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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

BAILOUT DEL FMI PER L’UCRAINA: PRENDERE SOLDI AI PENSIONATI GRECI E DARLI ALLA GAZPROM

Pubblicato su 15 Marzo 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in ESTERI

FONTE: RUSSIA-INSIDER-COM 

I pensionati greci stanno pagando il FMI, che sta pagando Kiev, che sta pagando la Gazprom, che sta pagando Putin

A tutti quei Greci che si stiano chiedendo perché il loro governo 
stia saccheggiando le loro pensioni, per fare pagamenti regolari al FMI, ecco la risposta:


 

•    Il comitato che controlla il FMI ha siglato un programma di prestito in 4 anni da 17,5 miliardi di dollari a favore dell’Ucraina   

•    Il capo del FMI Lagarde sostiene che l’Ucraina ha iniziato a discutere con i detentori del suo debito pubblico per intavolare un programma di rientro a medio-termine

•    Lagarde dice che il programma ucraino è ambizioso, comporta dei rischi, ma dice che ci sono “discrete possibilità di successo”

•    Lagarde dice che l’Ucraina mostra forte propensione alle riforme
Detto ciò, ci sono dei rischi, ad esempio una guerra civile:

•    Lagarde sostiene che il conflitto nell’Ucraina dell’Est mette a repentaglio i prestiti
Ma va bene, dato che:

•    Lagarde dice che il cessate il fuoco di Minsk per ora sta tenendo.

Stranamente, non è ciò che gli USA hanno detto ieri ed oggi, quando hanno usato l’interruzione del cessate il fuoco come pretesto per inviare carri armati in Lituania e veicoli corazzati e droni in Ucraina.

Detto ciò, questa è una grande notizia per la Gazprom, alla quale sono stati assicurati i pagamenti per il gas da parte dell’Ucraina per gli anni a venire. L’unica domanda da porsi è quanto ci vorrà al governo fantoccio a drenare fondi in svariate società illegali e fondi offshore prima che il FMI debba fare un passo in dietro come con la Grecia per un bailout numero due.

Come promemoria, ecco cosa ha detto il FMI un mese fa quando il bailout da 17,5 miliardi di dollari è stato proposto per la prima volta:

Miss Christine Lagarde, Direttore del FMI, ha rilasciato la seguente dichiarazione oggi a Bruxelles, Belgio:

“Sono lieta di annunciare che il team del FMI che sta lavorando a Kiev ha raggiunto un accordo di base con il governo ucraino per un nuovo programma di riforme economiche che sarà supportato da un finanziamento di 17,5 miliardi di dollari dal FMI, oltre ad altre risorse da parte della comunità internazionale. Intendo raccomandare questo programma al comitato esecutivo del FMI. Questo nuovo accordo quadriennale supporterà immediatamente una stabilizzazione dell’economia ucraina, insieme ad una serie di sostanziose riforme che puntino a riportare una crescita a medio termine e a migliorare gli standard di vita per la popolazione ucraina.

È un programma ambizioso, un programma impegnativo e non è senza rischi, ma è al contempo un programma realistico e una sua implementazione efficace – dopo la valutazione e ratifica del comitato esecutivo – può rappresentare una svolta per l’Ucraina.

Ci sono svariate ragioni per le quali potrebbe avere successo:

In primis la provata volontà a riformare.

Negli scorsi anni, nonostante un ambiente complicato, le autorità ucraine hanno mostrato chiaramente la loro volontà a fare riforme in molti settori fondamentali. Hanno mantenuto una forte disciplina fiscale (un deficit del 4,6% del PIL nel 2014, contro un obiettivo del 5,8%), hanno adottato un regime di cambio flessibile e hanno significativamente aumentato il prezzo delle forniture domestiche di gas al 56% del prezzo di importazione e quello del riscaldamento a circa il 40% del prezzo di importazione nel 2014. In aggiunta, per la prima volta da molti anni a questa parte, hanno iniziato a rafforzare il sistema anticorruzione e la rete antiriciclaggio.

Secondo, le azioni dirette continueranno

Il governo è concentrato su azioni dirette in questo nuovo programma – tra cui ulteriori aumenti alle tariffe energetiche, ristrutturazione bancaria, riforma delle aziende statali e cambi nella legislazione per migliorare la lotta alla corruzione e riformare la giustizia. Questo programma necessiterà una forte determinazione delle autorità a riformare l’economia. Per supportare il cambiamento, specialmente per le classi più povere, verranno intraprese misure per rafforzare e targettizzare meglio la rete di sicurezza sociale.

Terzo, più forte supporto esterno

Il cambio nel programma di supporto del FMI (dallo Stand-by Arrangement all’ External Fund Facility) porterà più fondi, più tempo, più flessibilità e migliori condizioni finanziarie per sostenere il processo di riforme in Ucraina. Queste risorse del FMI saranno integrate da altri finanziamenti bilaterali e multilaterali. Inoltre, come già annunciato dal governo ucraino, è intenzione intavolare trattative con i detentori del debito estero per ottenere una sostenibilità a medio termine. Considerando tutte queste fonti messe assieme, si otterrà un pacchetto totale di finanziamenti stimato in circa 40 miliardi di dollari per i prossimi 4 anni.

In breve, questo nuovo programma offre una grande opportunità all’Ucraina di guardare avanti con la sua economia in questo momento critico della storia nazionale. Benché questo programma sia strutturato e forte, è comunque soggetto a rischi. Il rischio più grande, ovviamente, è legato agli sviluppi geopolitici che potrebbero avere conseguenze il mercato e la fiducia degli investitori. Per questa ragione, il programma è basato su fondamenti macroeconomici conservativi che mitighino ancor di più l’impatto del conflitto nella zona orientale.

Ovviamente la risoluzione del conflitto, fondamentale per la popolazione, rafforzerebbe e velocizzerebbe il processo di stabilizzazione economica e crescita”

Ricapitolando: I pensionati greci stanno pagando il FMI, che sta pagando Kiev, che sta pagando la Gazprom, che sta pagando Putin

Fonte: http://russia-insider.com/
Link: http://russia-insider.com/en/2015/03/12/4381
12.03.2015

 

Questo articolo è stato pubblicato originariamente su Zero Hedge

Tratto da:http://www.comedonchisciotte.org - Traduzione: Franco

BAILOUT DEL FMI PER L’UCRAINA: PRENDERE SOLDI AI PENSIONATI GRECI E DARLI ALLA GAZPROM
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mustafa 03/16/2015 11:28

Sempre criminali al potere...