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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Clamoroso: Fratzscher, capo economista della tedesca DIW, smentisce la Merkel. La Germania necessita dell’Europa ed i periferici non vogliono i soldi tedeschi

Pubblicato su 11 Ottobre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA

I concetti elaborati recentemente nel suo nuovo libro dal presidente del più importante think tank economico tredesco, la DIW (Dr. Marcel Fratzscher, “Die Deutschland Illusion”, http://www.hanser-literaturverlage.de/buch/die-deutschland-illusion/978-3-446-44034-0/) hanno del clamoroso.

 

Il messaggio si può condensare in tre punti:

- la Germania ha un futuro incerto,

- la Germania ha assoluto bisogno dell’Europa per sopravvivvere (l’euro è un surrogato più debole di quello che sarebbe il marco, necessario per esportare, ndr)

- e soprattutto non è vero che i periferici vogliano i soldi tedeschi.

A latere, viene correttamente inquadrato il problema a termine della società tedesca, lo sbilancio pensionistico che non permetterà ai lavoratori di oggi una volta andati in pensione di poter avere uno stile di vita paragonabile a quello avuto durante l’attività lavorativa! In quest’ottica avere dei paesi europeriferici a clima caldo con costi di “gestione bassi” [ergo, in crisi perenne] sono perfetti per parcheggiare i vecchietti, sostituendoli con manodopera da importare a basso costo dagli stessi periferici residenza in pectore per i futuri anziani tedeschi (fa impressione l’esodo di giovani spagnoli soprattutto in Germania). In questo termini la crisi attuale con forte impoverimento dei paesi belli ma deboli sembra avere un perfetto senso compiuto. Per altro, in termini leggermente diversi, lo stesso messaggio è stato ripreso anche dallo Spiegel, “Broeckelstaat:

Per inciso la DIW è lo stesso think tank che proponeva circa un anno e mezzo fa una patrimoniale dell’Italia di ca. il 10% (con il debito attuale) applicata al patrimonio delle famiglie.

Ora, come si connota questa forte affermazione del capo della DIW con quanto annunciato a più riprese da Angela Mekel (e dalla Bild, che le fa il verso quando conviene alla Germania), della serie “i periferici vogliono i soldi tedeschi”? Tutte palle, questo è assolutamente falso e viene finalmente riconosciuto anche dal capo del più importante think tank economico tedesco!

LA GERMANIA APPLICA RIGIDAMENTE L’AUSTERITY AGLI ALTRI PAESI PERCHE’ LE CONVIENE ECONOMICAMENTE! Di fatto questo è quanto si può derivare per i paesi EU-periferici dal libro di Fratscher!

A quando il riconoscimento di tale verità da parte dei governi europeriferici, che sembrano tanto supini alle angherie teutoniche quanto imbelli, ad esempio il Governo dei politici greci sembra letteralmente venduto al nord europa (memento, sono riusciti anche a fare credere al loro popolo che un provvedimento della Troika come l’aumento della data di scadenza del latte fresco greco fosse utile al paese, mentre invece serviva solo per permettere al latte tedesco di essere distribuito anche nel paese ellenico spiazzando i prodotti locali, prima era impossibile vista la scadenza troppo ravvicinata). Per il governo Monti e Lettta non c’è nulla da dire, fatti alla mano si può dire che erano attentissimi agli intersssi tedeschi; per Renzi sono ancora speranzoso in una reazione a cotanta barbara ingiustizia (economicamente interessata) da parte allemana.

E, notasi, non trattasi di gomblottone o di cattivi tedeschi: l’Italia ha delle colpe, come tutti i paesi in crisi [la Spagna era la darling dell'UE e del FMI e vedete come è finita, quindi evidentemente le colpe sono davvero di tutti e non particolarmente italiche, idem l'Irlanda], si tratta invece di saper fare i propri interessi contro un vicino che si arroga il diritto di essere capo senza averne i mezzi, la Germania è un paese che – come dice Fratscher – è strutturalmente povero e necessita della ricchezza altrui (gli USA, a cui invece l’Italia si consegnò economicamente dopo la seconda guerra mondiale, è paese veramente ricco e soprattutto molto lontano e per questo si è potuti crescere tanto…). 

Sta a chi è attaccato difendersi! Per questo spero ancora in Renzi, per altro l’unica possibilità concreta rimasta… Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere? O sordo di chi non vuol sentire….

Mitt Dolcino

Tratto da: http://scenarieconomici.it/clamoroso-marcel-fratzscher-capo-economista-tedesca-diw-smentisce-mekel-germania-necessita-delleuropa-ed-i-periferici-non-vogliono-i-soldi-tedeschi/

Clamoroso: Fratzscher, capo economista della tedesca DIW, smentisce la Merkel. La Germania necessita dell’Europa ed i periferici non vogliono i soldi tedeschi
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annapaola 10/12/2014 16:42

La mia assurda ignoranza fa si che io non conosca questo"mitt dolcino" ma questo non farà si che io mi astenga dal commentare questa specie di articolo....Questo signore sembra arrivare fresco fresco dalla luna, io non voglio esprimere i mie pensieri, nonostante tutto, cerco sempre di capire le ragioni degli altri, ma questo giro, trovo non ci sia nessunissima giustificazione a ciò che questo signore ha messo nero su bianco. Ma come è possibile che ad oggi ci sia ancora qualcuno che si, si rende conto abbastanza delle situazioni dell'europa, contemporaneamente però, come "avesse visto la Madonna", sostiene di aver ancora fiducia nel pischello Renzi!!!!!!! Da notare che ha riconosciuto che i precursori del "suddetto" sono stati come sono stati.... Rimango allibita... in tutta onestà, non mi è chiaro se Mitt Dolcino c'è o ci fà. Mi informo.....