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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Diego Fusaro: Ideologia gender e manipolazione dell’essere umano

Pubblicato su 18 Marzo 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in POLITICA

Nella società capitalistica, che già Marx qualificò come “mondo rovesciato”, non vi è più nulla di cui stupirsi. Essa mira alla distruzione dei lavoratori, ma poi anche alla distruzione di quella che Hegel definì l’“eticità comunitaria” (Sittlichkeit). Niente più norme, niente più religione, niente più valori etici: la merce deve poter scorrere indisturbata, senza limiti reali e simbolici. Globalizzazione e distruzione delle “frontiere” etiche, religiose, morali e simboliche procedono di conserva.

Ecco, dunque, il “progetto giochi” del Comune di Trieste proposto in 45 classi delle scuole dell’infanzia. Tra i giochi proposti c’è pure quello del “Se fossi” durante il quale i bambini utilizzando dei costumi si travestono. “I bambini e le bambine – scrivono le schede informative – potranno indossare dei vestiti diversi dal loro genere di appartenenza e giocare così abbigliati”. L’obiettivo è quello di “rilevare la presenza di stereotipi di genere e ad attuare un primo intervento che permetta loro di esplicitare e riorganizzare i loro pensieri, offrendo ai bambini anche un punto di vista alternativo rispetto a quello tradizionale”.

Ebbene, non vi è limiti all’idiozia. Non vi è altro da aggiungere. L’ideologia mondialista gender mira alla creazione e all’esportazione di un nuovo modello antropologico, pienamente funzionale al capitalismo dilagante: l’individuo senza identità, isolato, infinitamente manipolabile, senza spessore culturale, puro prodotto delle strategie della manipolazione. In base alle sacre leggi dell’ideologia gender, non si può più dire sesso, ma solo genere; non si può più dire padre e madre, ma genitore 1 e 2, ecc. Ognuno si sceglie liberamente il sesso, in una confusione integrale del concetto di licenza con quello di libertà. Non esistono limiti e tutto è consentito, a patto che si abbia il corrispondente “valore di scambio” per poterselo permettere. E chi osa sollevare dubbi, anche solo timidamente e in forma interlocutoria, è subito zittito tramite la categoria di “omofobia”, con cui sempre più spesso si silenzia chiunque osi deviare dal pensiero unico politicamente corretto.

Orwellianamente, la creazione della neolingua è funzionale alla desertificazione del pensiero e alla possibilità di immaginare realtà altre rispetto a quella propagandata urbi et orbi dall’ordine simbolico dominante.

Tratto da:http://www.lintellettualedissidente.it

Diego Fusaro: Ideologia gender e manipolazione dell’essere umano
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Fiammaverde 03/18/2015 10:58

Non facciamo finta di ignorare le realtà esistenti mischiandole con altre che non esistono, ma che si inventano!

annapaola 03/18/2015 09:23

trovo l'argomento estremamente "spinoso". Riconosco che, estremizzare nell'educazione a l'accettazione del diverso sia non solo una cosa sbagliata, ma fuorviante, può realmente creare confusione ingiustificata nella testa dei bambini, trovo comunque assurdo voler ignorare una situazione reale, già esistente. Credo che questo compito,( almeno questo)....sia demandato ai genitori al momento in cui se ne dovesse presentare l'esigenza