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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Ideologia gender a scuola: attenti, genitori!

Pubblicato su 24 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

La scuola è appena ricominciata, ma le lobby LGBT sono già in piena attività per propagandare l’ideologia gender, fare il lavaggio del cervello ai nostri figli, usurpare il ruolo educativo della famiglia. L’anno scorso, molti genitori si sono trovati davanti al fatto compiuto, anche perché , viscidamente, e con l’appoggio del Ministero – spesso le cose vengono fatte senza passare per i Consigli Scolastici. Avete già letto cosa accade nelle scuole francesi : addirittura si impone ai maestri di non far vedere certi libri ai genitori, non farli portare a casa dai bambini…

Quindi:

ATTENZIONE GENITORI:

-parlate molto con i vostri figli – di tutte le età –  di quello che dicono e fanno a scuola;

leggete con attenzione l’articolo dell’ottima Benedetta Frigerio, su Tempi.it che descrive bene la situazione;

– fate molta attenzione quando udite o leggete  “parole chiave” o i nomi di certe associazioni, all’apparenza innocue, spesso considerate nella mentalità comune molto positive. Ecco qualche esempio:

Educare alle differenze, Amnesty International, Scuole attive contro l’omofobia,  Progetto Alice, (già fa propaganda dal 2009 e nessuno se ne è accorto), corsi di educazione all’affettività o contro il bullismo e gli stereotipi, progetti per l’inclusione, Istituto Beck…

E’ preoccupante, poi, il tentativo di inserire questi corsi nel programma curriculare: cioè non si fanno attività extra, ma si parla di queste cose durante l’orario delle lezioni: così i genitori non possono far altro che tenere i figli a casa. Per i più grandi, a volte, la partecipazione a certi progetti consente l’acquisizione di crediti scolastici.

Insomma: attenti, genitori. Vigilate. Protestate. Segnalateci i vostri dubbi. Noi di Notizie ProVita vi aiuteremo e vi sosterremo in ogni modo.

Fonte: NotizieProVita.it

- See more at: http://www.losai.eu/ideologia-gender-scuola-attenti-genitori/#sthash.B3ptCRD5.dpuf

Ideologia gender a scuola: attenti, genitori!
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Alfredo 11/15/2014 01:41

Matteo 18(1-11)

In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli?». Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me.
Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare.
Guai al mondo per gli scandali! È inevitabile che avvengano scandali, ma guai all'uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!
Se la tua mano o il tuo piede ti è occasione di scandalo, taglialo e gettalo via da te; è meglio per te entrare nella vita monco o zoppo, che avere due mani o due piedi ed essere gettato nel fuoco eterno. E se il tuo occhio ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te; è meglio per te entrare nella vita con un occhio solo, che avere due occhi ed essere gettato nella Geenna del fuoco.
Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli. [È venuto infatti il Figlio dell'uomo a salvare ciò che era perduto].

annapaola 09/24/2014 11:38

sono andata a leggermi Benedetta Frigerio e non ho nessun problema a dire che sono ben poche le cose che condivido con la sua analisi. Ho sessantaquattro anni, non sono omosessuale, non sono una gender, ma l'unica cosa che posso contestare a certe iniziative, è il modo in cui viene fatta informazione, non certo il contenuto. Non è sufficiente, dal mio punto di vista, giustificarsi dietro "genitori cattolici" Pur essendo cattolica anche io, ho reputato opportuno educare mia figlia, ormai quarantenne, non solo alla tolleranza, ma anche al tentativo di comprensione di certe situazioni, psicologiche e fisiche e lei, conduce una vita perfettamente "normale" nel senso dichiarato nell'articolo. Trovo grottesco voler ignorare a tutti i costi la realtà della società moderna, realtà sempre esistite, anche se oggi vengono adottate "soluzioni riparatorie" che pochi anni fa non erano possibili. Come è possibile ignorare il fatto che, anche solo passeggiando per strada, incrociamo gender, omosessiali uomini e donne, se i bambini domandano perchè....cosa dovremmo rispondere "non devi parlarne è peccato" oppure, ancora meglio..."stagli lontano, sono ammalati.." Cosa rispondono i "bravi cattolici" al bambino non condizionato, perchè il condizionamento può avvenire anche al contrario...di questo almeno spero mi venga dato atto, domanda spiegazione di un'atto troppo esplicito da parte degli "attori sbagliati"? Per tornare al discorso iniziale....credo che, semplicemente, cambierebbe solo il condizionatore, il condizionato restando lo stesso, tornerebbe a riflettere e contestare, pari, pari come accade adesso.....

frontediliberazionedaibanchieri 09/24/2014 15:19

Sul rivolgersi ai soli cattolici mi trovi d'accordo. Abbiamo pubblicato l'articolo, come al solito, a scopo di informazione. Ma non c'è dubbio che tutto inizia da come i genitori approcciano discorsi ed educazione con i propri figli