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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Riequilibrio Fiscale FASE 1: l'Esposto

Pubblicato su 10 Gennaio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in RIEQUILIBRIO FISCALE

Italia, Gennaio 2015

In questo inizio di 2015 la fotografia dell'Italia è ormai quella di una Nazione con i nervi scoperti.
La crisi globale e i suoi foschi scenari di paura continuamente sventolati dinanzi agli occhi dai notiziari dell'ora di cena rovinano a chi ancora guarda la tv le ore della notte, mentre a turbare quelle del giorno ci pensa un continuo affollarsi nella cassetta della posta di lettere in cui si pretendono soldi a vario titolo.

La Pace si trova solo nei vocabolari, scomparsa com'è in modo apparentemente irreversibile dai comportamenti. Seguita dalla Fiducia, che guardando dritto negli occhi la gente per strada, non si scorge più brillare, soppiantata dal peso insopportabile della Rassegnazione.

Un popolo che fu gioviale e orgoglioso, attende oggi impietrito e confuso un epilogo sconosciuto e minaccioso mentre la marea dei problemi è giunta all'altezza delle narici. Una Nazione intera vinta dall'idea, propagandata come ineluttabile dai media, che il singolo individuo debba pagare e tacere, sempre e comunque.

Accettando così una Pressione Fiscale tanto insostenibile da essersi macchiata del sacrificio di chi dopo una vita di lavoro distrutta dal debito non ha retto e se l'è tolta, nello sgomento dei suoi cari.

Chi rifiuta le sirene mentitrici e ipnotiche di giornali e tv, cerca in Internet verità scomode e taciute e seguendo il cuore trova possibilità di aggregazione attraverso le reti sociali in comitati, gruppi e movimenti che parlano di Riscatto Civile, di Equità, di Obiezione Fiscale e di mille altre forme con cui dire al sistema "Io non ci sto".

Ma senza che - fino a questo momento - nessun elemento abbia catalizzato, sia tra le schiere dei rassegnati teledipendenti che tra quelle di chi resiste attraverso la rete, la comune istanza di giustizia per i propri diritti così evidentemente violati.

Il Riequilibrio Fiscale

Eppure un minimo comune denominatore - non pregiudiziale e pertanto condivisibile da ognuno, indipendentemente dalla propria idea, identità, atteggiamento con cui affrontare una crisi di così vaste proporzioni come quella che viviamo - esiste, eccome se esiste: noi di TuDiVi - Associazione Tutela Diritti Violati, già nella prima parte di uno Studio Giuridico pubblicato mesi fa, lo abbiamo individuato con il concetto di Riequilibrio Fiscale.

Con voce sommessa ma sempre fuori dal coro, abbiamo in base a ciò individuato una strada percorribile, senza utopia né propaganda, per poter attuare quella Redistribuzione delle risorse che è l'imprescindibile condizione per proseguire nel cammino della civiltà.

Abbiamo scelto di dare l'esempio con un gesto dalle molte implicazioni ed è qualcosa che TuDiVi ha quindi già fatto.

Ora, consci della capacità di comprensione di tutti coloro che attivamente si sono mossi alla ricerca di una possibile soluzione, confidiamo che in molti possano trovare in quello che qui narriamo una risposta alla loro ricerca, che possa spingerli a prendere in mano la loro Sorte attraverso la strada più diritta che si possa immaginare, quella appunto del Diritto.

Che malgrado tutte le mistificazioni, ancora oggi è lì che attende di essere esercitato da ogni singolo individuo che conserva una residua fiducia in una Giustizia più grande di quella umana.

In tutta l'opera fin qui compiuta dall'Associazione TuDiVi il concetto cardine che ha guidato ogni iniziativa è infatti quello che ad ogni Individuo HA PREROGATIVA DI POTER ACCEDERE AGLI ATTI DI QUALSIASI VICENDA CHE LO RIGUARDA in qualità di componente della Collettività. Ossia verificare NEGLI ATTI ORIGINALI la fondatezza di qualunque cosa gli venga fatta richiesta.

ESERCITARE IL DIRITTO pertanto significa per ognuno essere a conoscenza di quanto è in suo diritto chiedere, per la SOVRANITA' che già nella Carta Costituzionale è contemplata, e quindi... chiederlo, con determinazione e competenza.

Alla luce di questo concetto fondante, DI OGNI COSA CHE CI VIENE PRETESA, IVI COMPRESO IL PRELIEVO FISCALE, è ormai tempo di verificare alla radice quanto e come sia giustificata.

È questa per TuDiVi la strada maestra per rispondere alla sete di equità e realizzare un Riequilibrio Fiscale in grado di risanare profondamente tutta la società.

L'Esposto

Il giorno 27 Dicembre 2014, chi scrive, in qualità di Presidente TuDiVi - Associazione Tutela Diritti Violati ha depositato un Esposto-Querela nei confronti di Ignoti alla Procura della Repubblica di Brescia.

Lo ha fatto per tramite del locale Comando dei Carabinieri, anche a significare il voler coinvolgere nell'esercizio del proprio Diritto l'Arma che sin dalla sua istituzione è deputata a garantire la sicurezza nelle Aule di Giustizia, e che forse non per caso ha subìto crescenti attacchi vòlti a ridimensionarne le prerogative.

Nell'Esposto, la lettura della situazione che ha comportato il manifestarsi della crisi attuale, non è affidata alle parole dello scrivente, ma a quelle che alti giuristi nell'esercizio delle proprie funzioni ufficiali hanno rilasciato, perché altri, ossia la Collettività, possa farne l'uso dovuto. Persino del Pontefice è stata raccolta quella che, in forma di discorso alla Curia nella vigilia del Natale, suona come una vera e propria denuncia pubblica di fatti attribuiti alle gerarchie ecclesiastiche e comportanti un pesantissimo impatto sulla società.

Chi intenderà archiviare parole tanto gravi e comunque autorevoli al contempo, dovrà motivarlo adeguatamente di fronte a tutta la Nazione.

L'atto da noi presentato, come si può leggere nell'allegato Scribd a questo articolo, è in definitiva una articolata Istanza di Accesso ad Atti a noi ignoti, ma che hanno condizionato e condizionano lo svolgersi delle nostre esistenze.

Presentando questo Esposto-Querela, noi il diritto di accedere a quanto finora ci è stato taciuto lo abbiamo esercitato, e ne diamo divulgazione affinchè altri possano decidere se il nostro esempio merita di essere seguìto. Ricordando che, anche grazie al numero di coloro che vorranno seguirlo, presentando analogo esposto alla loro Procura distrettuale o alla più vicina stazione dei Carabinieri, l'apertura di una indagine potrà più facilmente avere luogo. E in quel momento le conseguenze saranno di una portata incalcolabile, in particolare naturalmente per coloro che avranno agito.

Grazie quindi a tutti i nostri Soci ed a chi vorrà far buon uso di quanto fin qui fatto e proposto.

Nei giorni a seguire pubblicheremo importanti aggiornamenti a riguardo.

Il Presidente TuDiVi.

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