Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

L’EUROPA NON CAMBIA MAI. RINALDI: «CONTINUERANNO A FARCI MORIRE DI RIGORE»

Pubblicato su 12 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

L’economista anti-euro: «Sulle politiche economiche non è stato ottenuto nulla. Non c’è più Ollie Rehn ma a fare la sua parte sarà Jyrki Katainen, un finlandese più tedesco di un tedesco».

Italia e Francia non hanno ottenuto nulla. La squadra della nuova Commissione Europea dimostra che la vera padrona di Bruxelles resta la Germania di Angela Merkel che, con l’aiuto dei suoi alleati nordici, non consentirà il benché minimo allentamento del rigore. Quest l’opinione dell’economista Antonio Maria Rinaldi, presidente della neonata associazione Riscossa Italiana e autore di numerosi pamphlet contro l’euro e le politiche economiche europee.
Professor Rinaldi, in Italia qualcuno pensava che la Germania si fosse decisa ad allungare un po’ il guinzaglio del rigore. La nuova squadra della Commissione europea però non sembra esattamente andare in questa direzione…
«Assolutamente no. Semmai va nella direzione opposta. Matteo Renzi è riuscito solamente ad ottenere la nomina della Mogherini, che è stata accettata in virtù della debolezza della sua figura che è un elemento rassicurante per tutti quei Paesi che intendono continuare a fare una propria politica estera. Sulla fine del rigore però, che era la cosa che più ci doveva interessare, non è stato ottenuto nulla. E’ vero, non c’è più Ollie Rehn ma a fare la sua parte sarà Jyrki Katainen, un finlandese più tedesco di un tedesco».
Quindi non c’è speranza che venga abbandonata la linea del rigore?
«Non credo proprio. Anche perché nell’accordo che ha dato vita alla grande coalizione tedesca, che peraltro ha richiesto settimane di trattativa, è stato scritto nero su bianco che la politica europea non si sarebbe dovuta scostare di una virgola dall’impostazione rigorista e che mai sarebbero stati accettati gli eurobond. Chi si illude di cambiare l’impostazione rigorista, quindi, è con la Germania che deve fare i conti, non coi socialisti o i popolari. Faccio notare, peraltro, che è lo stesso modello economico della moneta unica a prevedere la rigidità assoluta».
Sarà il caso di spiegarlo anche al Governo socialista francese che con la nomina di Moscovici agli Affari Economici pensa di avere in mano il biglietto vincente della lotteria…
«Io però credo che sia meglio così perché in Francia, dove c’è un’opinione pubblica molto matura, questa delusione potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso e innesca una protestavera . Tutti giudicheranno assurdo che di fronte a dati marcoeconomici pessimi l’Europa non cambi direzione e a quel punto si chiederanno se si tratta solo di stupida cecità oppure se dietro non ci sia davvero un designo preciso, il disegno della cessione della sovranità ad esempio…».

Lapadania.net

Tratto da:http://www.ilsudconsalvini.org

L’EUROPA NON CAMBIA MAI. RINALDI: «CONTINUERANNO A FARCI MORIRE DI RIGORE»
Commenta il post