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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Strasburgo cancella l’immunità per Marine Le Pen. Parlò contro gli islamici, sarà processata a Lione

Pubblicato su 2 Dicembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in EUROPA

Niente immunità parlamentare per l’europarlamentare Marine Le Pen, leader del Front national. A revocarle la prerogativa è stata l’assemblea di Strasburgo che, a larga maggioranza, ha accolto la richiesta presentata dal Tribunale di Lione. La figlia dello storico fondatore del Fronte nazionale è finita nel mirino della giustizia per quello che una volta si sarebbe chiamato un reato d’opinione. Nel dicembre 2010, infatti, aveva definito le preghiere di strada islamiche «un’occupazione» della Francia, «senza blindati né soldati ma pur sempre un’occupazione». Ora sulla presidentessa del Front national, in crescente ascesa nei sondaggi francesi, pende l’accusa di «istigazione alla discriminazione, alla violenza e all’odio nei confronti di un gruppo per la sua religione». E non a caso il via libera al processo arriva da un Parlamento che nutre un particolare pregiudizio ideologico nei confronti della famiglia Le Pen. Lo sottolinea Roberta Angelilli, vicepresidente dell’europarlamento, un’esperienza decennale a Strasburgo. «Non sono una tifosa dell’istituto dell’immunità parlamentare, un privilegio percepito come ostativo per il percorso della giustizia, ma è evidente che la revoca di oggi dimostra che il Parlamento europeo utilizza due pesi e due misure, se non addirittura un atteggiamento persecutorio nei confronti dei parlamentari del Front national, come fossere di serie B».

Il verdetto che permette alla magistratura francese di avviare il processo non ha colto di sorpresa Marine («andrò di fronte al tribunale a testa alta quello che tutti i francesi pensano», aveva detto alla vigilia), che si dichiara pronta a fronteggiare “l’oligarchia” e la “casta” che stanno tremando all’idea che una “dissidente” come lei commetta un “reato d’opinione”. Parole non molto distanti dal “me ne infischio” pronunciato dal padre che subì la stessa sorte per ben tre volte negli anni ’80. Al momento del voto, Marine era seduta al posto di eurodeputata che occupa dal 2004,  accanto al padre Jean-Marie e al numero 2 del partito Bruno Gollnisch, che ha preso la parola in Aula a difesa dell'”imputata” alla quale l’Europarlamento non ha consentito di intervenire «per difendersi pubblicamente» davanti ai colleghi. «Un procedimento degno del Soviet supremo dell’Unione sovietica», ha detto sotto gli applausi di Marine. Ma il regolamento parla chiaro, ha fatto capire il presidente di turno dell’assemblea, Gianni Pittella, per la Le Pen «è stata applicata la regola generale che prevede i dibattiti di merito svolgersi davanti alla commissione affari giuridici».

Il caso, rimbalzato immediatamente a Parigi,  è destinato a montare e dividere l’opinione pubblica sempre più diffidente verso il governo Hollande in una Francia già “incendiata” dal movimento contro le nozze gay. Il Front national è pronto a fare quadrato contro l’offensiva europea: «È  una decisione contraria a tutta la giurisprudenza dell’assemblea – protestano militanti e dirigenti – e traduce la tremenda ansia della casta di fronte a una responsabile politica la cui dinamica elettorale fa tremare il potere». Il partito di destra radicale ha annunciato  l’intenzione di dare battaglia nel processo, visto anche come «un’occasione formidabile» per «fare il bilancio delle preghiere in strada illegali a cui né l’Ump (il partito dell’ex presidente Sarkozy) né Ps (di Hollande) hanno voluto mettere fine».

Tratto da:http://www.secoloditalia.it

Strasburgo cancella l’immunità per Marine Le Pen. Parlò contro gli islamici, sarà processata a Lione
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fiammaverde 12/02/2014 14:25

Le Fiammeverdi erano delle brigate partigiane di estrazione cattolica che combatterono il nazismo ed il fascismo nel Nor Italia. Sono figlio di uno di loro. Non vorrei che qualcuno pensasse che ho delle simpatie nei confronti dei movimenti o partiti fascisti! Detto questo mi levo il cappello di fronte alla presa di posizione di Marine Le Pen!

frontediliberazionedaibanchieri 12/06/2014 14:15

Le linee guida che segue la Le Pen sono quelle che noi andiamo predicando da anni, anche su questo blog abbiamo pubblicato quello che scrivevamo nel 1991 contro Maastricht, ed all'epoca eravamo i soli. Quando una battaglia è per un bene in se quel bene non appartiene a questa o quella categoria politica, ma appartiene a tutto il popolo. Claudio

annapaola 12/06/2014 14:07

e qui, si torna al doversi giustificare di un'opinione. Allora, io come te devo farlo, sono figlia di d.c., forse ancora più vergogna.....però è assurdo che tutti si debba premettere, ohhh io mai.....eppure dove sono finiti tutti quelli che all'epoca applaudivano Mussolini? I loro discendenti, erano tutti partigiani gli italiani? Come se poi anche loro non avessero fatto le loro porcate...Allora x favore diciamo semplicemente, con onestà intellettuale, una vita con la speranza della sinistra, ora non è più il tempo, questi, al momento sono anche peggiori della vecchia destra, e perchè no, sono SOLIDALE CON LA LE PEN: SONO DI DESTRA? SI; SONO DIVENTATA DI DESTRA!!!! E ORA CHE FATE????? Io per salvare la vita di chi amo, sono disposta a questo ed altro.....voi continuate a giustificarvi...........

mustafa 12/02/2014 10:06

Pazzesco.
Si vilipendono pesantemente i cristiani in europa con bestemmie, offese verso il Papa, con film anticlericali sovvenzionati dagli stati e chi più ne ha più ne metta, e si condanna costei che non ha detto praticamente..... niente.

stefano l. 12/02/2014 09:23

... prima si favorisce l'immigrazione, poi la si usa per far fuori chi difende i propri diritti ... e poi dicono che non esiste il complotto ...

Marino 12/02/2014 09:22

Viva Marine Le Pen