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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

DA MATRIX ALLA REALTA': UN'AZIENDA SVEDESE IMPIANTA MICROCHIP SOTTOCUTANEI AI PROPRI DIPENDENTI AL POSTO DEL BADGE...

Pubblicato su 5 Febbraio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in POLITICA

Un'azienda svedese sta sperimentando l'utilizzo di microchip sottocutanei per i propri dipendenti. Dalla fantascienza alla realtà quotidiana, si potrebbe dire.

L'azienda in questione è l'Epicenter di Stoccolma, un complesso di uffici nel centro della capitale svedese che ospita diverse società locali. Il microchip del quale stiamo parlando è un trasmettitore per l'identificazione a radio.frequenza (RFID), che può essere sfruttato al posto del comune badge per funzioni come l'apertura delle porte, l'utilizzo della fotocopiatrice o per prendere bevande e snack nei distributori automatici.

L'iniziativa, al momento estremamente limitata e portata avanti unicamente su base volontaria, sta già facendo discutere: il microchip impiantato sottopelle, sostengono alcuni, rappresenta un potenziale rischio per la privacy, in quanto potrebbe essere in grado di monitorare spoostamenti ed attività di chi lo "trasporta".

"Già adesso intergiamo con la tecnologia in ogni momento", spiega alla BBC Hannes Sjoblad di BioNyfiken, l'azienda che ha sviluppato il sistema. "Oggi è tutto un po' complesso: abbiamo bisogno di pin e password. Non sarebbe più semplice un tocco con la mano? Questo è davvero intuitivo".

In effetti, ogni giorno abbiamo a che fare con dispositivi di ogni genere, ed in poche ore tramite il nostro smartphone mettiamo a disposizione (almeno teoricamente) una quantità di informazioni sulla nostra vita decisamente superiore a quella che potrebbe essere ottenuta tramite un "semplice" microchip.

Tra le 700 persone che lavorano ad Epicenter c'è chi ritiene che sia una buona idea, altri che sono completamente contrari. Rory Cellan-Jones della BBC ha voluto letteralmente provare sulla propria pelle il dispositivo RFID: il microchip, grande come un chicco di riso, viene impiantato sottopelle nella mano con un'iniezione quasi indolore. Quasi...

Come detto, l'adesione al progetto è su base volontaria ed al momento la possibilità di farsi inietare il microchip è limitata unicamente al complesso di uffici di Stoccolma. Lo scopo di BioNyfiken sembra però essere quello di puntare più ad un progetto di ricerca sul campo che ad uno sfruttamento commerciale su larga scala.

"Vogliamo essere in grado ci omporendere questa tecnologia prima che le grandi aziende ed i governi vengano di noi e ci dicano che tutti devono avere il microchip, quello dell'agenzia delle entrate, o di Google, o di Facebook", afferma Sjoblad. "Poi saremo in grado di discutere del modo nel quale questa tecnologia verrà implementata in una posizione di maggiore conoscenza".

Fonte notizia it.ibtimes.com - che ringraziamo.

Tratto da: http://www.ilnord.it/

DA MATRIX ALLA REALTA': UN'AZIENDA SVEDESE IMPIANTA MICROCHIP SOTTOCUTANEI AI PROPRI DIPENDENTI AL POSTO DEL BADGE...
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