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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

RIPRENDIAMO IN MANO IL NOSTRO DESTINO: IL PERCHE' DI UNA SCELTA

Pubblicato su 11 Marzo 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in POPOLI LIBERI, IPHARRA

Di: Claudio Marconi

Come tutte le “rivoluzioni” è imperativo uscire dal chiuso delle ristrette cerchie iniziali dei gruppi, dobbiamo cercare i consensi del popolo, di quella parte del popolo che non è ancora stata lobotomizzata dagli schematismi ideologici ed inquadrata nelle logiche di partito ( sic ! ). Chi non capisce che le ideologie sono state inventate ad “ arte “, che sono delle vere e proprie droghe per meglio dividere il popolo è meglio che rimanga a fare il garzone delle oligarchie oggi dominanti.

 

L’enorme serie di guasti profondi che ha portato il gigantismo industriale, il delirio consumistico alimentato dalle frenesie pubblicitarie, le mutazioni dei costumi non hanno fiaccato la resistenza popolare, almeno di una buona parte.

 

I camerieri del sistema fanno a gara nel partecipare ai talk-show e sciorinano dati e “ soluzioni” che , se non fossero funzionali al sistema ed agli usurocrati di Bruxelles, e conseguentemente contro gli interessi della gente, farebbero scorbellare dalle risa.

 

Noi dobbiamo abbandonare questi salotti borghesi al loro destino, possibilmente li dovremmo mandare a lavorare la terra, noi vogliamo parlare al Popolo di quello che gli interessa: abbandonare questa Europa dei mercanti e tornare ad essere sovrani, con la nostra moneta emessa dallo Stato e la nostra sovranità nazionale che sia rispettosa delle identità locali.

 

Vogliamo andare a parlare nelle officine, nei quartieri delle città, con le partite Iva, con le piccole e medie imprese, nei campi, con i disoccupati, con gli esodati, insomma con tutti quelli che fino all’avvento dell’euro, ed anche dopo, hanno tenuto in piedi questa disastrata Nazione.

 

Crediamo fermamente che non c’è più spazio e tempo per le formule compromissorie, i piccoli cabotaggi politici, le “ tesine” logorroiche nelle quali ci vorrebbero irregimentare.

 

E’ tempo di riprenderci in mano il nostro Destino, che dovrebbe essere un dovere per tutti gli uomini liberi, una voglia di combattere questa battaglia contro chi ci vuole privare della dignità, del futuro, di una vita tranquilla; sentiamo questo dovere e lo portiamo con noi allo stesso titolo del nostro sangue, le nostre insegne dovranno essere quelle della Sovranità Nazionale, Monetaria e del Federalismo, per le altre non c’è nessuno spazio.

 

I rappresentati di questa classe politica non sono altro che caricature di uomini , piccoli esseri spezzati e curvi, che tendono a razzolare sempre nella medesima palude dell’euro, perché sono spinti esclusivamente dai loro interessi privati, del Popolo non gliene frega nulla, il loro scopo ultimo e continuare a depredare risorse per pagare gli interessi ai banchieri e continuare a gozzovigliare sulle nostre spalle.

 

Il problema dei problemi è chi è il proprietario della moneta? Oggi sono le banche che prestano soldi agli Stati ad interessi composti ( altro che usura ), facciamo un esempio: se uno Stato emette bond per 1.000.000 di euro a 10 anni ad un interesse del 6% alla fine dei 10 anni lo Stato deve restituire 1.000.000 + 794.847 = 1.794.847 di cui 794.847 sono gli interessi maturati.

La moneta presa a debito dalle banche porterà al fallimento perché i debiti non potranno mai essere pagati, debbono essere pagati solamente gli interessi verso i banchieri.

 

La sola cosa che hanno in mente è PRIVATIZZARE lo Stato. Lo Stato costretto a recuperare soldi prendendoli in prestito è completamente in balia dei mercati dei bond.

 

Il sistema europeo esiste per distruggere per sempre i Popoli e creare un nuovo tipo di Europa che sia disposta ad accettare povertà, sacrifici, basso tenore di vita, salari equiparati a quelli cinesi.

Gli Stati sovrani non debbono più esistere. Nel disegno di potere di questa Europa le capacità decisionali debbono essere trasferite ad una classe di tecnocrati, capitalisti, non eletti da nessuno.

 

Ma se abbandoniamo l’euro e torniamo alla lira sovrana cosa succederà ? Svalutazione a go-go, ci dicono i camerieri, distruzione dei risparmi privati, materie prime pagate a carissimo prezzo.

 

Ma proviamo a pensare in una maniera congeniale agli interessi del popolo. Giusto per fare un esempio, e se ne potrebbero fare tantissimi altri, molte aziende italiane prendono appalti o esportano per milioni di euro all’estero: perché non farci pagare in petrolio e gas abbassando l’esborso monetario per le importazioni ? ma le aziende chi le paga ? Le paga lo Stato con la moneta che emette direttamente facendola circolare all’interno della nostra Nazione.

E si potrebbe continuare con la gran parte delle esportazioni che facciamo.

 

Questa è la strada da seguire per dare una casa, una famiglia, un lavoro, la dignità ed il futuro al nostro Popolo, ai giovani ed ai loro figli e discendenti.

 

La moneta emessa direttamente dallo Stato appartiene al popolo e non crea inflazione, come vorrebbero farci credere i tromboni, più o meno bocconiani, perché se l’emissione monetaria e pari al valore della produzione interna della nazione – produzione nazionale che, in definitiva, è il solo metro di assegnazione di un valore - si compensa, non è gravata da interessi e non crea debito pubblico. Ma ,anche se lo creasse in minima parte, non sarebbe un problema perché è lo Stato che è indebitato con se stesso.

 

Per questi motivi guardiamo con attenzione la “ nuova “ Lega di Salvini o, meglio, “ noi con Salvini”, per dimostrare che c’è un Popolo vivo, che ancora ama la sua Nazione, e che non intende farsi “ suicidare” dai tecnocrati europei.

 

Dobbiamo schierarci per cacciarli una volta per tutte e per sempre, per riappropriarci delle nostre vite e del nostro destino, per vivere una vita che sia degna di essere vissuta, per essere finalmente LIBERI, affrancati dal giogo dei banchieri.

 

Dobbiamo schierarci perché la casa, il lavoro, la famiglia, la speranza nel futuro, la serenità, il diritto di vivere una vita dignitosa, servizi sociali e l’occupazione sono troppo importanti e non possono essere lasciati in balia del mercato.

 

La Rivoluzione è come il vento, una volta iniziata, la si potrà rallentare ma non si potrà fermare.

 

Claudio Marconi – Popoli Liberi

RIPRENDIAMO IN MANO IL NOSTRO DESTINO: IL PERCHE' DI UNA SCELTA
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annapaola 03/12/2015 10:15

io pure, condividendo la linea del blog, da un po pensavo a Salvini, anche se spesso non ho condiviso le sue opinioni, pensavo però che come "traghettatore" potesse rappresentare nel quadro attuale, quello più utile al raggiungimento dello scopo principale, l'uscita dell'italia dall'euro. Sinceramente speravo che, una volta tanto, noi italiani riuscissimo a mettere una pietra sopra, magari momentanea, a ciò che è stato detto o fatto in passato dalla lega ma questo non mi sembra stia avvenendo. Salvini riceve tante contestazioni, anche su altri blog, si leggono accuse, non infondate è vero, ma temo precludano a Salvini la possibilità di un qualsivoglia tipo di successo. Ancora una volta, noi italioti, non riusciremo ad unirci sotto una unica bandiera che, forse, avrebbe potuto salvarci, per un mal interpretato senso dell'onore

FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM 03/12/2015 11:28

Cara Annapaola, gli attacchi a Salvini ed il seguente " interessamento" della magistratura su certe operazioni tutte ancora da chiarire è una delle tante armi che questo sistema usa per demonizzare le opposizioni. Il tutto è dato dal fatto che il Salvini inizia a fare paura. Noi, di Popoli Liberi e del blog, non siamo mai stati leghisti e non lo siamo diventati ora, appoggiamo la linea di Salvini sul No Euro e sul Federalismo, quello vero, alla Svizzera per non confonderlo con l'indipendenza che è una coglioneria. anche se gli attacchi si sono fatti più intensi qualcosa si sta muovendo e le manifestazione del 28 febbraio a Roma e del 7 marzo a Venezia lo stanno dimostrando. Se si agitano tanto vuol dire che prima che con il ragionamento con l'istinto politico sentono il pericolo.

Luigi Maria Ventola 03/11/2015 16:52

Questa del debito è una truffa colossale e non si capisce perchè dobbiamo questa montagna di denaro per dei pezzi di carta stampata (che potremmo farci benissimo da soli), che non hanno nessun controvalore in oro. Questo è semplicemente demenziale e criminale.

FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM 03/11/2015 17:48

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