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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

EQUISTOP

Pubblicato su 13 Dicembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in RIEQUILIBRIO FISCALE

#Equistop  #NeVaDelTuoFuturo 

è la campagna con cui TuDiVi è scesa in campo, rispondendo a quella che dalla popolazione è tuttora vissuta come una vera e propria emergenza nazionale:

la pressione impositiva esercitata da Equitalia, che ha in questi anni provocato una escalation di chiusure e fallimenti di attività e suicidi di imprenditori il cui numero reale è purtroppo superiore a quello delle cifre ufficiali. 

L'azione di Equitalia - la società concessionaria della riscossione dei debiti delle pubbliche amministrazioni - che in misura sempre crescente mostra di non avere alcuna considerazione degli effetti da essa sortiti a medio/lungo termine sul tessuto sociale e produttivo della comunità nazionale, sta determinando fallimenti e chiusure di un elevatissimo numero di aziende altrimenti perfettamente sane dal punto di vista delle capacità, competenze, produttività, innovazione e posizionamento sul mercato, sia nazionale che internazionale.

Il risultato è lo sventramento del tessuto produttivo, ossia quello che materialmente crea la ricchezza della nazione, con un effetto disgregativo sull'economia che, anche nell'ottica liberista del mercato attualmente imperante, non può che allontanare l'attenzione virtuosa di eventuali investitori stranieri, attirando solo chi intende speculare al ribasso.

D'altra parte ancor più devastanti sono le conseguenze sul piano umano, con la distruzione di interi nuclei familiari in seguito a difficoltà finanziarie che, insorte inizialmente per piccole somme, a causa di perversi meccanismi burocratici lievitano in poco tempo fino a comportare pignoramenti di abitazioni e asset aziendali e la perdita istantanea di patrimoni faticosamente accumulati in lunghi anni di operosa attività.

soloistante

Perché questo accade?

Per un concorso di circostanze che si intrecciano a vari livelli, e che ad un esame superficiale appaiono tutte giustificate. Questo è il motivo per cui l'opinione comune è sostenuta dai media nel continuare a pensare che, malgrado vi siano evidenti segnali di allarme sociale indotti dalla disgregazione economica, "tutto va bene così".

Ma se ognuno di noi, allargando la considerazione verso una visione d'insieme, riflette sul motivo primigenio dell'esistenza stessa delle Nazioni e dei Governi, ne conclude che essi sono nati con la missione di proteggere, sostenere ed armonizzare la vita della società e ancora oggi deve essere a tutti chiaro come è in quella missione, non solo dichiarata ma realizzata nei fatti, che essi trovano la loro stessa ragione di esistere.

Questi almeno sono i motivi che secondo un ordine universale delle cose tutti ritengono essere alla base dell'autorità che la popolazione riconosce alle Istituzioni, dando ad esse il proprio consenso. È proprio su questo consenso, accordato dalla gente, e per l'autorità che viene loro riconosciuta, che nel corso del tempo le Istituzioni si sono date quell'ordinamento gerarchico e quell'insieme di regole, norme e procedure che chiamiamo "burocrazia".

Ora, se l'apparato burocratico nel suo complesso, che presiede sia all'erogazione dei servizi che all'imposizione e riscossione dei tributi cresce, si articola e si complica al punto da rendere difficile ricostruire da parte degli utenti finali, ossia i singoli contribuenti, la catena delle decisioni che portano ad una determinata situazione di squilibrio - come è per esempio quella attuale - ciò può costituire un problema potenzialmente molto grave, che intacca nel profondo la fiducia nelle Istituzioni in generale, tanto nel profondo da mettere in discussione l'autorità stessa ad esse accordata attraverso il consenso da parte dei singoli.

Ecco perché il recupero della massima trasparenza nel processo di imposizione e riscossione di imposte e tributi è la conditio si ne qua non si può riportare su binari di equilibrio e autentica equità il rapporto tra i singoli individui e l'apparato istituzionale nel suo complesso. 

Istituzioni

Può ognuno di noi fare qualcosa?

La risposta è assolutamente sì, malgrado l'opinione pubblica sia costantemente incoraggiata a pensare il contrario dai modi giornalisticamente usati dai media per raccontare il fenomeno, che enfatizzano l'ineluttabilità della situazione.

Vi sono sia gli strumenti che i margini perché ognuno di noi agisca singolarmente per tutelarsi ottenendo risultati, come pure vi è la possibilità tecnica di promuovere azioni collettive con molta più facilità che in passato. 

Infatti, secondo l'orientamento che ha animato la stessa nascita dell'Associazione TuDiVi, già presenti nello sterminato ordinamento legislativo e giurispridenziale italiano vi sono leggi, decreti, sentenze e pronunciamenti richiamandosi ai quali ogni individuo può attivarsi e ottenere risultati misurabili nella tutela dei propri diritti.

Anche in questo caso a dispetto del fatto che l'informazione abbia in questi anni incoraggiato colpevolmente, concentrandosi su casi di malagiustizia e impunità, la sensazione che socialmente l'essere spregiudicati dia più vantaggi che l'essere onesti, che la giustizia non regga il passo con l'avanzata del crimine e del malaffare e che lo Stato di Diritto sia un anacronistico lusso del passato, cui solo i nostalgici si ostinano ad aspirare.

Mentre lo Stato di Diritto, non ci stancheremo di ripeterlo, è oggi come in passato il requisito minimo perché la nostra civiltà possa continuare ad esistere e progredire.

Prima ancora di passare all'azione, muovendo iniziative legali, conta pertanto a tal proposito il fatto che, attraverso un ribaltamento di attitudine culturale, i singoli individui trasmutino la disperazione e la rinuncia che provano nella irriducibile quanto legittima pretesa di totale trasparenza da ogni soggetto con cui si relazionano giuridicamente.

E tale legittima pretesa, abbandonando per sempre ogni timore reverenziale, deve essere ancora più risoluta proprio nei confronti di quei soggetti istituzionali che hanno maggior incidenza sulle nostre vite.

#Equistop, comunicazione & procedura

L'obiettivo con cui è stata ideata la campagna di sensibilizzazione che abbiamo denominato con gli hashtag #Equistop #Ne Va Del Tuo Futuro è ambizioso, poiché consiste nell'avviare un virtuoso processo di chiarimento su un duplice piano, quello legale e quello culturale.

L'azione sul piano culturale, contemporanea e congiunta a quella legale, viene portata avanti attraverso i meccanismi della comunicazione propri del web, facendo passare messaggi attraverso il linguaggio grafico e audiovisivo che viaggia tipicamente sui canali dei social network.

Sul piano legale la procedura Equistop, messa a punto dall'Associazione, e che i Soci TuDiVi portano avanti avanti a proprio nome ma in quanto Soci, prende le mosse solo dopo che il Presidente ha formalmente compiuto un atto preliminare notificando specifica istanza a riguardo, in nome e per conto dei soci, alla dirigenza di vertice di Equitalia, come ha appunto fatto in data 28/04/2014.

A tale istanza tutte le Equistop inviate dai soci fanno riferimento, condividendone in toto i riferimenti normativi e giurisprudenziali.

Burocrazia

A chi può giovare la procedura #Equistop

A tutti coloro che hanno in corso vertenze con Equitalia, con cartelle esattoriali, avvisi di pagamento e accertamenti già notificati, sulla base di debiti provenienti indifferentemente da vari enti impositori originari.

Cosa permette di ottenere la procedura #Equistop

Permette di verificare se l'imposizione che ci è stata notificata attraverso le cartelle esattoriali di Equitalia è il risultato di un iter amministrativo regolare e trasparente in tutte le sue fasi e se quindi l'iscrizione a ruolo da parte degli enti creditori originari, che costituisce per legge titolo esecutivo in grado di produrre quindi come effetto fermi amministrativipignoramenti, e vendite all'asta dei nostri beni nonché tutte le altre forme di riscossione forzata che hanno impatti sempre più spesso devastanti sulle nostre esistenze, è stata gestita da Equitalia secondo quanto prevedono le leggi in vigore, e quanto prevedono altresì i suoi regolamenti interni.

Se non vi sono tali requisiti di trasparenza Equitalia è tenuta a rispondere alla nostra EQUISTOP con un provvedimento di carattere satisfattorio che può comportare anche l'annullamento delle cartelle esattoriali per le quali è stata da noi avviata la procedura messa a punto da TuDiVi, che deviene da Studi Giuridici finalizzati ed approfonditi in sede Legale e Giuridica da esperti, dei quali l'Associazione si avvale per le sue Campagne.

cartellesattor

Istruzioni pratiche per procedere

La procedura viene resa disponibile ai soci TuDiVi, pertanto è indispensabile prima di tutto iscriversi all'Associazione Tutela diritti Violati, operazione possibile con facilità attraverso il modulo digitale raggiungibile a questo link.

Ecco quindi riassunte le fasi:

  1. Iscrizione telematica. Il modulo di iscrizione permette il versamento della quota associativa annuale e crea un profilo utente con cui accedere in seguito alle aree riservate del sito.

  2. Una volta iscritti e registrati, la TuDiVi prenderà legalmente in carico il Socio solo dopo l'invio tramite e-mail dei documenti atti alla legittimazione che gli verranno indicati. 

  3. Fatto questo, si acquisiscono i diritti a tutto quanto previsto per i Soci in termini di informazione specifica a mezzo newsletter e documenti nell'area download riservata del sito, per procedere ad azioni in autotutela riguardanti vari altri ambiti. Ma in particolare il diritto di rivolgersi allo Studio Procedure ed Esecuzioni "Piuma d'Oro" che, all'interno dell'Associazione, prende in carico le pratiche dei Soci.

  4. Con il formale incarico e l'annesso mandato riportante la clausola: "Salvo buon fine", ed accettato e sottoscritto fra le parti, (comunicandone gli estremi così come gli verrà indicato), lo Studio Piuma d'Oro si farà carico di attuare le formalità così come disposte e definite dall'Associazione, per l'esecuzione della "Procedura Equistop".
    L'avvio della procedura comporta le sole ed esclusive spese di gestione delle pratiche: "stesura personalizzata riportante i dati ed i documenti del richiedente, segreteriato, spedizioni postali incluse. 
    La "Procedura Equistop" per l'ente Impositore Equitalia spa, ha tempi definiti per Legge pari a 45 gg. dalla data di ricevimento delle raccomandate.

  5. Trascorsi i termini dei 45 gg. dal ricevimento, senza aver avuto alcuna comunicazione e/o alcuna risposta scritta da parte di Equitalia spa così come da richiesta, la "Procedura Equistop" si intende conclusa. Le cartelle trattate, per cui è stata avviata sono di fatti "NULLE". Solo ed esclusivamente in questo caso, il Socio dovrà adempiere per quanto pattuito in mandato, con lo Studio Procedure ed Esecuzioni e liquidare il compenso. Essendosi di fatti, conclusa e definita la clausola "salvo buon fine".

  6. Riservandosi altresì il diritto acquisito dalla PROCEDURA EQUISTOP di adire Equitalia S.p.A.nelle persone dei pubblici ufficiali e/o incaricati ad individuarsi che, di fatti, si sono resi responsabili ai sensi del Art. 328 C.P. Comma 2 (Omissione di Atti d'Ufficio) e/o dei reati a ravvisarsi.

  7. Se ritiene il Socio può rendere nota la possibilità offerta dalla PROCEDURA EQUISTOP a chi potrebbe averne necessità.

Tutta la procedura e i rapporti tra i Soci e TuDiVi ad essa inerenti sono stati studiati per essere interamente perfezionabili a mezzo e-mail.

A tale proposito SOLO PER CHI SI È GIÀ ISCRITTO COME SOCIO TU.DI.VI. E INTENDE DARE INCARICO PER LA PROCEDURA inerente le sue cartelle e accertamenti, l'indirizzo di riferimento è

equistop@tudivi.it

 

PER CHI ANCORA NON SI È ISCRITTO E HA BISOGNO DI INFORMAZIONI, NELLE VARIE SEZIONI DEL SITO VI SONO LE RISPOSTE AGLI INTERROGATIVI ESSENZIALI, ma in ogni caso l'indirizzo per informazioni generali è

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ATTENZIONE: PER LA MASSIMA EFFICACIA COMUNICATIVA RACCOMANDIAMO SEMPRE IN OGNI RICHIESTA DI INFORMAZIONI DI ESPORRE CON LA MASSIMA SINTESI POSSIBILE IL PROPRIO PROBLEMA, SEGUENDO QUESTI SEMPLICI TRE CRITERI:

          1. Area di interesse
          2. Tipologia del problema
          3. Azioni già intraprese
EQUISTOP
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