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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Crollo del viadotto Scorciavacche. Perché la CMC viene ammessa alle gare?

Pubblicato su 13 Gennaio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in POLITICA

Il crollo del viadotto Scorciavacche (lungo la SS 121) dopo pochi giorni dalla consegna dei lavori. La ditta sostiene che non c’è stato alcun crollo. La vera domanda è: con i procedimenti penali in corso, com’è che la CMC viene ammessa alle gare?

Inaugurato il 23 dicembre, prima di Capodanno si verifica il crollo del viadotto Scorciavacche. Certo, la ditta appaltatrice, la CMC (Cooperativa Muratori e Cementisti) dice che non si tratta di crollo, ma di

cedimento della sovrastruttura stradale è riconducibile ad un cedimento del terreno di fondazione del corpo stradale con innesco di uno scivolamento verso valle di parte del rilevato, si tratta quindi di movimento di roto-traslazione.

Una sorta di “carpiato con doppio avvitamento a destra e scivolamento a sinistra”? Non lo so, rimane il fatto che l’effetto, come si può notare nella foto di testata, è molto simile a quello di un crollo.

D’altro canto, la CMC non è nuova a problemi con i ponti. È di luglio l’allarme lanciato dal senatore Ruvolo. Sempre ad Agrigento (ma non era il “regno” di Angelino Alfano?) Qui si trattava addirittura di un ponte non ancora consegnato, eppure già lesionato. ( vedi video-ndr )

Certo, anche in quel caso la CMC ha spiegato che

Sono affermazioni allarmistiche ingiustificate e fuorvianti, Non è assolutamente vero che ci sono lesioni strutturali, abbiamo verificato che alcuni appoggi e baggioli non vanno bene e li stiamo cambiando. L’opera viene monitorata tutti i giorni e laddove possono esserci dei normali interventi da fare li facciamo subito, questo è indice della serietà con cui vengono svolti i lavori che sono ancora in corso, quindi l’opera non è stata ancora completa. Invitiamo il senatore Ruvolo a tornare in cantiere e così potrà rendersi conto che i lavori vengono svolti in perfetta regola d’arte e nel rispetto di tutte le condizioni di sicurezza. Consegneremo una nuova strada bella e sicura al 100%

Se l’opera viene monitorata tutti i giorni, i danni che si vedono nel filmato si sono verificati in 24 ore? Affermazioni allarmistiche e ingiustificate? Un ponte che non è stato ancora neppure consegnato ha “alcuni” appoggi e baggioli che “non vanno bene” e sono le affermazioni di Ruvolo ad essere “fuorvianti”?

Come stupirsi del crollo del viadotto Scorciavacche?

Tra l’altro, considerati i procedimenti giudiziari in cui la CMC è coinvolta, la domanda è: “ma come è possibile che venga ancora ammessa alle gare?”

Si legge nelle relazioni al bilancio:

  • nel 1999 la Procura della Repubblica del tribunale di Firenze ha aperto un’inchiesta penale nei confronti di alcuni lavoratori delle Società consorziate nel Cavet, consorzio che si è occupato di realizzare la tratta ferroviaria ad alta velocità tra Bologna e Firenze. Il Tribunale di Firenze aveva a suo tempo condannato alcuni dirigenti del consorzio tra cui alcuni dipendenti della Società. La Corte d’Appello ha successivamente ribaltato la decisione del Tribunale di Firenze ma il Pubblico Ministero nel 2011 ha impugnato la nuova sentenza dinanzi alla Corte di Cassazione italiana che nel 2014 ha stabilito che la Corte d’Appello dovrà rivedere il caso.
  • nel luglio 2011, conseguentemente alla morte di un lavoratore della Cooperativa, la Procura della Repubblica del Tribunale di Perugia ha avviato un procedimento penale contro un Dirigente della Cooperativa relativamente alla presunta violazione dell’art. 100 del D.Lgs. 81/2008 e dell’art. 589 del Codice penale italiano. Le indagini sono ancora in corso ed in fase preliminare.
  • nel giugno 2012 la Procura della Repubblica del Tribunale di Latina ha avviato un’indagine penale nei confronti, tra gli altri, del Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società e dell’Amministratore Delegato, con riferimento alla presunta violazione dell’art. 256 del D.Lgs 152/2006 relativamente alla movimentazione e trasporto di materiali non pericolosi. Le indagini sono ancora in corso ed in fase preliminare.
  • ad ottobre 2013, la Procura della Repubblica del Tribunale di Trani ha aperto un’indagine penale sull’aggiudicazione del contratto per i lavori relativi alla costruzione del nuovo porto di Molfetta. Il contratto era stato assegnato nel 2006 ad un consorzio guidato dalla Società. L’accusa rivolta alla Società è quella di aver consapevolmente partecipato ad un progetto fraudolento organizzato dal Comune di Molfetta.

Per quanto riguarda il primo punto, l’asettica descrizione data dalla CMC nella relazione al bilancio si riferisce – in realtà – a un grave disastro ambientale1 e 2 perché:

  1. ha utilizzato, drenato e disperso senza autorizzazioni per gli impianti di betonaggio, il lavaggio di mezzi meccanici e altre attività di cantiere dall’inizio dei lavori la somma complessiva di non meno di 44.933 milioni di metri cubi di acqua nel territorio della Comunità Montana del Mugello
  2. a causa dei lavori in galleria e della intercettazione «selvaggia» delle acque di falda, si sono seccati 57 km di fiumi, la portata di altri 24 km di corsi d’ acqua si è drasticamente ridotta, sono state prosciugate 37 sorgenti e 5 acquedotti.

I danni complessivi al territorio del Mugello sono stati valutati in almeno 741 milioni di euro.

Il riferimento a ottobre 2013, invece, è una indagine che ha riscosso grande eco mediatica in occasione del diniego dell’uso delle intercettazioni telefoniche a carico del senatore Azzollini (NCD. È contemporaneamente sindaco di Molfetta).

Scrive l’Espresso

Per mesi hanno rimandato, sospeso, aggiornato, con buona pace dell’inchiesta, ferma, sull’opera incompiuta, vero e proprio buco nero per i soldi pubblici: sarebbe dovuta costare 72 milioni, ma ne sono già spariti il doppio, senza che nessuna nave possa anche solo avvicinarsi alla banchina, una spianata di cemento, perché i fondali sono pieni di ordigni inesplosi, di proiettili, di acidi.

Nonostante il relatore a sostegno della richiesta dei giudici fosse Felice Casson (PD), i senatori PD hanno votato contro la richiesta stessa (insieme a NCD e alla Lega).

Importante sottolineare che la CMC è consorziata con il Consorzio Cooperative Costruzioni (CCC). I due Enti, infatti, sono quasi sempre associati per la partecipazione alle gare.

In CMC, Massimo Matteucci è stato responsabile delle risorse umane dal 1990, poi procuratore speciale per la sede di Lione dal 1996 è Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Ma lo stesso Massimo Matteucci dal 2010 è Presidente del Consiglio di Vigilanza della CCC.

A una decina di giorni dall’arresto di Primo Greganti -complimenti per la tempestività- il presidente della Cmc di Ravenna in una intervista a “La Repubblica” ammette che fra la sua cooperativa e il faccendiere Primo Greganti era vigente un contratto di consulenza3.

E quindi ci si immerge nel fango EXPO 20154:

Vent’anni dopo, nonostante o forse a causa di quella condanna, Greganti ha potuto rimettere le mani sui grandi appalti dell’Expo.

e ancora

A Monza la Procura è salita ancora più in alto, mettendo sotto inchiesta il Consorzio Cooperative Costruzioni (CCC) di Bologna, un colosso con 240 imprese associate e 20 mila dipendenti, guidato da Omer Degli Esposti. L’accusa più grave, rivolta in primis al democratico Penati, riguardava la maxi-area dell’ex Falck: per renderla edificabile il politico avrebbe preteso dieci milioni di euro, incassandone almeno due tra il 2000 e il 2003, versati da due imprenditori che poi hanno confessato. In aggiunta, i proprietari dei terreni, Luca e Giuseppe Pasini, si sarebbero sentiti imporre un ricatto economico: affidare i lavori residenziali alla CCC; e pagare altri 2,4 milioni, mascherati da false consulenze, a due professionisti, indicati come presunti tesorieri di Degli Esposti.
Importanti conferme a queste accuse sono arrivate da altri due grandi imprenditori: sia Edoardo Caltagirone che l’allora amministratore delegato della Falck hanno testimoniato che, per fare affari edilizi in una città rossa come Sesto San Giovanni, bisognava per forza trattare con la CCC. E pagare i due presunti consulenti-tesorieri di Degli Esposti. La CCC, per inciso, è ricomparsa nell’affare immobiliare dell’ex Falck anche con la nuova proprietà (non indagata).

Convinti di avere «prove plateali» sul sistema Penati-Pd-Ccc, i pm di Monza chiedono il rinvio a giudizio il 24 settembre 2012. La legge Severino viene approvata il 6 novembre ed entra in vigore il 14: l’effetto è la prescrizione immediata della «concussione per induzione»5 contestata alla CCC. Anche Penati, dopo aver dichiarato di voler sfidare in aula i suoi accusatori (rimarcando che Pasini padre si candidò con Forza Italia), alla fine approfitta del colpo di spugna e ora resta imputato solo delle corruzioni meno gravi. Mentre Degli Esposti e la sua Ccc non sono stati neppure processati.

Ovviamente CMC e CCC non potevano non essere presenti alle tavole imbandite della Metro C di Roma e del Ponte di Messina. Stavolta, in entrambi gli appalti si presentano in cordate diverse e, addirittura, per il Ponte di Messina l’una aziona un ricorso contro l’altra. Dagli uomini dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione e dal PM Pignatone vengono fuori due vicente “gemelle monovulari”, ma che, a causa della prescrizione (ancora una volta) sono destinate a finire nel nulla. Una lettura consigliata.

Eppure continuano ad essere ammessa alle gare e a vincerle.

122 milioni di Euro per due lotti della Metropolitana di Catania6 (tratte Stesicoro-Aeroporto e Nesima-Misterbianco)7

C’è poi una diga in Kenya (240 milioni)7 e un’autostrada in Angola (164 milioni)8. Queste ultime, frutto del viaggio di Matteo Renzi in Africa dello scorso luglio 2014. Per la seconda, il progetto ha un valore complessivo di 250 milioni di Euro. Appaltato a CMC grazie a una linea di credito da 164 milioni di euro garantita da Sace ed erogata al ministero delle Finanze angolano.

SACE, per ricordarlo a me stesso, è parte del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti. La garanzia, quindi, è offerta direttamente dallo Stato italiano.

A proposito dell’Angola e del suo “Presidente” Eduardo Dos Santos, è bene ricordare che la “Human Rights Foundation” s’è scagliata contro Mariah Carey colpevole di aver cantato per “Uno dei principali violatori dei diritti umani e tiranni più corrotti che l’Africa abbia mai avuto9.

Renzi, nell’intento di vendere armamenti e di far avere l’appalto milionario alla CMC (garantito dalla SACE, come abbiamo visto) non se ne fa scrupolo, a quanto pare.

Non si fa scrupolo neanche di fare il “tour” benedicente in macchina scoperta con un altro tiranno africano, Denis Sassou Nguesso

Renzi e Sassou Nguesso il dittatore del Congo

Qui era in gioco un memorandum d’intesa sulla costruzione di nuovi alloggi che saranno realizzati dal gruppo Trevi a Kintélé, località poco a nord della capitale Brazzaville. Per Cesare Trevisani (Gruppo Trevi) l’ex Vice Presidente di Confindustria.

Tornando alla CMC e alla CCC dobbiamo porci la domanda: come è possibile che, nonostante la situazione giudiziaria, CMC e CCC partecipano (e vincono) tutti (sottolineo TUTTI) gli appalti di rilievo in Italia e all’estero con la sponsorizzazione del PD?

Ecco, la risposta sta nella domanda: la sponsorizzazione del PD!

Non solo di Renzi, ma del PD.

Non fu fra Bersani e Travaglio lo scontro in TV sulla TAV (e la CMC)? ( vedi video - ndr )

Non era Enrico Letta all’assemblea per l’approvazione del bilancio 2012 della CMC10?

Letta, all’epoca, era il vice segretario del PD. Non era un socio della cooperativa, non era un amministratore della cooperativa, eppure ha svolto l’intervento conclusivo dell’assemblea!

Una domanda sorge spontanea: Ma non è che il diniego all’uso delle intercettazioni telefoniche per il sen. Azzollini è servito al PD per evitare di risalire a connessioni fra la CMC e lo stesso PD?


1http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/03/04/danni-in-mugello-cavet-condannato-per-la.html .
2http://www.terrelibere.org/3755-tav-cmc-condannata-per-disastro-ambientale/ .
3http://www.gadlerner.it/2014/05/18/il-presidente-della-cmc-di-ravenna-ammette-consulenza-di-greganti-dopo-cinque-mandati-non-e-il-momento-di-mandarlo-a-casa .
4http://espresso.repubblica.it/plus/articoli/2014/12/19/news/pd-e-cooperative-rosse-l-intreccio-perverso-1.192734 .
5 La stessa norma che ha consentito a Berlusconi di uscire indenne nel famoso caso “Ruby nipote di Mubarak” .
6La Circumetnea è in gestione governativaIl Gestore è l’ing Virginio Di Giambattista (direttore generale Ex Direzione Generale per il Trasporto Pubblico Locale). Il bando (in GU del 03/02/2014) è stato quindi emanato direttamente dal Ministero. Sul sito della Circumetnea non sono disponibili dati .
7http://www.ravennaedintorni.it/ravenna-notizie/43421/due-nuovi-appalti-milionari-per-cmc-una-diga-in-kenya-e-la-metro-in-sicilia.html .
8http://www.ravennaedintorni.it/ravenna-notizie/42928/alla-cmc-164-milioni-per-completareun-autostrada-in-angola-.html .
9http://humanrightsfoundation.org/news/mariah-carey-celebrates-angolas-dictator-his-family-and-their-ill-gotten-wealth-00333 .
10http://cmcgruppo.com/blogit/2012/03/03/approvato-dallassemblea-dei-soci-il-bilancio-di-previsione-di-cmc-e-il-piano-2012-2014/ .

Tratto da:http://ilcappellopensatore.it

 

Crollo del viadotto Scorciavacche. Perché la CMC viene ammessa alle gare?
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