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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Ecco per chi lavora Equitalia

Pubblicato su 9 Marzo 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in POLITICA

Di: Marco Mori

Equitalia oggi sta vessando un numero spropositato di italiani. Credo che ogni cittadino abbia avuto il “piacere” di tenere tra le mani una delle famigerate cartelle.

 
I media continuano ad elevare la lotta all’evasione a panacea di tutti i mali nazionali senza evidenziare mai, che dal 1992 in poi, è stata proprio l’evasione fiscale ad impedire alla finanza di distruggerci. Equitalia per chi lavora in realtà? Chi c’è dietro a questo attuale livello di pressione fiscale? Secondo voi lo scopo è la giustizia sociale? Se lo pensate siete ingenui oltre ogni limite è dannatamente male informati.
 
Si tratta, è inutile girarci intorno, di un disegno criminoso. Con un fisco vampiro si punta alla distruzione della domanda interna ed alla recessione per far in modo che, il costo psicologico di non fare le riforme diventi, per tutti noi, superiore a quello di farle (lo disse testualmente Mario Monti). E la vera riforma che vogliono i mercati è semplicemente la cancellazione degli Stati nazionali, la cancellazione delle democrazie. Insomma vogliono la nostra sovranità in totale violazione del dettato costituzionale (artt. 1 ed 11 Cost.) e commettendo reati palesi a tutti (tranne che alla dormiente Procura della Repubblica di Roma) contro la personalità dello Stato ex art. 241 e 243 cp. Sono anni che giuristi ed associazioni segnalano questi crimini, eppure nulla accade.
 
Domani, lunedì 9 marzo 2015, dalle 21 e 15 in poi, avrò il piacere di essere presente alla trasmissione “Quinta Colonna”. In tale sede vorrei semplicemente spiegare una cosa semplicissima, quasi demenziale: se un paese tassa più di quanto spende si smantella da solo.
 
Non può sfuggire alla comprensione delle masse che la moneta non cresce spontaneamente in natura. È semplicemente creata dal nulla. Dunque puoi lavorare quanto vuoi, fare le riforme che vuoi, ma alla fine il pallottoliere non mente. Se dreni ogni anno moneta dall’economia la gente sarà sempre più povera. 
 
Non si può quindi giustificare l’operato di Equitalia, nemmeno laddove vada a danno di evasori incalliti, in quanto lo scopo finale è comunque spazzare via la nostra democrazia.Se l’evasore rimanesse nel possesso dei suoi soldi e li spendesse in Italia, conserveremo un po’ di moneta in più nel sistema economico rallentando il tracolloLa lotta all’evasione è ormai raccontata come la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Se evado 50 euro e vengo beccato questi mistificatori ci raccontano che lo Stato ha 50 euro in più ma si dimenticano di dirci che ci sono 50 euro in meno nell’economia reale e che il saldo macroeconomico resta invariato! Ed in ogni caso, data l’incostituzionalità dell’attuale sistema tributario che calpesta il principio della capacità contributiva, diventa difficile stabilire un confine tra evasione del cittadino ed estorsione compiuta a nome e per conto dalla finanza dai traditori che occupano le nostre istituzioni.
 
Dal 1992 in poi l’Italia, per rispettare il vincolo del 3% del deficit annuo in rapporto al PIL, ha tassato più di quanto ha speso. Vi è stata una serie record di avanzi primari che ci hanno via via impoverito fino ad arrivare all’attuale drammatica situazione.
 
Chi oggi inneggia alla lotta all’evasione e caldeggia i tagli alla spesa pubblica persiste nell’andare esattamente dove vuole la finanza. Andare verso la cancellazione dello Stato e la conseguente cancellazione della democrazia sostituita dal potere di coloro che creano moneta dal nulla senza alcun vincolo o limite.
 
Come si esce dalla crisi economica dunque? Solo rispettando la Costituzione, riprendendoci la sovranità ceduta e applicando alla lettera l’art. 47 Cost.: “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme. Disciplina, coordina e controlla il credito”.
 
Ebbene che sia chiaro a tutti! Il risparmio si fa aumentando la moneta circolante! Ovvero creandone di più o comunque lasciandone di più nelle tasche dei cittadini, il risparmio si fa solo ed esclusivamente con il DEFICIT! E come si fa ad avere disponibilità di moneta da immettere nel sistema attraverso la spesa pubblica? Serve la sovranità monetaria!
 
La Repubblica deve coordinare e controllare il credito e non subire i dictat delle banche addirittura creando un apparato fiscale tale da auto smantellarsi in favore di intelligenze straniere.
 
Più Stato, decisamente. E strappiamo la creazione di moneta ai privati. È l’idiozia (il crimine) più grossa che si sia mai concepita. Pensare che poi chi crea moneta faccia gli interessi dei deboli è addirittura un insulto all’intelligenza. Fermo restando che di come la pensano i fautori dell’incostituzionale indipendenza della banca centrale, mi interessa davvero poco sotto il profilo tecnico. Visto che le cessioni compiute sono e restano atti criminali penalmente sanzionati.
 
Ecco perché Equitalia va fermata. Ecco perché Equitalia tradisce gli interessi nazionali. Ecco perché l’evasore oggi è un alleato, talvolta inconsapevole, della democrazia. E non veniteci a raccontare che lo Stato creerebbe inflazione abusando, per scopi clientelari, della spesa pubblica!
 
Siamo in deflazione! C’è meno moneta di quanta ne serve! Abbiamo vissuto sotto le nostre possibilità nonostante corruzione e sprechi. 
 
Si legge Equitalia ma si pronuncia dunque Goldman Sachs, Jp Morgan e compagnia bella… Equitalia oggi lavora per le banche d’affari internazionali. Se apriamo gli occhi salveremo il paese e forse il mondo intero.
 
Tratto da: http://www.studiolegalemarcomori.it/
Ecco per chi lavora Equitalia
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stefano l. 03/09/2015 22:53

... tutto vero, ma il cancro di questo paese è quella maledetta casta che si autolegittima al governo e che massacra l'economia nel nome della salvezza dell'economia. Sono anni e anni che continua questo teatrino nel quale ci sono sempre le stesse marionette e lo stesso copione. Il pubblico pagante è convinto che non ci sia spettacolo migliore e crede di essere uno spettatore che si merita quel teatro, senza capire che fa lui stesso parte di quella messinscena e che non è uno spettatore, ma il vero protagonista ... è il teatro che è stato montato al contrario ...

v4l3 03/09/2015 07:15

Voglio dire che e' confortante sapere che c'e' ancora qualcuno che dice come stanno veramente le cose e per questo dico grazie.
Il dramma e' che questo disegno diabolico sta gia' in una fase irreversibile nella totale
indifferenza della maggioranza degli italiani.
E' di questi giorno la notizia del "quantitative easing";
ora immagino cosa passa nella testa degli italioti,che sia qualcosa di buono mentre
in realta' questo significa che un gruppo di privati sta continuando ad impadronirsi non solo delle nostre vite ma di quelle dei nostri figli,ipotecando letteralmente i frutti di qualsivoglia sviluppo che mai potrebbe avere questo paese.
Del resto uno stato disastrato come questo ma che diavolo di titoli dovrebbe vendere?
E chi diavolo sarebbe cosi' idiota da comprarli se non il diavolo stesso.
Occorre spiegare con parole semplici cosa significa:la bce compra titoli di stato e come avviene questa operazione.
Viviamo in un mondo praticamente sommersi dai media:
giornali cartacei ed eletronici,tg a ripetizione su infiniti canali televisivi ma
tutti se ne guardano bene dallo spiegare questi fatti in modo comprensibile quindi
una buona parte della colpa di questo colpo di stato e' dei giornalisti i quali
a sentirli sembrano dei martiri della giustizia,della liberta' e del diritto all'informazione
mentre in realta' si scrivono fiumi di parole per non dire niente.
Continuo a sostenere che stiamo facendo una brutta fine e non mi preoccupo tanto per me ma per i nostri figli.Perche' vedete piu' passa il tempo e piu' e' peggio.

FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM 03/10/2015 09:04

concordiamo

mustafa 03/09/2015 10:40

Sante parole piene di ragione.