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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Casaleggio, il genio pro euro

Pubblicato su 13 Dicembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

Considerando che c'è chi si diverte a tirare fuori argomenti e prese di posizione del passato, invece di pensare al presente e futuro, ci cimentiamo anche noi in questo sport.

Non ci entusiasma ma lo facciamo solamente per dimostrare che l'importante non è sbagliare ma accorgersi dell'errore e rimediare ( personalmente non penso che Casaleggio appartenga a questo gruppo ). Claudio Marconi

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stefano l. 12/13/2014 23:24

... non sono un "grillino" sfegatato ma mi ritrovo nel m5s finché propugnerà l'onestà contro la corruzione. Non so a quando risalga il video ma, a prescindere, mi pare che dica una cosa saggia: ritornare alla lira è certamente un bene SE si porta avanti una nuova politica anti-corruzione perché la nuova moneta dev'essere garantita da una sistema Italia credibile, quindi fuori i corrotti e i ladri e un'unica parola: ONESTA'. Il ritorno alla lira sic et simpliciter non garantirebbe una giusta valutazione internazionale, e l'arrivo di investitori stranieri, se non ci fosse un paese sdoganato dalla vecchia politica, burocrazia e mafia. Certo è un ideale cui tendere, ma il m5s esprime questa istanza di rinnovamento. Un anno fa e oltre si anteponeva una riforma politica all'uscita dall'euro ora è evidente che ci vuole il contrario. Oggi il m5s inizia il referendum anti-euro. A mio avviso è un momento di riscontro o di prova del reale seguito nel paese reale da parte del movimento, non solo un referendum d'opinione. Forse un sistema per "fare la conta" dato che sembra (per detta di Grillo) che alle europee il movimento fosse dato solo un punto sotto il PD, ma in caso di vincita del 5 stelle si dava per certo il crollo della borsa. Poi c'è stato un balzo al doppio nel passaggio dei voti cartacei a quelli informatizzati, ma l'agenzia addetta a questa operazione farebbe capo a Soros ...

cm 12/15/2014 19:07

concordo

stefano l. 12/15/2014 14:31

... si ho molti dubbi anch'io perché non c'è assoluta limpidità in molte "operazioni" ... il referendum a volte credo sia più che altro un tentativo di trovare sostegno popolare come riprova di avere seguito sulla "questione euro". La lega ha anche molti "scheletri nell'armadio" e quindi Grillo & C. l'attaccano dato che loro si chiamano fuori da ogni sorta di compromesso col vecchio sistema partitico. Comunque questa situazione italiana è talmente critica che il parere popolare è importante purché si smetta di "farsi le scarpe" almeno tra i sostenitori della stessa idea (no-euro) quanto alle scelte successive si dovrebbe aprire un dibattito successivo quanto meno con tutte le forse politiche visto che la moneta riguarda il destino di tutti ...

cm 12/14/2014 13:48

Se da quello che ho capito il referendum deve essere una conta mi sembra una azione alquanto sterile. Dei tuoi compagni hanno tirato fuori dei video del 1992 nella loro furiosa lotta contro la Lega, perché attualmente sembra che l'avversario principale del M5S è la Lega, altrimenti non si capirebbero tutti gli attacchi che gli fa. La controparte di una opposizione non è mai, dico mai, un'altra opposizione. Casaleggio, nel video, dice una cosa abbastanza grave: è contrario alla svalutazione competitiva e questo da da pensare sulle sue reali intenzioni. Ma il passato è passato. Per quanto riguarda il referendum è pericolosissimo perché, anche se si riesce a fare, chi credi che vincerà con tutti i media ed il terrorismo che faranno, oltreché assolutamente inutile. Una ipotetica vittoria dei no a questo referendum farebbe di colpo svanire il dibattito sull'euro. Perciò la domanda è: a chi giova questo referendum? Che la classe politica sia da cambiare di sana pianta non ci sono dubbi di sorta, ma il M5S cosa vuole dopo l'uscita dall'euro? Sempre una moneta debito o una moneta di proprietà popolare. Su questo né Grillo, né Casaleggio hanno risposto...e da da pensare.