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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

LA DOMANDA DA NON FARE AD UN MINISTRO

Pubblicato su 15 Gennaio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in POLITICA

PERCHE’ LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI (CDP) NON SI TRASFORMA IN BANCA E RACCOGLIE MONETA PRESSO LA BCE AL TASSO DELLO 0,05%?

La domanda non è così scontata se pensiamo a due fatti:
1) Il Trattato di Lisbona, all’art. 123, lo consente esplicitamente
2) La KFW – equivalente tedesca della CDP – lo ha già fatto ed ha finanziato circa il 20% del debito pubblico tedesco.

Se anche soltanto la CDP sottoscrivesse il 20% del debito pubblico italiano ci farebbe RISPARMIARE circa €15 miliardi di interessi passivi all’anno, generoso regalo fatto al sistema bancario. 

Oltre a ciò, la CDP potrebbe riversare nel sistema economico decine di miliardi di liquidità, intervenendo a sostegno delle IMPRESE, proprio quello che le banche commerciali hanno smesso di fare preferendo concentrarsi sul puro trading finanziario.

Per maggiore precisione ricordiamo che le due entità, la CDP e la KFW, sono enti pubblici di pari grado, infatti: 
- la KFW è posseduta all’80% dal Governo Federale
- la CDP è posseduta all’80,1% dal Ministero dell’Economia

A proposito di CDP-KFW, oltre al danno c’è anche la BEFFA: infatti il 26 Novembre 2014 la KFW ha persino prestato €500 milioni alla CDP come se fosse una banca. Non c’è limite alla sfacciataggine.

Dunque, mettiamola così: il Ministro dell’Economia e Finanze è un nostro DIPENDENTE, pagato con i nostri soldi, quindi vogliamo sapere perché continua ad indebitare il Paese al tasso di interesse del 2-3% tramite i BTP anziché dello 0,05% ricorrendo alla BCE tramite la CDP!

E mentre il “nostro” riflette sulla domanda noi abbiamo deciso di parlarne con un paio di magistrati contabili, fornendo qualche ragguaglio tecnico sulla cosa .… vedremo cosa ne pensano loro!

Qui non si tratta di fare battaglie a parole, qui si tratta di FATTI.

E’ giunto il momento di avere risposte: chi ci ha creato danni ingenti, DEVE PAGARE. FIGLI DI UNA TROIKA MINORE.


Alberto Micalizzi

 

Fonte: di Alberto Micalizzi

Tratto da: mercatoliberotestimonianze.blogspot.com

Tratto da:http://www.informarexresistere.fr

LA DOMANDA DA NON FARE AD UN MINISTRO
Commenta il post

Vsanfilippo 01/15/2015 12:11

È stata depositata in cassazione a luglio 2014 una legge di iniziativa popolare con contenuto analogo.
Purtroppo nessuno ne ha dato notizia. È comunque pubblicata in G.U di luglio ma non ricordo precisamente la data . Cosi per informazione.

elegantissimo 01/15/2015 11:30

Aggiungo, il curatore fallimentare Monti all'inizio del suo mandato di Presidente del Consiglio, per compiacere il potere delle banche o forse obbligato, modifica lo statuto per lasciare ininterrottamente al suo posto il presidente della CDP Spa, cioè Franco Bassanini, emanò un decreto dove regalava 105 milioni di azioni privilegiate, non a nuovi soci e quindi aumentando la dote di capitale, ma agli stessi azionisti possessori di azioni ordinarie. Morale aveva blindato ulteriormente le banche statuendo un vero e proprio "status quo". Altro che chiacchiere!!!

elegantissimo 01/15/2015 10:53

L'autore dell'articolo, forse, ha dimenticato di leggersi lo statuto della CDP Spa. Poteva risparmiarsi la fatica se avesse sottolineato che la CDP Spa è costituita dal 70% dal MEF e 30 % da banche private e assicurazioni. Morale anzi la domanda è può mai un gruppo di banche finanziare allo 0,05% lo Stato italiano quando già lo fa al 3,5% di tassi ufficiali più lo spread ovvero CDS all'1,5% cioè con un totale del 5%???? Invece dovremmo chiederci tutti, perchè lo Stato (ovvero il governo illegittimo) permette alla CDP Spa , per il perseguimento degli scopi sociali, di operare nel mercato della finanza derivata?? (ricordate i famosi titoli tossici o bolla speculativa??) E' sintomatico e lampante il fatto che alla CDPSpa e solo a Lei è stata autorizzata la costituzione della Invimit Spa (una SGR cioè una società di gestione del risparmio e quindi ancora nel mercato dei derivata), una società che dovrà gestire l'immenso patrimonio immobiliare delle PP.AA e dello Stato italiano. Di questo bisognerà preoccuparsi , altro che chiacchiere!!!!!