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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

QUANTO SIAMO VICINI ? IN BILICO TRA GUERRA E CROLLO DELL'ECONOMIA

Pubblicato su 18 Dicembre 2014 da cm in POLITICA

DI PAUL CRAIG ROBERTS

thetruthseeker.co.uk

Se dovesse capitare che qualche lettore mi chiedesse di scrivere una buona notizia, la risposta sarebbe: NO - a meno che tu non voglia sentire delle bugie, come quelle che raccontano il "governo del tuo paese" e i media mainstream. Se vuoi ascoltare solo dell "buona notizie-fasulle", ti basta sentire quello che si sente in giro. Si campa certo meglio, con meno stress e meno preoccupazioni, anche se si viene accompagnati inconsapevolmente verso la rovina delle finanze e verso un armageddon nucleare. Se invece vuoi essere informato, e possibilmente essere preparato, per conoscere dove ti sta - veramente - portando il "tuo" governo e avere qualche piccola possibilità di riorientare il corso degli eventi, continua a leggere ...

Io queste cose già le conosco, le scrivo per te, lettore.

I neoconservatori, un piccolo gruppo di guerrafondai strettamente alleati con tutto il complesso industriale/militare e con Israele, ha già spinto gli USA dentro Granada e dentro al Contras affair in Nicaragua. Il presidente Reagan riuscì a cacciarli via e a condannarli, poi, però, ottennero la grazia dal suo successore George HW Bush.

 

Parlando con la voce autorevole dei loro think tank e protetti dal denaro israeliano e dal complesso militare e dal security, i neoconservatoririalzarono la testa durante nell'amministrazione Clinton e si misero al lavoro per disgregare la Jugoslavia, per entrare nella guerra contro la Serbia, e per espandere la NATO fino ai confini della Russia. I neoconservatori hanno dominato tutto il periodo del regime di George W. Bush. Hanno controllato il Pentagono, il Consiglio di Sicurezza Nazionale, l'Ufficio del Vice Presidente, e molto altro.

 

I neoconservatori ci hanno portato all'11-settembre e al suo insabbiamento, alle invasioni dell'Afghanistan e dell'Iraq, all'inizio delladestabilizzazione di Pakistan e Yemen, all'Africa Command, all'invasione dell'Ossezia del Sud fatta dalla Georgia, alla scomparsa del Trattato anti-ABM, ad uno spionaggio incostituzionale e illegale dei cittadini americani, senza averne nessun mandato, alla perdita delle tutele costituzionali, alla tortura, e ad assoluta irresponsabilità da parte di tutto il potere esecutivo, legale, del Congresso e della magistratura.

 

In breve, i neoconservatori hanno gettato le basi per una dittatura e per una Terza Guerra Mondiale. Il regime di Obama non ha voluto condannare i responsabili per i crimini del regime di Bush, creando così il precedente per cui il potere esecutivo è al di sopra della legge.Invece, il regime di Obama ha condannato quegli informatori che hanno raccontato la verità sui crimini commessi dal governo.

 

I neoconservatori sono sempre stati molto influenti nel regime di Obama.

Ad esempio, Obama ha nominato il neoconservatore Susan Rice come sua Consigliere alla Sicurezza Nazionale. Obama ha nominato il neoconservatore Samantha Power come ambasciatore USA alle Nazioni Unite. Obama ha nominato il neoconservatore VictoriaNuland Assistente al Segretario di Stato. L'Ufficio della Nuland, lavorando con la CIA e le ONG finanziate da Washington, ha organizzato il colpo di stato degli Stati Uniti in Ucraina.

 

Il neoconservatorismo è l'unica ideologia politica esistente.

 

L'ideologia è "America uber alles". I neoconservatori credono che la Storia abbia scelto gli Stati Uniti per esercitare una egemonia sul mondo intero, rendendo in tal modo gli Stati Uniti un paese "eccezionale" e "indispensabile". Anche Obama ha detto cose di questo genere. Questa ideologia permette ai neoconservatori di avere una enorme fiducia in se stessi e di arrivare, proprio dove arrivò Karl Marx nelle sue conclusioni, quando pensò che la Storia avesse scelto i lavoratori come classe dirigente. Fu questa fiducia che animò lo spirito comunista ed è questa stessa fiducia a rendere uniti i neoconservatori e .... sconsiderati ( o meglio spericolati).

 

Per andare avanti con la loro agenda i neoconservatori fanno propaganda con la popolazione USA e con quella di tutti gli stati vassalli di Washington. I presstitutes raccontano tutte quelle bugie che i neoconservatori vogliono far conoscere ad un pubblico ignaro:

 

- La Russia ha invaso e annesso le province ucraine;

- Putin intende ricostituire l'impero sovietico;

- La Russia è uno stato di gangster senza democrazia;

- La Russia è una minaccia per il Baltico, la Polonia, e per tutta l'Europa, per questo serve un rafforzamento militare USA / NATO sulle frontieredella Russia;

- La forza militare della Cina, alleata dei russi, deve essere contenuta con nuove basi navali e aeree USA che la circondino per controllare le rotte marittime cinesi.

 

I neoconservatori e il presidente Obama hanno fatto chiaramente comprendere che gli Stati Uniti non accettano la Russia e la Cina come paesisovrani con una politica economica ed estera indipendente e, essenzialmente che la loro politica non tenga conto degli interessi di Washington. La Russia e la Cina sono accettabili solo come stati-vassalli, come il Regno Unito, l'Europa, il Giappone, il Canada e l'Australia. E' chiaro che questa formula neoconservatrice è una formula che porta alla guerra finale. Tutta l'umanità è minacciata da un manipolo di uomini e donnemalvagi che si sono insediati in posizioni di potere a Washington.

 

Putin demonizzato come un Nuovo Hitler.

 

Questo è un passaggio tratto dalla prefazione: "La globalizzazione della guerra è un progetto egemonico. Le principali operazioni di intelligencemilitare in corso sono state segretamente prese in modo da produrre effetti simultanei in Medio Oriente, in Europa orientale, nell'Africa sub-sahariana, in Asia centrale e in Estremo Oriente. L'agenda militare USA combina i teatri bellici delle operazioni più importanti con delle operazioni segrete, volte alla destabilizzazione di Stati sovrani." Sotto una unica agenda militare globale, tutte le azioni intraprese dalla alleanza militare occidentale (USA-NATO-Israele) in Afghanistan, Pakistan, Palestina, Ucraina, Siria e Iraq sono coordinate ai più alti livelli della gerarchia militare. Non si tratta di operazioni militari e di intelligence frammentarie.

 

L'attacco a Gaza di luglio-agosto scorso da parte delle forze israeliane è stato effettuato in stretta consultazione con USA e NATO. A loro volta, le azioni in Ucraina e la loro tempistica hanno coinciso con l'assalto sferrato per l'attacco a Gaza. "A loro volta, le imprese militari sonostrettamente coordinate con un processo di guerra economica che consiste non solo nell'imporre sanzioni a paesi sovrani, ma anche in atti deliberati di destabilizzazione dei mercati finanziari e valutari, con l'obiettivo di minare le economie nazionali dei nemici."

 

"Gli Stati Uniti ed i loro alleati si sono slanciati in un'avventura militare che minaccia il futuro dell'umanità. Mentre andiamo in stampa, le forzeamericane e quelle della NATO sono state dispiegate in Europa orientale. Un intervento militare su mandato umanitario sta procedendonell'Africa sub-sahariana. Gli Stati Uniti e i loro alleati stanno minacciando la Cina con la politico 'Pivot in Asia' del Presidente Obama. A sua volta, sono in corso manovre militari alle porte della Russia, e questo potrebbe spingere verso una escalation." Gli attacchi aerei americanicominciati a settembre 2014 contro l'Iraq e la Siria con il pretesto di combattere lo Stato Islamico fanno parte di uno scenario di escalation militare che si estende dal Nord Africa e dal Mediterraneo orientale verso Asia centrale e meridionale.

 

L'alleanza militare occidentale è già molto avanti nella preparazione. "Ma anche la Russia è molto avanti nella preparazione." Come ho più voltesottolineato, gli americani sono un popolo tranquillo, distratto, anzi sono semplicemente inconsapevoli. Supponiamo che gli americani possano prendere consapevolezza di quello che sta succedendo, supponiamo che l'intera popolazione possa comprendere il pericolo: potrebbe farequalcosa ? o questi americani "distratti" sono caduti sotto il controllo di uno stato di polizia che Washington ha creato intorno a loro?

Non credo che ci sia molta speranza per il popolo americano.

 

Il popolo americano non può esprimere qualcosa di autentico se la sua leadership mente, e se il governo di una élite di privati non permetterà che dei veri leader possano emergere.Inoltre, non c'è nessun movimento organizzato che faccia opposizione ai neoconservatori. La speranzaviene dal di fuori del sistema politico.

 

La speranza è che il castello di carte e i mercati truccati eretti dai responsabili politici a beneficio del famoso 1% finalmente crolli da solo. DavidStockman considera questo come un risultato altamente probabile ed il crollo che Stockman vede è lo stesso crollo di cui io ho già parlato. Per di più il numero di cigni neri che possono dare origine a questo crollo sono ancora più numerosi di quelli che Stockman ha correttamente elencato. Parecchie organizzazioni finanziarie sono preoccupate per la mancanza di liquidità nel reddito fisso (obbligazioni) e sui mercati dei derivati. Barbara Novack, co-presidente di Black Rock, sta facendo forti pressioni per far approvare un meccanismo di salvataggio per i derivati.

 

L'articolo di David Stockman è importante. Sarebbe bene leggerlo fino a dove si può capire, e si riuscirà a capire, si saprà molto più di quello che conosce la maggior parte delle persone. http://www.lewrockwell.com/2014/12/david-stockman/duck-and-cover%E2%80%A8/ Molti si chiederanno: Ma se la ricchezza dell' 1% risulta essere vulnerabile per un crollo dell'economia, comincerà una guerra per proteggere questa ricchezza e per addossare ai russi e ai cinesi tutta la colpa per i disagi che sommergeranno la popolazione americana ?

 

La mia risposta è che il tipo di crollo che io mi aspetto - e che David Stockman e senza dubbio anche altri si aspettano - si manifesterà per i governi con movimenti che provocheranno tanta insicurezza sociale, politica ed economica che organizzarsi per una grande guerra diventerà impossibile. Considerando quanta sia l'impotenza politica del popolo americano e quale sia il livello di vassallaggio del mondo occidentale che non possono imporre nessun vincolo a Washington, solo un crollo dell'economia porterebbe a rivoluzioni e alla scomparsa dell'ordine esistente. Per quanto potrà essere duro per le persone sopravvivere ad un crollo dell'economia, le possibilità di sopravvivenza saranno sempre più alte di quelle che resterebbero in caso di una guerra nucleare.

 

Paul Craig Roberts è economista, commentatore ed ex-Assistant Secretary of the U.S. Treasury

 

Fonte: http://www.thetruthseeker.co.uk

 

Link: http://www.thetruthseeker.co.uk/?p=108294

 

12.12.2014

 

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l'autore della traduzione Bosque Primario.

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