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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

L'UNGHERIA FA CONFLUIRE LE UTILITIES (LUCE GAS TRASPORTI RISCALDAMENTO) IN HOLDING NO PROFIT (E NUOVO TAGLIO BOLLETTE!)

Pubblicato su 2 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA, POLITICA, ESTERI

BUDAPEST - Il presidente dell'Ungheria - lui sì, eletto - Viktor Orbán ha creato una holding statale per gestione unificata di tutte le utilities: luce, gas, trasporti pubblici, riscaldamento abitativo, e altri servizi minori. Quindi, mentre è previsto anche un nuovo taglio alle bollette - notizia dentro la notizia della nascita della Holding pubblica per i servizi fondamentali ai cittadini -  il governo ungherese si prepara a far confluire tutte le utilities in un’unica holding non profit.

Avete letto bene: NO PROFIT! 

L’ufficio del primo ministro fa sapere che Viktor Orbán ha già incaricato un gruppo di lavoro - cui partecipano anche dai ministri di giustizia, sviluppo e degli interni - alla preparazione dell’unione delle compagnie statali di elettricità, gas e riscaldamento centralizzato.

I diritti di proprietà e i poteri regolatori sull’holding saranno esercitato dal responsabile dell’ufficio del primo ministro.

Entro il 15 settembre prossimo, sarà pronta la proposta completa dei necessari cambiamenti legali da effettuare per costituire la holding.  

Inoltre, un nuovo taglio alle bollette, dopo quelli del 20 e del 10% consecutivi effettuati negli ultimi otto mesi, è in agenda già a partire dal 1° settembre.

La riduzione per l’elettricità sarà del 5,7% secondo quanto anticipato da Szilard Nemeth, sindaco di uno dei comuni di Budapest (Csepel) con incarico governativo per il taglio dei costi delle utilities.

Tagli per le altre utenze sarebbero previsti, ha aggiunto Nemeth, anche a beneficio delle aziende.

Tutto ciò può accadere perchè Orbàn prima ha cacciato dall'Ungheria l'FMI, poi ha ripreso il controllo della Banca Centrale ugherese dopo aver cacciato anche la BCE, e quindi è in grado di poter governare con accortezza la valuta - sovrana - del suo Paese. Da non scordare che oltre a questi tagli sostanziali delle bollette dei servizi, il governo Orbàn ha anche aumentato le pensioni, migliorando di molto il tenore di vita degli anziani ungheresi.

In Italia invece, per colpa della folle quanto sciagurata adesione all'euro, la Banca d'Italia non emette valuta, è impossibile qualsivoglia politica valutaria e per conseguenza il Paese è caduto nella più granda catastrofe della sua storia dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Redazione Milano. 

Tratto da:http://www.ilnord.it/

L'UNGHERIA FA CONFLUIRE LE UTILITIES (LUCE GAS TRASPORTI RISCALDAMENTO) IN HOLDING NO PROFIT (E NUOVO TAGLIO BOLLETTE!)
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Daniele Gentilini 09/02/2014 17:16

Penso sia giunto il momento di dire che Orban in Ungheria realizza certe iniziative, perché Lui lo vuole e ha il potere per farlo, non è o meno la presenza della BCE e del FMI che gli impedisce di agire in questo modo. Queste cose si possono fare anche in Italia, perché le risorse ci sono, quello che manca è la volontà di farlo, perché è interesse, sia politico che imprenditoriale, favorire la concentrazione della ricchezza in poche mani, possibilmente fidate, oppure in grado di aprire nuovi canali per ampliare ulteriormente gli interessi dei pochi a discapito dei molti. Quello che manca in Italia è la volontà politica di governare nell'interesse di tutti i cittadini con i fatti e non con le parole.

annapaola 09/04/2014 08:51

sei molto fortunato ad avere la verità in tasca. Trovo anche sia splendido avere delle certezze.....anche se sbagliate