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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

NOTIZIA CENSURATA / RIVOLTA IN POLONIA DEGLI AGRICOLTORI CONTRO LE SANZIONI UE: BLOCCHI STRADALI E PROTESTE DI MASSA

Pubblicato su 16 Febbraio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in EUROPA

Che la politica antirussa voluta dalla UE sia stata un colossale fallimento oramai lo sanno tutti e quindi non deve sorprendere che sempre piu' persone scendano in piazza per protestare contro i danni economici da essa causata.

Gli ultimi a ribellarsi sono stati i contadini della Polonia i quali mercoledì, due giorni fa, sono andati coi loro trattori a Varsavia per chiedere al governo maggiori aiuti economici per compensarli dalle fortissime perdite subite dall'embargo russo e dai danni causati alle colture dagli orsi selvatici.

La chiusura del mercato russo e' stato un colpo durissimo per l'agricoltura polacca, visto che all'improvviso i contadini si sono visti chiudere un importante mercato per i loro prodotti e il tentativo fatto dal governo polacco di dirotttare parte di queste esportazioni negli USA e' stato un fallimento come e' stato anche un fiasco la campagna volta a chiedere ai cittadini polacchi di consumare piu' mele e altri prodotti agricoli.

Ai contadini non va giu' che il governo abbia dato 100 milioni di euro all'Ucraina mentre per loro ha speso solo 1,6 milioni di euro e chiaramente ritengono di essere stati trattati come cittadini di serie B.

Al momento e' difficile dire se il governo provvedera' a esaudire le loro richieste, ma quel che e' certo e' che i polacchi stanno pagando un prezzo molto salato per via del loro asservimento agli USA e alla UE.

E i minatori della Slesia, in sciopero da alcuni giorni, hanno deciso di dare man forte agli agricoltori, che da circa una settimana stanno effettuando blocchi stradali di protesta. I negoziati con il governo si sono rotti, per il fine settimana si prevede una ventina di blocchi sulle strade nazionali.

Ovviamente esistono ragioni storiche per questo stato di cose, e indubbiamente, parlando degli americani, i soldi ricevuti dal governo polacco sono stati utili per modernizzare le forze armate della Polonia, ma e' evidente che questa intransigenza della Ue contro la Russia adesso inizi ad avere dei costi altissimi, e a pagarne il prezzo sono - tra gli altri - gli agricolori polacchi.

Cio' che sta succedendo in Polonia dovrebbe servire da lezione alla nostra classe politica che si piega con troppa facilita' ai diktat della UE e anche degli USA.

Neppure a dirlo, di questa notizia della ribellione degli agricoltori polacchi alle sanzioni Ue contro la Russia, nessun mezzo di informazione italiano ha dato notizia, mentre intere pagine di quotidiani e grandi pezzi dei telegiornali nazionali sono dedicati al Festival di Sanremo. Ottima cosa, il Festival, ma sarebbe il caso che i giornalisti italiani tornassero a fare il mestiere che hanno scelto: dare le notizie.

GIUSEPPE DE SANTIS

Fonte: http://www.ilnord.it/

NOTIZIA CENSURATA / RIVOLTA IN POLONIA DEGLI AGRICOLTORI CONTRO LE SANZIONI UE: BLOCCHI STRADALI E PROTESTE DI MASSA
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annapaola 02/16/2015 11:24

articolo più che condivisibile, il problema è sempre e solo il solito, nessuno se lo fila........beati "noiantri" Annichiliti, da cosa? da Sanremo? dalla fame? Forse servirebbe sapere da cosa,, o forse no... rimane il dato dell'anichilimento, e non bastano più neppure le trombe per svegliarci, speriamo non debba farlo la canonica guerra........