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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Spese pazze in Regione: via al sequestro di 1,2 milioni ai capigruppo

Pubblicato su 24 Dicembre 2014 da cm in POLITICA

A chiederlo è stata la Procura regionale della Corte dei conti di Bologna Bologna, 23 dicembre 2014 -  Non c’è pace per i capigruppo della passata legislatura regionale dell’Emilia-Romagna. Già indagati nell’inchiesta della procura sulle cosiddette spese pazze, per cui un mese e mezzo fa sono stati emessi 42 avvisi di fine indagine, gli otto rappresentanti dei gruppi consiliari (il nono, Mauro Manfredini della Lega Nord, è morto il 10 ottobre scorso) sono oggetto ora un importante sequestro di beni immobili e crediti di natura retributiva e pensionistica da parte della guardia di finanza.

A chiederlo la procura regionale della Corte dei conti di Bologna, che ha ottenuto dalla locale sezione giurisdizionale un decreto di sequestro conservativo in favore dell’assemblea legislativa della regione - che risulta l’ente danneggiato - fino alla concorrenza del danno patrimoniale contestato, quantificato in oltre 1,2 milioni di euro. Si tratta delle spese dei gruppi consiliari nel 2012, mentre le indagini della procura ordinaria riguardavano i rimborsi da giugno 2010 a dicembre 2011.

“Al termine degli accertamenti - fanno sapere le Fiamme Gialle - la Corte dei conti ha avuto modo di rilevare che i contributi posti a carico del bilancio regionale erano stati utilizzati dai rispettivi gruppi per l’effettuazione di spese ritenute non inerenti all’attività istituzionale e al funzionamento del gruppo stesso”. Tra le voci contestate dal nucleo di polizia tributaria ci sono i costi sostenuti per taxi, auto, autostrade, treni, ristoranti, alberghi, giornali e consulenze, che sono ritenuti dagli investigatori ingiustificati rispetto all’attività istituzionale alla quale vengono riferiti.

La finanza ha eseguito dunque oggi i sequestri,richiesti nei confronti dei capigruppo in quanto legali rappresentanti e responsabili della di rendicontazione e della tenuta documentale delle spese. Si tratta di Marco Monari (Pd), Luigi Villani (Pdl), Gian Guido Naldi (Sel), Roberto Sconciaforni (Fds), Silvia Noè (Udc), Matteo Riva (Gruppo Misto), Liana Barbati (Idv) e Andrea Defranceschi (M5S).

Tratto da:http://www.quotidiano.net/spese-pazze-regione-sequestro-beni-1.521421
Spese pazze in Regione: via al sequestro di 1,2 milioni ai capigruppo
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Luigi Maria Ventola 12/24/2014 10:29

Colpa di chi va a votare!!! Mark Twain diceva: se il voto servisse a qualche cosa, non ce lo lascerebbero fare; capito italioti?