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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

CHI E' VERAMENTE IL NUOVO " TOSATORE" DELL'INPS ?

Pubblicato su 4 Gennaio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in POPOLI LIBERI

IL DOPO MASTRAPASQUA

CHI E' TITO BOERI REALMENTE ....

Tito Boeri, editorialista caro a Carlo De Benedetti (dirige la fondazione intestata a Rodolfo, padre dell’Ingegnere) e commentatore di Repubblica, scrive su Lavoce.info, sito di economisti da lui fondato.

Il bocconiano Boeri ha un bellissimo curriculum accademico, privo però di quei trascorsi manageriali ritenuti indispensabili.

Questo non ha impedito al governo di nominarlo, né la mancanza di trasparenza nella scelta ha impedito a lui di accettare l’incarico.

Accreditando così l’ipotesi di una operazione molto vecchio stile, con cui il giovane Renzi, anche in vista della partita del Quirinale, ha pensato bene di coprirsi sul fronte che affaccia su Repubblica mettendosi in squadra l’economista più vicino all’editore del gruppo Espresso. 

Con questa mossa a sorpresa, peraltro, Renzi si è tolto dalle scatole un critico fastidioso, che da sinistra faceva spesso le pulci ai provvedimenti del governo.

TAGLI ALLE PENSIONI

Gli importi nel mirino sarebbero quelli superiori ai 2 mila euro. Boeri ha già simulato nei suoi calcoli le conseguenze di un probabile taglio.

Quanto si perde , Il numero dei colpiti, come racconta il Giorno, si aggirerebbe attorno a 1,7 milioni di persone: 850 mila ex dipendenti privati, 770 mila ex pubblici e 100 mila ex autonomi. 

La sforbiciata dovrebbe essere progressiva: meno 20 per cento sulla quota più garantita dal metodo retributivo per pensioni tra i 2 mila e i 3 mila euro; meno 30 per cento per quelle tra 3 mila e 5 mila, meno del 50 per cento per quelle superiori a 5 mila. 

Di fatto ogni assegno subirebbe un taglio tra il 3 e il 10 per cento. Insomma Boeri è già pronto a mettere le mani nelle tasche degli italiani. 
E le conseguenze non saranno leggere. Oltre alla spremuta fiscale, ci tocca pure quella previdenziale. 

DAL 2016 SI ANDRA' IN PENSIONE PIU' TARDI ... ASPETTANDO LA FORNERO ...

A partire dal 2016 saranno necessari 4 mesi in più per andare in pensione. 

A stabilirlo è l'aumento della “speranza di vita”, calcolata, come sempre, dall’Istat e recentemente recepita attraverso un decreto ministeriale firmato dai titolari dei dicasteri del lavoro e dell’economia. Il provvedimento, siglato appena lo scorso 16 dicembre, è ancora in attesa di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. 

Lo scorso 1 dicembre del 2013 era scattato l’adeguamento dei requisiti pensionistici legato al decreto 6 dicembre del 2011. 

Dopo il 2016, vi sarà un’ulteriore modifica nel 2019; poi, per effetto della Riforma Fornero, gli adeguamenti saranno biennali a decorrere dal 2021.

PAGAMENTI GENNAIO 2015 ... IL CAOS !

E' caos nel governo sulla data per il pagamento delle pensioni. Un pasticcio creato con la legge di Stabilità, che ha introdotto un nuovo termine, il 10 di ogni mese, accanto a quelli abituali del primo del mese per i pensionati Inps e del 16 per quelli dell’ex Inpdap (pubblico impiego). 

Ma a gennaio non ci saranno problemi, assicura l’Inps con un comunicato. Il prossimo mese "non ci sarà nessuna novità sul calendario dei pagamenti ", afferma l’istituto di previdenza, ribadendo che "gli assegni verranno liquidati come sempre il primo del mese e il 16". 

La questione si presenterà però nei mesi successivi, per cui, sottolinea l’Inps, occorrerà trovare "una soluzione". Insomma dal primo febbraio non ci saranno più certezze. 

Chi riguarda ?

Il problema riguarda i soli pensionati che incassano più assegni, compresi quelli di reversibilità e invalidità, legati a carriere sia nel settore pubblico sia nel privato. 

Per loro, stando alla legge di Stabilità, la nuova data sarebbe il 10 del mese, con un forte ritardo per chi finora ha riscosso il primo.

FALLITAGLIA
 

CHI E' VERAMENTE IL NUOVO " TOSATORE" DELL'INPS ?
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