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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

EUROPA: BALLANDO SULL’ORLO DEL VULCANO!

Pubblicato su 25 Ottobre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA

Mentre la maggior parte degli osservatori, analisti ed economisti si limita ad osservare il dito, noi non dimentichiamo la luna e l'orlo del vulcano della deflazione...

Tra i Paesi che condividono la moneta unica, l'indice Pmi flash sale oltre le attese. L'indicatore complessivo, calcolato da Markit, avanza a 52,2 punti a ottobre dai 52 punti di settembre, ben oltre la soglia dei 50 punti che separa le fasi di espansione da quelle di contrazione dell'economia e sopra gli attesi 51,7 punti. L'indice flash manifatturiero dell'area euro avanza da 50,3 a 50,7 punti, oltre i previsti 49,9 punti e quello dei servizi resta fermo a 52,4 punti, più degli attesi 52 punti. La scomposizione geografica degli indici Pmi mostra una crescita in Germania a 54,3 punti a ottobre, dai 54,1 punti di settembre, con la ripresa del comparto manifatturiero e il calo dei servizi da 57,7 a 54,8 punti. In Francia, l'indice Pmi flash complessivo arretra da 48,4 a 48 punti, quello manifatturiero scende da 48,8 a 47,3 punti e quello dei servizi cala 48,4 a 48,1 punti. Sempre l'economia transalpina registra un andamento piatto per la fiducia delle imprese. Migliora, invece la fiducia dei consumatori a -11,1. Repubblica

Questo è il dito europeo, vediamo cosa ci dice il dito americano...

NEW YORK, 23 ottobre (Reuters) - Il settore manifatturiero Usa evidenzia a ottobre il ritmo di espansione più modesto da luglio a questa parte, appesantito dalla dinamica particolarmente debole della voce nuovi ordini. La stima flash a cura di markit sul mese di ottobre si porta a 56,2 dal 57,5 finale di settembre, deludendo le aspettative dei mercati finanziari per un ben più moderato raffreddamento a 57,0. Tra le singole voci cala al minimo da marzo la componente produzione e al record negativo da gennaio quella sulle nuove commesse. "I dati confermeranno negli osservatori di mercato la persuasione che Federal Reserve non deve avere alcuna fretta nel rimuovere le misure di stimolo alla crescita" spiega l'economista capo Markit Chris Williamson. Usa, stima flash Pmi manifattura ottobre a minimo da luglio

Se leggiamo in dettaglio la luna della zona euro scopriamo che  .... "... i prezzi vengono sempre più limati  al fine di contribuire a incrementare le vendite.  I prezzi medi praticati per beni e servizi hanno mostrato il più grande calo mensile dal l'ormai lontano febbraio del 2010, (...)  mentre un più modesto calo è stato osservato nel settore manifatturiero, dove i prezzi sono scesi solo marginalmente e, in misura minore rispetto a settembre. (...) Il taglio dei prezzi si è verificato nonostante l'aumento dei costi di produzione complessivi nel mese di ottobre, che punta a una ulteriore compressione dei margini operativi. 

"L'indice PMI della zona euro PMI è salito nel mese di ottobre ma chiunque semplicemente guardando il titolo manca la visione della foto scura dipinta da altri indici del sondaggio, che mostrano l'area euro in bilico sull'orlo di un'altra crisi."

Una volta compressi i prezzi si passerà a comprimere l'occupazione, come stanno facendo da tempo, senza ovviamente comprimire stipendi bonue e stock option dei manager. In Italia va tutto bene, siamo già oltre l'orlo... FTA Online News In Italia l'Istat ha reso noto che ad agosto 2014 l'indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) segna una lieve diminuzione (-0,1%) rispetto al mese precedente. Nel confronto con luglio 2014, le vendite segnano una diminuzione sia per i prodotti alimentari (-0,1%) sia per quelli non alimentari (-0,2%). Rispetto ad agosto 2013, l'indice grezzo del valore totale delle vendite registra una diminuzione del 3,1%. Variazioni tendenziali negative si registrano per le vendite sia di prodotti alimentari (-3,7%) sia di prodotti non alimentari (-2,5%). Infine per quanto riguarda l'America, dopo il miracolo dei food stamp 19  altri buoni motivi per credere in un altro miracolo! Detto questo, oro lo sanno e faranno qualsiasi cosa per spegnere la bocca del vulcano! Ci riusciranno? AI posteri l'ardua sentenza!

Tratto da:http://icebergfinanza.finanza.com
EUROPA: BALLANDO SULL’ORLO DEL VULCANO!
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