrano sorde alle istanze portate avanti dai cittadini, a tendere la mano a chi ogni giorno subisce angherie e soprusi, a svolgere la funzione alla quale sono stati chiamati.

I rappresentanti della Regione, non solo della Sardegna ma di tutte , sono solamente i portavoce degli interessi dei partiti, partiti che restano quelli che sono: verticali e piramidali, modellati sulle istituzioni, strutturati proprio per cancellare ogni partecipazione ai processi decisionali, impermeabili a qualsiasi dispositivo di controllo. I partiti cosi' modellati sono organici, omogenei e funzionali al sistema politico degenerato rispetto al quale rappresentano non un antidoto ma una ulteriore metastasi.

Degna di nota è la risposta alla domanda sul perché di tanti suicidi: " sono solo una conseguenza della crisi generale", pertanto i rappresentanti regionali " non possono tenerne conto e non vogliono entrare nell'argomento", è un problema che non vogliono affrontare.

Ormai è chiaro che per questi “ rappresentanti” la regola è la cancellazione, giunta ormai a compimento di ogni partecipazione, protagonismo e possibilità ' di controllo dal basso da parte dei cittadini che ha portato da un lato allo svuotamento sostanziale della democrazia rappresentativa, dall'altro la percezione di una liberta' sfrenata e onnipotente dei partiti in virtu' proprio dell'assenza di ogni possibile controllo.

Noi andiamo avanti.

Claudio Marconi

 

Cagliari 01.04.2015
Esito dell'incontro fra nostra Delegazione e Ufficio della Presidenza della Regione.....il nulla...totale indifferenza...non gli può fregar di meno a sta gente che sta dentro il palazzo dei problemi della gente....vi pubblico ciò che ha scritto
Giuseppe Marini Tortolì così faccio prima ed è chiarissimo...a me sinceramente è passata anche la voglia di scrivere e commentare...che schifo...
1°) Zona Franca Doganale:
non si andrà avanti con la Sardegna Free Zone Spa ma solo con la Cagliari Free Zone SpA.... dopo averla rivista ulteriormente. A breve ci sarà un'incontro con l'amministrazione di Olbia per ribadire la volontà a voler procedere solo come area chiusa alla perimetrazione.
2°) Zona Franca Integrale al Consumo:
Così come già detto da loro in campagna elettorale..... sono contrari e si opporranno alle richieste. La considerano dannosa per l'economia della Sardegna (dicono che ci verrebbero a mancare le compartecipazione dello stato.
3°) nella "costituenda" Commissione Consigliare per la Zona Franca non accettano l'inserimento di nessun componente o consulente in rappresentanza di Associazioni o Movimenti pro Zona Franca. Dicono di non voler commettere lo stesso errore che fece il precedente Governo Regionale.... nel dare spazio ai rappresentanti dei Movimenti nei "Tavoli Tecnici". La Commissione Zona Franca sarà composta da Consiglieri Regionali.... che si atterrano alle indicazioni politiche.
4°) non è possibile utilizzare la nostra proposta di apertura dell'Istituto della Cessione del Credito.... per cedere alle banche e a equitalia il credito vantato dalla Regione Sardegna nei confronti dello Stato a favore delle Aziende a rischio di sfratto per morosità. ... perché nel 2006 l'allora Presidente Soru con la modifica dell'art. 8 dello Statuto. .. chiuse a saldo e stralcio l'intero credito (vertenza entrate) nei confronti dello Stato. Perciò ad oggi non risulta che ci sia nulla da avere a nostro favore.
5°) i tanti suicidi che si sono verificati e che continuano a verificarsi in Sardegna. .. sono solo una conseguenza della crisi generale... e pertanto loro non possono tenerne conto e non vogliono entrare in merito all'argomento. Non è un problema che loro vanno ad affrontare.
A VOI LE CONSIDERAZIONI!!
G . Marini

LA REGIONE SARDEGNA SE NE FREGA DEI PROBLEMI DEI CITTADINI
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