Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Draghi: dopo la richiesta di cedere sovranità nuova frase criminale oggi in Parlamento.

Pubblicato su 28 Marzo 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in POLITICA

Di: Marco Mori

Draghi: dopo la richiesta di cedere sovranità nuova frase criminale oggi 26.03.15 - ndr ) in Parlamento.

Draghi ci aveva già deliziato ad agosto con la richiesta di cessione della nostra sovranità nazionale. Ovvero chiese espressamente che fosse commesso reato contro la personalità giuridica del paese (ex artt. 241 e 243 c.p.). Se fossimo ancora una democrazia Draghi sarebbe già sotto processo ed invece ancora oggi ha potuto regalarci un’altra uscita da brividi.

Draghi in audizione alla Camera ha potuto liberamente dire: “in Italia vi è un’alta concentrazione di microimprese a produttività inferiore alla media” ed ancora “vi è una legislazione che le incentiva a rimanere piccole”.

Difficile davvero commentare mantenendo una certa continenza espositiva certe esternazioni di natura spiccatamente criminale (che Draghi mi quereli se dico il falso…). Sostenere di voler cancellare le piccole medie imprese nazionali infatti significa portare letteralmente alla fame milioni di cittadini. Circa l’80% degli occupati nazionali lavorano infatti in piccole medie imprese. Queste rappresentano il motore della nostra nazione e sono sempre state competitive fino a quando la bce, che Draghi presiede, ha espressamente chiesto di spazzarle via con una politica di consolidamento fiscale e ciò con particolare riferimento alla scandalosa lettera dell’agosto 2011.

Ovviamente tale azione viene portata avanti non già per il miglioramento della situazione economica del paese, ma per consegnare ogni mercato alle multinazionali che Draghi rappresenta e per cancellare la democrazia riportando tutti noi alla consapevolezza della durezza del vivere, proprio come desiderava Padoa Schioppa.

Viviamo in tempi cupi. La situazione purtroppo peggiora velocemente ed i nemici del paese come Draghi non hanno più nemmeno il pudore di mentire o nascondere i propri obiettivi.

Signori Draghi potrebbe venire domani a dirci che è giusto mangiare i bambini e c’è chi ormai non batterebbe ciglio… E visto e considerato che i titolari delle piccole e medie imprese sono anche padri di famiglia non siamo di fronte a qualcosa di molto diverso.

Cosa serve di più per farvi aprire gli occhi? In gioco non c’è la semplice ricchezza, in gioco c’è la sopravvivenza di tutti noi. Reagire un dovere morale e giuridico, il prezzo che si potrebbe pagare è irrilevante a questo punto.

Fermiamoli!

Tratto da:http://www.studiolegalemarcomori.it

Draghi: dopo la richiesta di cedere sovranità nuova frase criminale oggi in Parlamento.
Commenta il post

Luigi Maria Ventola 03/28/2015 22:04

Questo sinistro "essere" è stato uno dei principali artefici della distruzione del nostro Paese ( you remember il panfilo Britannia appartenente a quella santa donna di elisabetta II°?). Ma la maggior parte del popolo bue non lo sa.

FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM 03/28/2015 10:29

Non si sono resi conto ( o fanno finta ) che fino ad oggi l'Italia è stata in piedi grazie al portentoso lavoro degli artigiani. Questi vogliono tornare al gigantismo produttivo anni '60 e '70 che tanti guasti ha procurato a questa disgraziata nazione.Anche la crescita infinita è un falso mito, faccio un esempio; se io coltivo l'insalata nel mil orticello e la uso, non la vado a comprare e non incremento il Pil, ma la domanda è: vivo meglio o peggio ?

v4l3 03/28/2015 08:16

E perche' non si puo' rimanere piccole imprese?
Ci stanno prendendo in giro con la parola crescita.
E ' inutile continuare su questa strada ; molto meglio sarebbe tutelare quello che abbiamo,o meglio avevamo,acquisito generazione dopo generazione.
Per questa gentaglia crescere significa consumare,vivere come oggetti funzionali al loro sistema demenziale.Questo sta distruggendo ogni cosa buona:il piacere di lavorare,il sentirsi parte,
vivere la vita in armonia con le proprie aspirazioni e la propria cultura,questo e' benessere.
Certo se poi per sentirsi qualcosa si ha bisogno della macchina che ti propone la pubblicita' o meglio di quegli stili di vita che ti propongono ed impongono,allora c'e' da lavorare sulle persone per
stabilire quello che e' importante.
Buonsenso o correre senza posa verso bisogno di un nuovo bisogno?
Noi italiani abbiamo gia' tutto quello che ci occorre,sappiamo fare tutto quello che fanno gli altri.
Il vero errore od orrore come sottolinea questo articolo e' stato cedere a questi avvoltoi dell'alta finanza.
Con la tecnologia attuale che gia' c'e' in ogni campo si potrebbe vivere meglio tutti addirittura
lavorando di meno.
Come si puo' concepire di unire un continente sotto l 'emblema del denaro e delle banche?
C'e' forse qualcosa di piu' sporco al mondo di questo sistema?