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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Buon Compleanno, Republic of Italy Corporation!

Pubblicato su 2 Dicembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

In occasione della  Festa della “Repubblica” ci corre l’obbligo, da bravi “armenti di Stato”, di consegnare il nostro presente alla Turrita Signora. Non sia mai si dica che non siamo BRAVI PATRIOTI e che siamo pure tirchi!

Ed ecco qui, pensiamo di fare cosa gradita, consegnando il frutto di una ricerca durata diverso tempo, presso la Sec, che purtroppo (ahinoi!) non conserva più di 10 anni di archivi sul database pubblico – poi magari qualcuno avrà anche la possibilità di accedere allo storico, chissà.

Fatto sta che ci siamo dovuto ingegnare, specialmente Raffaele G, che per mesi e mesi si è spulciato archivi on line e Gazzette Ufficiali con la pazienza di un abate dominicano bibliotecario.

Ieri, in tarda serata, giusto in tempo per il “Real Genetliaco” (vedremo poi perchè!),  il ritrovamento di un paio di documenti che finalmente supportano le nostre convinzioni – avevamo già trovato la Gazzetta Ufficiale del dicembre 1934.

L’Italia è iscritta alla Sec in qualità di corporation, quindi società a capitale privato, dal 1934, Signori e Signore. C’era ancora il nanetto Savoia. Mussolini era Ministro delle Corporazioni e Jung, Ministro delle Finanze.

E già la Patria si faceva i ricchi affari suoi, prendendo risorse dal territorio, il nostro lavoro (quello dei miei nonni) e le nostre contribuzioni e prelievi fiscali per andare a riversarlo nelle casse della Fed e chiedere in cambio emissione di bei cumuli di dollaroni sonanti. Evviva!

Ovviamente a garanzia del debito ci siamo sempre noi, con le nostre obbligazioni o Surety Bonds, o UBO, o collateral che li vogliate chiamare. Il nome non conta, anzi, non esiste proprio, esiste un codice CUSIP a nove cifre che ci rappresenta …o meglio, rappresenta solo la nostra FINZIONE GIURIDICA….un DEBITORE, dal primo vagito, all’ultimo respiro. Come la metti, la metti.

Ma torniamo all’album di famiglia dell’amata Patria, che oggi festeggia tra fumate tricolori e parate al ritmo dell’Inno di Mameli.

Qui Jung va a vendere il Paese alla Fed, sì, senza mezzi termini. La Fed appena inaugurata, nuova di pacca…. insieme ad altri 193 rappresentanti, in pompa magna. Ci va in piroscafo

S.E. il Ministro delle Finanze, Guido Jung, al suo arrivo a New York per l’incontro con F.D. Roosvelt, dichiara:

Sono orgoglioso di trovarmi qui, per l’incontro con il presidente americano, insieme ai leader di tutti i più grandi Paesi del Mondo, per un intento comune di ricostruzione della Terra nel nome della pace e del progresso

E’ interessante notare, con un veloce excursus di tipo storico, che subito dopo questa registrazione dell’Italia alla S.E.C. nella forma di corporation o società di capitali, Mussolini stipulò  accordi politico-militari con i Paesi considerati “nemici giurati” dagli Stati Uniti d’America, fino al punto di scendere in guerra al loro fianco, come sappiamo. L’Italia era già una società giuridica registrata in America, con reciproco giuramento di fedeltà “commerciale”.

È stupefacente accorgersi, con questa breve rilettura degli eventi salienti del secolo scorso, come la sconfitta militare, epilogo del secondo conflitto mondiale, aprì la strada agli USA, che avevano siglato “un’alleanza” contro il regime fascista dittatoriale, consentendole di intervenire economicamente nella ricostruzione (comportamento molto in uso anche in epoca contemporanea, da parte degli Stati Uniti e dei Paesi “alleati”), aprendo di fatto un’enorme linea di credito che avrebbe schiacciato il nostro Paese sotto il peso di un esponenziale accumulo di interessi debitori nei confronti degli Stati Uniti, più volte nei decenni a seguire rinnovato e stipulato sotto altra forma, fino al punto di diventare insanabile e costringere il nostro Paese ad onorare l’impegno con la contropartita di grandissime porzioni di sovranità.

Ecco come avevano preparato il terreno alla finta bancarotta, per far riemergere l’Italia dalle ceneri, come fenice, in forma di società a capitale privato. Gazzetta Ufficiale del dicembre del 1934.

 

Ma veniamo alle novità appena venute alla luce: dall’archivio del New York Times. 16 dicembre 1947. Non ci hanno dato neanche il tempo di ratificare la Costituzione costoro, eh?
L’italia piazza 131 milioni e spiccioli di dollari sul mercato obbligazionario, notare che è la Fed che decide la ripartizione. Sappiate che la Repubblica, sottoscrivendo il Security Exchange Act del 1934, di fatto acconsente di essere sottoposta in tutto e per tutto alla giurisdizione di Washington DC e del Columbia district (ma non avevamo un ordinamento giuridico in questo Paese, una volta sovrano?).

Elegge un rappresentante, che oggi si chiama dottor Michael Immordino, con una posizione IRS (paga le tasse in US, quindi?…ossia, alla Corona britannica per l’esattezza) ed una bella domiciliazione fiscale in Delaware, il miglior paradiso fiscale del Mondo, pur essendo uno stato federale USA, bruttarello come posto, ma molto apprezzato anche dalle nostre società di capitali, private e partecipate dallo stato, ma ATTENZIONE,  non certo dai riscossori dei tributi su concessione, come Equitalia SPA, che prontamente smentì IL RITROVAMENTO DI UNA RAGIONE SOCIALE INTESTATA AD “EQUITALIA Spa“, con iscrizione aprile 2013 (pochi giorni prima della scadenza al 30 giugno dell convenzione con l’Italia Spa, poi rinnovata e poi ancora rinnovata e poi ancora rinnovata….), parlando di “una questione sulla quale fare approfondimenti accurati” (io non ho più letto nulla, voi?). Eppure io avevo letto proprio Equitalia spa… Boh? Dopo due giorni aveva cambiato nome in “Equitas”. Stesso numero di iscrizione alla Camera di Commercio del piccolo stato. appena sopra quello di New York. Sarà stato un bug del sistema interno….

Torniamo a Michael Immordino che come vedete,  figura come “detentore beneficiario delle Securities” (abbiamo un Gestore del Trust Italia spa che non è neanche italiano?) e poi quindi notiamo che l’Italia Spa (“The Republic of“) oltre ad avere un bel numero di iscrizione alla Sec ha eletto pure domicilio fiscale nella City di Londra, area a completa immunità giuridica, governata dalla legge dell’Ammiragliato (di fatto, giuridicamente, equiparabile ad una nave in terraferma…una CORAZZATA, per meglio dire, di pochi chilometri quadrati)
Anzi …Se volete scrivere a Immordino o contattarlo per qualcosa, ecco qua:

Mailing Address C/O WHITE AND CASE – LLP5 OLD BROAD – STREETLONDON X0 EC2N 1DW

italia sec nel 47

 

Ma andiamo ancora a rovistare nella polvere della Sec: per completezza d’informazione ecco l’Annual Report del 1948.

 

Scarica il .pdf (PDF, 13.34MB)

 

 

1948_116

1948_117

 

Avete letto bene? Nona riga di pagina 116?…“The Kingdom of Italy”, il Regno d’Italia ….OHIBO’?!…ma che confusione è questa?

Ma tu guarda ‘sti americani, a volte!
Non vorrei aver svelato cose che ad una Signora, come l’Italia Spa magari non fanno piacere. Sarebbe una mancanza di tatto.

In fin dei conti però, non abbiamo parlato della sua età o delle sue rughe “di espressione”, ma solo del suo statuto societario. Non se la prenderà certo a male.

Vabbè, il caso è chiuso. Non stiamo a tirarla tanto per il sottile, CHE POI DIVENTA MALEDUCAZIONE. Oggi è FESTA. La festa di una SOCIETA’ DI CAPITALI che ha pure l’inno nazionale!
AUGURI!!

 

p.s.: dimenticavo di aggiungere. La corporation attraverso la quale Immordino deposita a nome della Republic of Italy i suoi Amendment per emissioni di decine di miliardi e miliardi di dollari si chiama “SCIENTIFIC GAME CORP” ovvero LA GIOCHI SCIENTIFICI Spa.

Beh, giusto….AZZECCATO…più SCIENTIFICI DI COSI’!

Tratto da:http://onepeoplefactory.org

Buon Compleanno, Republic of Italy Corporation!
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annapaola 12/06/2014 14:33

sono dell'opinione che spesso non serve andare a scavare nella cacca. Questa mi appare però come una bella eccezione, anche se frustrante. Ogni santo giorno, è giusto che dobbiamo prendere atto della nostra coglionaggine, passata, presente. speriamo, non futura.... ma è dura per chi si limita a sperare come noi, alziamoci per favore e TUTTI INSIEME vediamo di reagire a questo, storico, stato di cose