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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Fmi: “Necessario intervenire sulla spesa pensionistica italiana”

Pubblicato su 21 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

Dopo gli schiaffoni dell’Ocse, Matteo Renzi deve incassare quelli del Fondo Monetario internazionale, pessimista sull’economia italiana. Il Fmi, infatti, ha rivisto al ribasso le stime sul Pil italiano nel 2014 indicando una contrazione dello 0,1%. Per il 2015 un’accelerazione all’1,1 per cento. Ma non solo, perché l’istituto guidato da Christine Lagarde spiega che “ottenere risparmi significativi sarebbe difficile senza intervenire sulla grande spesa pensionistica.

La spesa per le pensioni italiane – avvertono gli analisti del fondo – è la più alta d’Europa, pari a circa il 30% del totale”. Chiaro il messaggio del Fmi, componente della cosiddetta Troika insieme a Bce e Commissione europea: l’Italia deve ancora stangare i pensionati.

 

Allarme rosso - Il Fmi, nel report, parla di “rischi che restano ancorati al ribasso” e della “possibilità di stagnazione e bassa inflazione“. Nell’analisi degli esperti di Washington, la crescita è destinata a rimanere attorno all’1% fino a tutto il 2019: le stime sono infatti per un +1,3% nel 2016, un +1,2% nel 2017, un +1% nel 2018 e un +1% nel 2019. Poi cattive notizie anche sulla disoccupazione, che in Italia quest’anno secondo le previsioni salirà ai massimi dal dopo guerra: al 12,6% rispetto al 12,2% del 2013. La disoccupazione, inoltre, per il Fmi è destinata a restare a due cifre fino al 2017. Uno scenario pessimo, che potrebbe anche essere rivisto ulteriormente a ribasso nel World Economic Outlook di ottobre: lo ha spiegato senza peli sulla lingua Kenneth Kang, capo della missione annuale del Fmi in Italia.

Fonte: www.pressnewsweb.it

Tratto da:http://davi-luciano.myblog.it

Fmi: “Necessario intervenire sulla spesa pensionistica italiana”
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wlady 09/21/2014 18:50

... gia, "Cottarelli fa riferimento alle pensioni d’oro, agli assegni di accompagnamento, alle pensioni d’invalidità e a quelle di reversibilità. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, però, decise di scartare queste misure per un semplice motivo: le aveva ritenute impopolari. Come dare torto al premier? Sarebbe stato da folli accettare una linea di tagli alle pensioni, soprattutto dopo aver escluso (almeno momentaneamente) la categoria dei pensionati dal bonus degli 80 euro. Non dimentichiamoci, poi, che gli anziani rappresentano una bella fetta dell'elettorato che ha appoggiato la scorsa primavera e sta tutt'ora appoggiando Matteo Renzi: il puzzle, come possiamo notare, è da considerarsi completo. Che dite voi lettori, serve altro per giustificare il programma del Presidente del Consiglio? "

Il fatto è che con l'entrata nell'INPS dei pensionato statali, che nelle loro casse avevano un bel buco di svariati milioni di €. ha messo in crisi l'ente dei lavoratori che era in notevole attivo, se poi aggiungiamo che sempre dalla cassa dei lavoratori "INPS" vengono prelevate le pensioni sociali, che dovrebbe pagare lo stato dalle sue entrate dalle tasse, il quadro catastrofico è completo.

Va aggiunto inoltre, la dilagante disoccupazione, di cittadini lasciati a casa senza nessuna remunerazione e senza stipendio, non contribuiscono più ai versamenti della cassa lavoratori INPS, impoverendola ulteriormente; insomma, il cane che si suol dire si morde la coda.

Si parla tanto della casta politica e dei loro privilegi, ma sembra che nessuno di loro sia disposto a perderli, si va avanti inmperterriti a penalizzare i soliti pensionati quelli che hanno lavorato e contribuito a far crescere l'Italia; ogni governo che si è succeduto ha fatto perdere diritti e denari, come ultimamente l'adeguamento istat al costo della vita che ha portato via in due anni al singolo pensionato almeno 1-500 €.

Nutro forti dubbi su una eventuale crescita futura, vedo invece l'avvicinarsi alla catastrofe greca che ha ridotto le pensioni del 30% ...

annapaola 09/22/2014 17:46

wlady...mi devi perdonare ma mi sento costretta a farti notare che, forse, dovrai fare un po di chiarezza con te stessa, non puoi appoggiare la posizione del"premier" e subito dopo piangere sul latte versato...soprattutto se hai "contribuito" a farlo. Prova a pensarci o almeno rileggi cosa hai scritto....

frontediliberazionedaibanchieri 09/22/2014 10:35

Anche noi nutriamo forti dubbi sulla futura crescita. Abbiamo azzardato una data Ottobre 2015, in quel mese diventeremo…..Grecia

Luigi Maria Ventola 09/21/2014 18:47

Per favore, non pubblicate più la foto di questo essere rivoltante.