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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

IL M5S PROPONE IL REDDITO DI CITTADINANZA. Ddl in Senato

Pubblicato su 4 Dicembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

Non avendo " turbe " ideologiche pubblichiamo l'articolo ma non

necessariamente rispecchia le nostre posizioni.

Il reddito di cittadinanza ha un significato se concesso in presenza di una moneta sovrana, emessa dallo Stato - un biglietto di Stato e non una banconota - in questo caso rappresenta un aiuto, giustissimo, per le categorie meno abbienti, ma non risolve il problema di base.

L'Ungheria ha una moneta sovrana e non ha bisogno di reddito di cittadinanza, viene messa in circolazione dallo Stato, tramite le banche, che non possono chiedere interessi superiori al 2%.

Se la moneta la emettesse lo Stato si risparmierebbero, immediatamente, circa 90 miliardi all'anno di interessi e lo Stato stesso non avrebbe bisogno di ricorrere all'emissione di titoli di debito ( Bot, Cct,ect. ).

Pertanto ben venga questa iniziativa, ma non bisogna MAI dimenticare il MALE PRINCIPALE: una moneta debito emessa da privati.

Claudio Marconi

La proposta dei 5 Stelle sarà discussa in Parlamento


Il reddito di cittadinanza: un sostegno economico per chi si trova sotto la soglia di povertà. Uno strumento concreto per combattere l’esclusione sociale, sempre più estesa nel nostro Paese. Se ne parla da tempo. Oggi, uno dei punti forti della campagna elettorale del M5S approda alla Commissione Lavoro del Senato. Qui è iniziata la discussione della proposta di legge, che è stata presentata questa mattina nella conferenza stampa, presieduta da Luigi di Maio, e che è possibile consultare sul blog di Beppe Grillo.

“È una vittoria di tutti noi, - si legge nella nota a firma del M5S Parlamento - che dall'inizio della legislatura non abbiamo mai smesso di credere che fosse possibile portare in Parlamento un provvedimento che per gli altri è solo utopia. Per noi, invece, il reddito di cittadinanza oggi comincia ad essere a portata di mano.
Iniziamo così a colmare il vergognoso gap del nostro Paese: il reddito di cittadinanza, infatti, è presente in tutti i Paesi d'Europa, fatta eccezione per la Grecia, l'Ungheria e appunto l'Italia. Il reddito di cittadinanza è una misura che tutela e restituisce dignità ai cittadini più deboli: è destinato ai disoccupati e a coloro che percepiscono un reddito di lavoro o una pensione inferiori alla soglia di povertà. 
L'importo massimo è di 780 euro mensili a persona (9.360 euro l'anno), che variano a seconda del redditoche già si percepisce e a seconda dei componenti del nucleo familiare. 
La platea che potrà usufruirne ammonta a circa 9 milioni di italiani. 
Ma l'integrazione del reddito non sarà fine a se stessa. Accanto a questa, infatti, prevediamo misure per l’inserimento nel mondo del lavoro e nella società, attraverso specifici percorsi di orientamento, di formazione professionale e di accompagnamento che aiuteranno i disoccupati a rientrare nel mondo del lavoro. 
Finanziare il reddito costa quasi 17 miliardi di euro, che si possono finanziare con l'aumento della tassazione dei giochi d'azzardo, l'aumento delle tasse alle grandi imprese del petrolio e del gas, una vera riduzione dei costi della pubblica amministrazione e dei costi della politica (riduzione delle indennità parlamentari, eliminazione enti inutili, taglio agli affitti della P.A., taglio alle spese di consulenza della P.A., taglio auto blu, taglio alle pensioni d'oro e divieto di pensioni cumulative). 
Il nostro impegno non si ferma al Parlamento italiano. A gennaio 2014 abbiamo presentato una risoluzione al Consiglio d'Europa per introdurre il reddito di cittadinanza universale, garantire a tutti dignità e rafforzare i diritti sanciti nella Carta Sociale Europea. Il testo è stato già sottoscritto da 18 parlamentari di altri 5 Paesi e a settembre prossimo inizierà la discussione”.

L’Unone Europea chiede da tempo, dal 1992 con la Raccomandazione 92/441/CEE, agli Stati membri  di introdurre una qualche forma di reddito minimo  per  “riconoscere, -  sostiene il Consiglio delle comunità europee - nell'ambito d'un dispositivo globale e coerente di lotta all'emarginazione sociale, il diritto fondamentale della persona a risorse e a prestazioni sufficienti per vivere conformemente alla dignità umana”.
Ad oggi solo Italia, Grecia e Ungheria non rispondono al sollecito

Tratto da: .http://www.lantidiplomatico.it
IL M5S PROPONE IL REDDITO DI CITTADINANZA. Ddl in Senato
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stefano l. 12/04/2014 23:19

... per me un eventuale reddito di cittadinanza dev'essere utile a far ripartire i consumi di prodotti ITALIANI, cioè la nostra economia, e quindi i soldi non devono essere spesi per poi andarsene all'estero, quindi come stato li elargirei in buoni da spendere (aggirando per ora il problema della mancanza di una moneta sovrana) quindi in forma di bonus per acquisto di prodotti certificati made in Italy e non provenienti dall'estero, anche sotto altre forme. Meglio ancora si potrebbe fare se fosse lo Stato stesso a fornire beni o servizi ai cittadini finanziando nuove imprese che si costituiscano per fornire beni e servizi ai cittadini: questo potrebbe andare da ristrutturazioni di case, a alimenti, vestiario, servizi culturali e sul territorio ...

annapaola 12/07/2014 10:32

io invece no, ma è semplice il motivo, il governo che finanzia nuove imprese per fornire questi servizi, ma volete scherzare? E' su i giornali di oggi, e da una settimana, come funzionano questi servizi, non vogliamo rompere le buone abitudini? Accomodatevi....ristrutturazioni, estero..... ma allora a chi verrebbe dato questo reddito di cittadinanza? in teoria a chi non ha da mangiare, a chi perde la dignità del vivere...come potete parlare di restauri e viaggi?

frontediliberazionedaibanchieri 12/05/2014 10:36

concordiamo