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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

A FEBBRAIO, ALTRA CATASTROFE DEL MANCATO EXPORT IN RUSSIA: DANNI PER 236 MILIONI DI EURO (PIU' 1,25 MLD DA AGOSTO 2014)

Pubblicato su 26 Marzo 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in ECONOMIA

Le esportazioni di prodotti Made in Italy in Russia sono crollate del 29 per cento nel mese di febbraio, per una perdita di circa 236 milioni di euro. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sul commercio extra Ue.

Dai dati è evidente - precisa la Coldiretti - che le tensioni politiche hanno avuto riflessi anche sugli scambi non colpiti direttamente dall'embargo, ma particolarmente significativi per l'Italia.

Resta pesante - sottolinea la Coldiretti - il bilancio per i prodotti interessati direttamente dal blocco scattato dal 7 agosto che ha sancito il divieto all'ingresso di una lista di prodotti agroalimentari che comprende frutta e verdura, formaggi, carne e salumi, ma anche pesce.

Ai danni diretti - evidenzia la Coldiretti - vanno aggiunti quelli indiretti determinati dalla diffusione sul mercato russo di imitazioni low cost dei prodotti italiani che rischiano di scalfire l'immagine dei prodotti originali nel tempo, dal parmesan al provolone, dalla mozzarella al salame.

Lo stop alle importazioni di frutta, verdura, salumi e formaggi dall'Italia ha infatti provocato in Russia - ricorda la Coldiretti - un vero boom nella produzione locale di prodotti Made in Italy taroccati, dal salame Italia alla mozzarella "Casa Italia", dall'insalata "Buona Italia" alla Robiola Unagrande, ma anche la mortadella Milano o il parmesan Pirpacchi tutti rigorosamente realizzati nel Paese di Putin.

Solo nel 2014, tra embargo e tensioni politiche, l'Italia - conclude la Coldiretti - ha perso oltre 1,25 miliardi di export in Russia, con un crollo dell'11,6 per cento rispetto all'anno precedente.

Ora, si aggiungono alri 236 milioni di euro di danni all'economia italiana per colpa delle sanzioni volute dalla Ue ma imposte dall'amministrazione Obama, che a tutti i costi le ha pretese da Bruxelles.

L'Istat ha anche comunicato - oggi - altri dati relativi all'export italiano: nel mese di febbraio, i mercati di sbocco piu' dinamici sono stati gli Stati Uniti (+49,3% che si riduce a +24,8% al netto dei mezzi di navigazione marittima) e Turchia (+10,7%), mentre le vendite verso Russia (-28,5%) e paesi MERCOSUR (-17,6%) sono in marcata flessione, come appunto Coldiretti ha segnalato. Anche leimportazioni da paesi OPEC (-24,7%) e Russia (-23,3%) sono in forte calo.

Tratto da: http://www.ilnord.it

A FEBBRAIO, ALTRA CATASTROFE DEL MANCATO EXPORT IN RUSSIA: DANNI PER 236 MILIONI DI EURO (PIU' 1,25 MLD DA AGOSTO 2014)
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Luigi Maria Ventola 03/26/2015 10:53

Mandiamo il conto al caro obama !!!!!!

Fiammaverde 03/26/2015 09:50

Che coglioni che siamo!