Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Dopo il blitz delle "teste di cuoio", a Parigi va in scena la sfilata delle "teste di ca**o".

Pubblicato su 12 Gennaio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in POLITICA

 

Un momento di cordoglio che riguarda tutti che diventa la fiera dell'ipocrisia, probabilmente la più grossa fiera dell'ipocrisia mai esistita nella storia.

- Curioso che una "marcia" dedicata alla libertà d'espressione venga svolta CENSURANDO qualcun altro, cioè la Le Pen. Che poi la Le Pen in questo momento abbia PIU' DEL DOPPIO DEI VOTI di chi ora governa la Francia e sia a tutti gli effetti il partito che rappresenta LA MAGGIORANZA di quel popolo oggi ferito a morte, evidentemente è un dettagliuccio...

- Curioso che tra i protagonisti della sfilata per la "libertà" ci siano personaggi come il premier ucraino che sta SQUARTANDO parte del suo stesso popolo nel Donbass, curioso che ci siano i leader turchi che sono quelli che da decenni se ne strafottono della minoranza curda, che sono quelli di piazza Taksim, che arrestano "dissidenti politici" a valanga e che sulla presa di Kobane da parte dell'Isis non hanno fatto nulla perché, tanto perché si sappia, la Turchia in Siria "appoggia" ancora oggi l'Isis contro Assad.

- Curioso che ci siano TUTTI i leader di TUTTI i partiti che sono protagonisti della famosa "primavera araba" prima e del macello in Siria dopo. Perché tanto che si sappia anche qui, l'inferno che è scoppiato in quei paesi non ha avuto l'approvazione della Le Pen, della Lega e di tutti quelli che oggi vengono etichettati con i peggiori termini, ma di quasi tutti gli altri, se si esclude qualche sinistra radicale in Europa sparsa qua e là.

- Curioso il modo di intendere la "libertà" da parte delle anime belle.
Già, perché è ovvio, se c'è un leader cattivo in qualche parte del mondo bisogna intervenire bombardando l'intero paese, creare morte e disastri senza poi non curarsi delle conseguenze, no? Creare soprattutto quelle MENTI MALATE che poi compiono attentati. Creare anche le basi per immigrazioni di massa che ancor più in condizioni di crisi economica mettono a rischio l'integrità sociale del paese che li ospita.

- Curioso che nessuno faccia o solo dica qualcosa sui macelli che sta facendo Boko Haram in Nigeria. Forse perché dell'Africa non fotte sega a nessuno fino a quando non si presentano disperati ai nostri confini così ci si guadagna sopra ancora un po?

- Curioso che non si possa assolutamente dire che sono "islamici", nonostante loro stessi dicano "Allah Akbar" e non "sono ateo zio cane" prima di compiere i loro attentati.
Guai a provare a dire che UNA CERTA PARTE DI ISLAM sia violento indipendentemente dalle bombe che l'Occidente gli tira in testa.
Già, perché dei romani si poteva dire che erano romani e che erano cristiani (e che ammazzavano anche romani e cristiani), dell'Eta si poteva dire che erano baschi (ed ammazzavano anche baschi), di Breivik si poteva dire che era anti-semita, bianco e norvegese (che ha ammazzato quasi tutti bianchi norvegesi).
Invece no, sull'Islam questo non si può dire, proprio perché ammazzano anche molti islamici e "quello non è il vero Islam" (e ci mancherebbe altro!). Un po come quelli delle BR che ammazzavano anche comunisti (do you remember Guido Rossa?), però da sinistra non si poteva assolutamente dire che erano comunisti, perché "non erano veri comunisti", ovviamente.
Non sarà un caso infatti se quelli che ci tengono maggiormente a dire che "tutto questo non c'entra con la religione" siano proprio questi ultimi, che per giunta sono anche quelli che ci tengono più di ogni altro a molti "ismi", come ad esempio il "femminismo", e dell'Islam tutto si può dire di bene tranne che la figura femminile sia "paritaria" a quella maschile anche negli Stati islamici più moderati... Vero Presidenta Boldrini? Vero Vendola?

- Curioso che anche i più accaniti difensori dell'Islam tout-court ci tengano a chiarire che esiste un Islam moderato e un Islam estremista. Ed anche qui, ci mancherebbe altro, ed è assolutamente vero, infatti. Ma quindi sono proprio loro per primi involontariamente a sottolineare che un problema "di religione" quindi esiste.
Però mettiamoci d'accordo una buona volta, perché allora si dovrebbe spiegare al mondo intero perché tra i più grossi finanziatori di queste minoranze di Islam estremista che poi finisce in Al Qaeda e nell'Isis ci sono anche paesi islamici a detta di tutti "moderatissimi", come ad esempio il Qatar.
Se davvero ora è guerra, quindi, la guerra è prima di tutto DENTRO l'islam, non tra l'Islam e il resto del mondo, e fino a che non saranno PER PRIMI gli islamici moderati (cioè la grandissima parte dell'Islam) a dare qualche segnale, tutto questo non avrà mai fine. Questo crediamo debbano capirlo le anime belle tanto quanto noi. Ma fino a che ci si limita, da parte degli islamici, a due tweet e qualche comparsata TV a dire la solita cosa giusta ma anche ovvia del "non siamo tutti così" e fino a che voi anime belle state lì ad usare come "prova" della vostra bontà nel propagandare i "diritti umani" qualche "presa di distanza" di alcuni paesi come quelli detti sopra (la Turchia, ad esempio), tutto questo non avrà mai fine.

Fino ad ora il problema terrorismo e quello dell'immigrazione è stato affrontato così: 

- In qualche parte del mondo c'è qualche islamico stronzo ma soprattutto tante materie prime: bombardiamoli!
- Loro muoiono, e se non muoiono reagiscono in vari modi: alcuni vanno avanti, alcuni emigrano, alcuni giurano vendetta.
- Quelli che vanno avanti si ritrovano un paese distrutto e/o occupato militarmente da quei "bravi" che li hanno bombardati.
- Quelli che emigrano sono visti come bancomat dai nostri illuminati capi, vengono mandati allo sbaraglio, la nostra gente già martoriata dalla crisi diventa esasperata, la situazione sociale si fa calda e scatta la guerra tra poveri.
- Quelli che giurano vendetta poi creano cellule terroristiche in tutto il mondo, gente pronta a compiere le peggiori nefandezze in nome di Allah, anche se è prevedibile che Allah non glie l'abbia detto. Crescono, si espandono, vengono finanziati, si creano arsenali e addirittura banche, e se i potenziali terroristi sono troppo pochi allora bisogna crearne nuovi per combattere finti-nemici con la scusa delle armi bianche per poi "perderne il controllo" (cit. Hillary Clinton). Poi le vendette le compiono e i cazzi sono nostri.
- La soluzione che ci propongono, quindi, è ancora più "apertura", cioè siamo noi a dover far capir loro che non siamo i loro nemici. Questo lo recepiscono tutti gli islamici, quindi anche i terroristi.
Quindi siamo noi cittadini europei a dover venire incontro a loro. Come? Rinunciando noi a qualche presepe e costruendogli sempre più moschee. Tutto qui. Perché la "laicità", per queste anime belle, prevede la negazione dei nostri valori, delle nostre leggi, della nostra Costituzione (che loro conoscono solo quando si parla di Abberluscone) per non "offendere" gli altri, islamici, buddisti o atei che siano, incuranti che l'integrazione varrebbe anche dal lato opposto, ovvero che se vai un paese dove c'è una tale cosa che non ti piace, se sei "laico" e "tollerante" dovresti fare in modo di fartela piacere o quantomeno di sopportarla, e non chiedere di cambiare tale cosa perché ti da fastidio e perché al tuo paese è diverso.
- Dulcis in fundo, il problema ovviamente non viene risolto e si creano disagi e malumori ogni tot. di tempo ad orologeria, e la colpa viene fatta cadere su chi "campa politicamente" dei disagi delle persone, come la Le Pen e Salvini, che per inciso, le famose "missioni di pace" di cui sopra NON le hanno votate. Quindi, in sostanza, dando agli italiani, ai francesi e chi per loro degli imbecilli che si si svegliano la mattina con la fobìa del negro, del rom e dell'islamico perché si eccitano a sentire Salvini e la Le Pen in TV dire cose che poi quasi sempre vengono "gonfiate" a dismisura, come se davvero Salvini e la Le Pen dicessero davvero di sparare ai barconi (tranquilli, quello lo faceva Zapatero, idolo della sinistra mondiale, e lo fa il governo australiano, di sinistra), e non effettivamente perché si ritrovano dei disperati sotto casa buttati lì a caso che ti cagano sul pianerottolo, che ti rendono l'aria irrespirabile perché bruciano copertoni per scaldarsi, che ti spaccano la macchina per rubarti la radio, che ti rubano in casa, che occupano le case. Poi è ovvio che gente già disperata di suo perché magari è disoccupata o in crisi economica, quando è disperata non è che sta lì a pensare e a differenziare l'immigrato regolare dal clandestino, il profugo dal rom. Non è difficile da capire.
Come se tra l'altro poi la "controparte" politica, cioè quella dei "buoni", non ci campasse nel senso opposto. Politicamente (potenziali voti, clandestini presi per strada e pagati per andare a votare) e soprattutto economicamente (ed il casino scoppiato a Roma è lì a dimostrarlo).

Andiamo avanti così, con la solita ipocrisia, le solite non-soluzioni ed i soliti colpevoli, che andiamo benissimo così.

Tratto da:https://www.facebook.com/BastaEuroLegaNord?fref=nf

Dopo il blitz delle "teste di cuoio", a Parigi va in scena la sfilata delle "teste di ca**o".
Commenta il post