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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

"Con quest'accordo, la Germania ha dato alla Grecia la corda necessaria per impiccarsi"

Pubblicato su 22 Febbraio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in ECONOMIA, EUROPA

"Se la nostra lista di riforme non sarà supportato dalla Troika, l'accordo è morto e sepolto”, Varoufakis

 
Dopo settimane di pretattica e dichiarazioni pilotate da tutte e due le parti, l'Eurogruppo, alla fine, ha partorito un accordo ponte di 4 mesi che rimanda tutto all'estate quando andrà in maturità il grosso del debito greco. Vi avevamo scritto ieri come:
“Dopo la pistola puntata alla tempia della Bce, ieri all'altra tempia rimasta libera di Tsipras si è aggiunto il mitra degli Stati Uniti. Fino ad oggi il governo greco di Syriza si è mosso in modo eccellente da un punto di vista diplomatico e ha riaperto un tavolo negoziale che non esisteva e probabilmente oggi, in attesa dell'Eurogruppo, strapperà un prolungamento dell'Accordo di aiuti per alcuni mesi. Il problema verrà rimandato e Tsipras dovrà rimangiarsi alcune delle sue promesse elettorale. Sarebbero mesi molto complessi e pieni di tensioni tra Atene e la triade del male (Francoforte, Bruxelles e Berlino). Ma il governo Syriza ha lottato per la sua democrazia e sovranità popolare, ha aperto potenziali scenari geopolitici alternativi che hanno addirittura scomadato Washington. E soprattutto Tsipras era uno contro 17 nella zona euro e uno contro 27 all'interno dell'Unione Europea. Non ha avuto sponde da nessuno. Ma nell'Europa del sud esistono altri partiti e movimenti che potrebbero a breve aumentare il loro consenso e, primo tra tutti Podemos a fine anno, concorrere per arrivare alla guida dei paesi periferici della zona euro. Questo potrebbe essere il senso del prolungamento ponte chiesto da Atene”. 
 
Il giudizio complessivo resta, ma è chiaro che del testo che ha firmato la Grecia oggi rispetto a quello che ha rifiutato lunedì le differenze sono ridicole: 

 

 A parte due successi semantici, la Grecia cede più o meno su tutto. La sacrilega Troika viene sostituita da non precisate “istituzioni” e “il programma attuale” viene ora definito come “accordo attuale”. Non da poco insomma come successo. A parte il sarcasmo, scrive Zero Hedge, la Grecia ha solo rimandato il problema per quattro mesi, attendendo una decisione finale in vista di luglio, quando scade il debito della Bce, che deve essere riscosso per forza. Ecco perché i 4 mesi.
 
Il blocco forte della zona euro avrebbe voluto la Grecia fuori dall'euro. D'altra parte con l'accordo che ha fatto, Tsipras tradisce il mandato elettorale ricevuto, che è del tutto inconciliabile con le logiche dell'Eurozona”, lo dichiara all'AntiDiplomatico Paolo Cardenà di Vincitori e Vinti. “Quindi il nuovo governo greco si è guadagnato solo qualche mese, ma nel frattempo, in Spagna, i sondaggi vedono Podemos in forte ascesa e Tsipras cercherà sostegno nell'esito di quelle elezioni”, ha specificato.
 
"Siamo nei guai se i creditori non accettano le riforme greche”, ha dichiarato il ministro delle finanze greco Yanis Varoufakis. "Se la nostra lista di riforme non sarà supportato dalle istituzioni, l'accordo è morto e sepolto”. Ma poi ha precisato: “Non verrà abbattuto dalle istituzioni”. Ma Varoufakis potrebbe non aver fatto bene i conti con la Troika, da oggi le “istituzioni”. Schabule, del resto, era stato molto chiaro nel dire che i “greci avranno certamente molte difficoltà a spiegare l'accordo ai loro elettori”: sotto le rigorose condizionalità della Troika, il governo di Tsipras deve ora rimangiarsi le sue promesse elettorali che erano state calcolate in 20 miliardi di spesa aggiuntiva; oppure la Troika, o le istituzioni come dovremmo chiamare da oggi, stracceranno l'intero accordo e la Grexit potrebbe iniziare. 
 
Questa è la linea di demarcazione. Ed è anche la ragione per cui Schauble sta gongolando di gioia, avendo dato, sottolinea Zero Hedge, alla Grecia la corda sufficiente con cui impiccarsi.
 
Tratto da:http://www.lantidiplomatico.it
"Con quest'accordo, la Germania ha dato alla Grecia la corda necessaria per impiccarsi"
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mustafa 02/22/2015 08:59

Sono in largo avanzo primario.
I soldi per stipendi e pensioni non li prendono piu a prestito.
Cosa aspettano a mandare a quel paese i creditori?
O adesso o mai piu.
Ho capito.
Mai piu.
Fine del sogno.
Tornino servi della gleba per mancanza di coraggio.
Come tutti noi.
Lo stupido entusiasmo ad entrare nell'euro, a metterci nei guai seri non ci è mancato.
Ci manca per uscirne, per toglierci dai guai.....

Fiammaverde 02/23/2015 11:32

Condivido appieno! Mi sa che Tsipras & C. Sono come il Bomba & C.! Spero di sbagliarmi, per il popolo greco!