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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Il piano segreto della Germania per eliminare Draghi con l'aiuto di Renzi.

Pubblicato su 11 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA

Com'era prevedibile, le ultime mosse - ultime in ogni senso - di Draghi non hanno funzionato. L'obbiettivo era deprezzare l'euro ed è stato mancato per un motivo molto semplice: la Germania non vuole e quindi la Bce vigila che non accada, benchè Draghi formalmente dica il contrario. Certo, l'euro è sceso da 1,33 sul dollaro americano a 1,29 ma sotto non va nè potrà andare.

Tuttavia, c'è molto, ma molto altro in ballo.

Una fonte interna alla Bce ci ha raccontato che ora, più che del cambio euro-USD, si sta discutendo del cambio di Draghi con un nuovo governatore. E il piano sarebbe organizzato dalla Germania e messo in atto grazie alla fattiva collaborazione di Renzi.

Di che si tratta?

Intanto, una premessa: se Draghi fosse sfiduciato e quindi cacciato, il contraccolpo sui mercati travolgerebbe nel giro di ore, al massimo di giorni, tutta l'eurozona, Germania inclusa. Per conseguenza, è una via impraticabile perchè il prezzo da pagare in termini di assalto speculativo sarebbe gigantesco e causerebbe default a catena, primo dei quali italiano la cui onda d'urto andrebbe ad abbattersi su Berlino peggio di un bombardamento aereo. Immaginate anche che fine farebbero il Portogallo, la Grecia, la Spagna. E la Francia. Destabilizzare la Bce significa far crollare la UE. E le oligarchie finanziarie centro europee tutto vogliono, meno questo.

Quindi, serve un'altra strada: è indispensabile che Draghi lasci per assumere un incarico talmente "prestigioso" e unianimente considerabile "un dovere" da far cadere nel dimenticatoio sospetti di "licenziamento". E qui entra in gioco Renzi.

Il piano messo in piedi da Angela Merkel inisieme ai vertici della Bundesbank prevede che a breve, entro la primavera del 2015, Napolitano lasci e Renzi in prima persona "chiami al Quirinale" Mario Draghi per farlo diventare il nuovo presidente della Repubblica italiana.

L'incontro segreto - svelato per un caso fortuito da un quotidiano - tra Draghi e Renzi di questa estate avrebbe avuto come tema proprio questo.

In cambio della defenetrazione camuffata, la Germania sarebbe disposta a chiudere un occhio e anche due sul limite del 3% e perfino sul rallentameto temporale degli obblighi del Fiscal Compact che scattano come una tagliola assassina il 1° gennaio 2015.

Se questo è il progetto, qual è la ragione per cui i tedeschi non vogliono più Draghi? 

Le accuse rivoltegli dal vertice politico del cristianosociali bavaresi due giorni fa - partito alleato della Merkel - sono solo schermaglie, fumo negli occhi. Non sono l'azzeramento del tasso d'interesse dell'euro, e nemmeno i ventilati finanziamenti alle aziende tramite fragili obbligazioni definite "carta straccia che si porta a casa la Bce in cambio di soldi veri" i motivi della sentenza di "morte".

E' molto più profonda e pericolosa, l'origine di tutto: la Germania ha capito che l'euro è finito. Che sia la Francia presto governata da Marine Le Pen, che sia il buco nero chiamato Italia, o che sia semplicemente l'attacco concentrico della Fed e della Bank of England (entrambe hanno annunciato che dal 2015 alzeranno i tassi d'interesse e questo drenerà fiumi di capitali in cerca di rendite che con l'euro sono a zero)  il risultato è sempre lo stesso: fine della valuta unica europea.

Quindi, Berlino vuole, esige, pretende che al vertice della Bce sieda un tedesco che salvaguardi i tedeschi quando ci sarà da spartire gli avanzi di quella che fu la peggiore disgrazia accaduta all'Europa dopo in nazismo: l'euro.

max parisi

 Tratto da:http://www.ilnord.it

Il piano segreto della Germania per eliminare Draghi con l'aiuto di Renzi.
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