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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

PERCHE' E' NECESSARIA UNA NUOVA NORIMBERGA

Pubblicato su 4 Dicembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA

DI ANTONINO GALLONI

formiche.net

Mentre la situazione economica e politica internazionale va deteriorandosi, nonostante le ottime prospettive di crescita di importanza dei Brics, si stanno prospettando soluzioni e proposte pericolose, nel senso del conflitto con l’interesse all’evoluzione positiva e pacifica del genere umano (oggi e ieri minacciata dalle follie di eliminazione della spesa pubblica e di privatizzazione anche di ciò che è bene non dipenda dalla condizione finanziaria dei singoli, come la sanità, la formazione, la sicurezza, l’acqua, l’aria e via dicendo): c’è chi prospetta un ritorno all’oro dopo che il dollaro tracollasse o chi propone una riserva del 100% per le banche; ma stanno emergendo anche i nuovi “gattopardi” che – persino in nome dell’abbattimento dell’euro – propugnano tesi che, nel recente passato, non hanno mai condiviso.

Sia chiaro: quello che è stato compiuto o avallato in questi ultimi trentacinque anni (indebolimento degli Stati nazionali, macelleria sociale, impoverimento e depredamento della popolazione) sono crimini contro l’umanità che, come tali, dovranno essere affrontati. Una nuova Norimberga, in altri termini, appare proponibile, onde evitare che in un domani sempre più prossimo, ognuno dei responsabili di questi crimini possa dire quanto condivide il cambiamento e quanto è lontano dal presente e dal passato recente.

Oggi, in Italia, ad esempio, siamo 60 milioni (dove sono i demografi che pochi decenni fa prevedevano, per il presente, una popolazione sotto i 55 milioni?); di questi, circa 20 milioni versano in miseria, altri 20 milioni arrivano con difficoltà a fine mese ed il restante – pur tendendo a diminuire – riesce a riempire cinema e ristoranti, col risultato di far sottovalutare la gravità dell’attuale crisi.

Più si taglia la spesa pubblica per ridurre le tasse (la cui pressione è eccessiva, per chi le paga) e più si riduce il Pil; col risultato che, poi, mancano le risorse per tagliare le tasse: si bloccano i contratti dei pubblici dipendenti ed il loro turn over col risultato che peggiorano e diminuiscono i servizi essenziali e, quindi, la gente – oltre le tasse – deve spendere di più, impoverendosi, per mandare i figli a scuola o curarsi o viaggiare.

Però, se si tagliano le spese per ridurre le tasse e si ottiene l’esatto contrario, una ragione forse c’è: i debitori (famiglie, imprese e Stati) devono stare sempre peggio perché l’attuale modello economico si basa non sulla redditività finanziaria, ma sul numero delle emissioni dei titoli (derivati, derivati su derivati, titoli tossici di tutti i tipi) e, quindi, meno i debitori potranno ripagare i loro impegni e maggiore sarà l’accelerazione delle emissioni derivate.

In tutto, ciò la gente muore, le imprese muoiono, gli Stati muoiono…cosa si aspetta?

Antonino Galloni

Fonte: www.formiche.net

Link: http://www.formiche.net/2014/12/02/perche-necessaria-nuova-norimberga/

Tratto da:http://www.comedonchisciotte.org
PERCHE' E' NECESSARIA UNA NUOVA NORIMBERGA
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Al 04/28/2015 11:35

Sono perfettamente d'accordo. La UE sta compiendo crimini gravissimi contro l'umanità, peggiori di quelli di Hitler. Andrebbero tutti appesi alla forca, come del resto disse un europarlamentare scozzese in un discorso in aula, alcuni anni fa.

annapaola 12/07/2014 10:14

la prima cosa che salta a l'occhio, è la critica per quanto riguarda la decrescita della popolazione italiana, non lo so, ma non credo siamo ancora sessantamilioni di italiani, mi sembrava già cosa acquisita che ci fosse una buona influenza di "affiliazioni". Non riusciamo a condividere nulla come autoctoni, ci sarà da ridere quando diventeremo settantantamilioni di italianicon affiliati....Il resto lo condivido a pieno con Stefano.

stefano l. 12/04/2014 23:55

... Norimberga fu una farsa dove si colpirono pochi e si salvarono molti per reimpiegarli nella nascente guerra fredda ... la verità è che non c'è nessun esercito della salvezza, ma un sistema che viene condiviso da tutti coloro che credono ancora al "sogno americano" ... l'illusione di diventare miliardari partendo dal nulla, un pò come molti italiani hanno creduto nel mito Berlusconi per simpatia o empatia più che per dimostrazione provata di capacità politiche. Quel sogno è un incubo ed oggi stiamo perdendo diritti civili acquisiti attraverso lunghi e difficili percorsi storici ma che perdiamo a velocità della luce. Questo mito forse sta cadendo ma smetteremo di crederci solo quando capiremo che non ci occorrono molte delle promesse del sogno americano: un miliardario non è molto più felice di un uomo normale che possiede un reddito di cittadinanza che gli consenta una vita civile e i beni di prima necessità.Il lusso non è un godimento che può darti una vita più lunga e felice anche se te la promette. I falsi miti possono finire di sortire i loro nefasti effetti soltanto quando la gran parte della gente smette di crederci ...

frontediliberazionedaibanchieri 12/05/2014 10:34

abbiamo riportato il titolo originale dell'articolo. Ma siamo in completa sintonia con il tuo pensiero