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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

IL POPOLO SARDO RIVENDICA LA SOVRANITA' NAZIONALE

Pubblicato su 15 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POPOLI LIBERI

CAPO FRASCA la manifestazione antimilitarista contro le basi e poligoni in Sardinya si è conclusa con un forte intento popolare, gettarle fuori dalla nostra terra!

Sa Manifestada Natzionale est accabada , la manifestazione è finita in una giornata di gran caldo, e di grande partecipazione di popolo.

Oltre cinquemila convenuti hanno attraversato la Sardinya, percorrendo centinaia di chilometri, per trovarsi sotto i cancelli della base militare per contestarne la sua esistenza e gridare a furor di popolo la sua chiusura assieme a tutte le altre occupazioni del territorio sardo da parte dello stato italiota, nella base nei giorni scorsi si son scatenati i caccia tedeschi che hanno bombardato e distrutti almeno venticinque ettari di macchia mediterranea.

La misura è colma è "su sentidu" popolare che sale sempre più al naso per l'ingiustizia subita da questa nazione colonizzata e bistrattata dagli italioti e dai tutti quei paesi della NATO a cui viene concesso il nostro territorio per farne terra di sterminio e prove di elementi militari sconosciuti produttori di morte, e tutto ciò che gli pare fare sulla nostra terra, senza che nessuno ascolti il lamento di un popolo represso nei suoi sentimenti e il suo corpo vivido e fremente che rivendica LIBERTA'!

Ora i politicanti di carriera , hanno a che fare con nuova consapevolezza , e non possono fare com'è loro solito "orecchi da mercante", poiché la gente è stanca di CONTINUARE ad ascoltare parole vuote e il bla bla arrogante e sprezzante della menzogna, che questi servetti da ventimila euri al mese, continuano a propagare senza essere puniti per la loro infedeltà ai valori della nostra terra.

Non è più accettabile continuare ad avere una militarizzazione della nostra terra di questi livelli, E' ORA DI TORNARVENE A CASA VOSTRA!

ANDATEVENE VIA
La Sardinya è la terra più militarizzata d'Europa ; lo stato italiota ci impone le basi e poligoni militari più invasivi e inquinanti del mondo; si preparano guerre , si bombarda , si sperimentano nuovi armamenti , si sparano missili a mare e in terra.

Non è dato sapere ciò che viene utilizzato , sparato e incendiato, non si può sapere perché vige il segreto militare e di stato; per SCOPRIRE anni dopo l'utilizzo che si usano uranio impoverito e materiali radioattivi , oltre a sostanze chimiche sconosciute e le nanopolveri che fanno strage di uomini e donne sarde con tumori, sarcomi leucemie e cancri tipici dell'uso di sostanze militari sconosciute alla sanità scoperte e già denunciate dalla dottoressa Gatti in occasione delle indagini sul poligono interforze di Quirra.

Sappiamo che i laché dei governi italioti vorrebbero farci la concessione di ridurre la presenza dei poligoni e delle così dette "servitù militari" ; ma vogliamo ricordarvi che abbiamo già rimarcato che la misura è colma; non è accettabile una parziale chiusura dei poligoni, ma esigiamo la loro espulsione e chiusura totale , previo bonifica ripristino del territorio e il PAGAMENTO dei danni fatti alla nostra nazione.

Perciò si chiede l'immediata e ferma cessazione delle ATTIVITÀ e chiusura di Quirra , Teulada e Capo Frasca, e di tutte le esercitazioni militari in base alle leggi sia italiane che internazionali; 
Istituzione di una COMMISSIONE scientifica internazionale indipendente di studio per l'individuazione dei materiali pericolosi usati e presenti nel suolo nell'acqua e nell'aria , e sulle misure da attuare per la bonifica;
Inoltre l'istituzione di una COMMISSIONE di studio indipendente per il calcolo dei danni economici subiti nei decenni per la presenza delle basi militari e il costo delle bonifiche a carico degli inquinatori di cui lo stato italiano si farà garante e pagatore.

Queste sono alcune delle cose di cui si è discusso a Capo Frasca e di cui si deve parlare con la Regione Sarda e con lo stato italiano, base di partenza per un rapporto di reciproca riconoscimento di sovranità, e di RESPONSABILITÀ sia politiche che amministrattive ed economiche.

IL POPOLO SARDO RIVENDICA LA SOVRANITA' NAZIONALE
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