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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

DA ANDRIA IL PRIMO SEGNALE DI RISCOSSA

Pubblicato su 27 Settembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POPOLI LIBERI

 

 
 
COMITATO PROMOTORE


RITENIAMO DI AFFERMARE QUANTO SEGUE
Nella città di ANDRIA il 15/07/2014 si è formato un COMITATO PROMOTORE composto da ASSEMBLEE POPOLARI DI CATEGORIE SOCIALI E PRODUTTIVE, che sono venute così a formare una “spontanea  aggregazione di liberi cittadini”, di ogni condizione sociale e lavoratori di diverse categorie.
i fondatori sono:

Cannone Sabino
Caterino Vincenzo
Carpinella Vincenzo
Convertini Giuseppe
Inchingolo  Gaetano
                                                                                              ………………………………
Il Comitato viene costituito per  avviare un percorso Assembleare di categorie produttive e sociali per eleggere i membri di liste civiche di categoria che si presenteranno alla competizione elettorale del 2015 per le comunali ad Andria. Il Comitato a suo insindacabile giudizio si riserva di accorpare al progetto liste civiche generiche che fanno propri i relativi contenuti del progetto stesso.
Le Assemblee continueranno a svolgere il loro ruolo di controllo  in quanto espressione della  cittadinanza nei confronti della AMMINISTRAZIONE COMUNALE, nell’ipotesi che risultassero vincitori alle elezioni i componenti delle liste di categorie nate dall’evento Assembleare.
 
 
1) Quanto stabilito nel presente documento è sempre  rivedibile in sede di riunione del Comitato Promotore su richiesta anche di un solo componente di tale organo, che comunque deciderà sempre alla unanimità e/o comunque a maggioranza qualificata.   
 
2) Il Comitato Promotore definito “ ASSEMBLEE POPOLARI DI CATEGORIE SOCIALI E PRODUTTIVE” è una aggregazione di cittadini provenienti dalle categorie produttive e sociali.
 
3)  Nella formazione del Comitato le varie categorie si sono autoconvocate per poi eleggere democraticamente i vari rappresentanti che sono stati scelti senza alcuna discriminazione sessuale, razziale,  religiosa e di nessun tipo. Requisito  essenziale per la candidatura  è non avere riportato condanne relative a reati di Pubblica Amministrazione,  non essere esponenti politici  con incarichi di partito  e comunque requisito fondamentale avere una specchiata moralità.                                                                                 
 
4) Il Comitato Promotore  ASSEMBLEE POPOLARI DI CATEGORIE SOCIALI E PRODUTTIVE non è costituito giuridicamente;
 
5)  Il  Comitato Promotore è formato dai fondatori e da un rappresentante per ogni categoria sociale o produttiva delle singole categorie,  eletti nelle relative Assemblee. Il Comitato si doterà di un portavoce ufficiale, eletto all’unanimità da parte dei suoi componenti,  che a sua  volta eletto  potrà nominare discrezionalmente un segretario ed eventuali collaboratori per lo svolgimento dei compiti di sua competenza.
6)   I compiti del Comitato sono:
      a) favorire la costituzione delle Assemblee delle categorie attraverso                   manifestazioni, propaganda, eventi, convegni ecc. ecc.
      b) agevolare le funzioni delle assemblee e regolarne il funzionamento in               base al regolamento
      c) stilare un regolamento etico che renda più incisiva la rappresentanza                degli organi di categoria sociale nell’ambito di  funzioni di collegamento            delle stesse categorie con le Pubbliche Istituzioni e/o organizzazioni o              associazioni del territorio.
 
 
7)  Tutte le  norme,  regolamenti  e  i  documenti  emessi  devono  essere       sottoposti alle Assemblee delle Categorie Sociali o produttive.
8)  Il codice etico si divide in tre parti:
     a) Regolamento del Comitato
     b) Regolamento delle Assemblee
     c) Regole comportamentali degli eletti.
 
 
REGOLAMENTO DEL COMITATO PROMOTORE
 
1)     Il Comitato Promotore è costituito da spontanee aggregazioni di cittadini;
2)         Non vi è  nessuna preclusione di natura razziale, religiosa, sessuale;
3)         Il Comitato Promotore è formato dai fondatori che hanno preso parte alla prima riunione fondativa ufficiale e dai Portavoce provenienti dalle Assemblee delle Categorie Sociali e Produttive, nel numero di un rappresentante per categoria;
4)    Eventuali adesioni straordinarie al Comitato Promotore vengono sottoposte allo stesso Comitato che ne valuta l’opportunità attraverso un dibattito tra i componenti;
5)     Le decisioni del Comitato vengono prese con la procedura della UNANIMITA’ e/o a maggioranza qualificata;
6)        Non possono aderire al Comitato esponenti di partito e mandatari di incarichi istituzionali provenienti da partiti, nè di persone con condanne definitive per i reati Amministrativi;
7)     Le espulsioni, di natura disciplinare o etica, vengono decise dal Comitato Promotore  all’unanimità e/o a maggioranza qualificata;
8)        Non sono ammessi comportamenti o atteggiamenti violenti, nè contro la persona, nè contro le  proprietà private o pubbliche;
9)         Le riunioni del Comitato e i documenti o comunicazioni saranno rese  pubbliche;
10)            Nella circostanza di ogni riunione il Comitato eleggerà a maggioranza segretario che coordinerà le fasi della riunione e verbalizzerà le conclusioni della stessa. 
 
11)         Vi è piena libertà d’espressione ed il confronto è disciplinato dal buon senso e dalla logica della partecipazione più paritaria possibile tra le parti, riconoscendo  a tutti pari diritto alla discussione;
12)      “Il Comitato Promotore elegge un Portavoce ufficiale che potrà essere affiancato da eventuali ulteriori responsabili, dallo stesso nominati, per la gestione dell’immagine e della propaganda degli eventi e delle comunicazioni provenienti dal Comitato, il Portavoce inoltre  ha il compito di scegliere le forme di divulgazione che ritiene più appropriate, dandone comunicazione al Comitato; 
13)              Il Portavoce del Comitato Promotore  ha durata di almeno un anno e viene  eletto a maggioranza relativa dei presenti; 
14)           Il Comitato Promotore unitamente ai portavoce delle Assemblee di Categorie individueranno  un nominativo per ogni lista che concorrerà alla selezione per la carica di Sindaco che verrà scelto a maggioranza qualificata. 
 
 
 
REGOLAMENTO DELLE ASSEMBLEE
 
1)           Le Assemblee di Categoria sono organi Sovrani, le decisioni non possono essere tradite, sminuite, deviate, ogni Categoria Sociale o Produttiva ha il diritto di partecipare alla vita pubblica dello Stato e delle sue Istituzioni;
2)           Le Assemblee sono costituite giuridicamente per la funzione elettorale disgiuntamente o congiuntamente;
3)           Ogni cittadino può partecipare liberamente alle Assemblee, non vi è nessuna preclusione di natura razziale, religiosa, sessuale. Ma il diritto al voto delle Assemblee è riservato  solo agli aderenti che si muoveranno nel rispetto delle norme statutarie di cui ci si è dotati. Per aderenti si intende chiunque ha avuto rapporti nella o per la categoria di appartenenza produttiva o sociale;
4)           Sono riconosciute come assemblee valide quelle di tutte le categorie nessuna esclusa, come ad esempio: 
 a) Agricoltori 
 b) Artigiani
 c) Artisti 
 d) Autotrasportatori
 e) Ambulanti
 f) Commercianti
 g) Casalinghe
 h) Disoccupati
 i) Dipendenti pubblici
 l) Diversamente Abili
m) Imprenditori
n) Immigrati
o) Operai
p) Pensionati
     q) Professionisti (Avvocati, Ingegneri, Medici,…)
     r) Studenti, Laureati e Giovani;
     s) Categorie contraddistinte da peculiarità del territorio.                                                                                                                                                               
5)          Tutte le Assemblee sono riconosciute paritarie;
6)           Vi è piena libertà d’espressione e di pensiero;
7)           Le azioni, le manifestazioni, le liste civiche che andranno a costituirsi e tutto quello che riguarda le Assemblee delle Categorie Produttive e Sociali dovranno essere mediate nel Comitato Promotore dai Portavoce delle Categorie che le fa proprie;
8)           Ogni Assemblea eleggerà:
a) un Portavoce per il Comitato Promotore
b) un elenco di nominativi da inserire nella lista civica;
9)            Le spese di gestione, di iscrizione nei pubblici registri ecc.. per ottenere il riconoscimento giuridico sono sostenute e distribuite da tutte le categorie coinvolte, inoltre vi sarà una quota di solidarietà da parte del Comitato Promotore a fronte di risorse rivenienti da fonti esterne ma compatibili con il progetto; 
10)              Le riunioni di ogni Assemblea sono regolate dal buon senso e dalla libertà di espressione, dando la possibilità a tutti coloro che sentono il dovere di partecipare di poter esporre compiutamente il loro pensiero;
11)              Ogni riunione viene gestita da un Segretario di Assemblea di categoria, che modera la discussione e verbalizza tutto l’evento e che potrà essere indicato volta per volta dal portavoce  della  categoria;
12)              Ogni Assemblea di categoria costituirà una lista civica per categoria settoriale, ad esempio gli artigiani faranno una lista civica di artigiani, gli studenti di studenti ecc…;
13)              La lista civica di ogni Assemblea di categoria  verrà approvata dal Comitato.
 
 
REGOLE COMPORTAMENTALI DEGLI ELETTI
 
1)   Lo scopo delle Assemblee Popolari delle Categorie Produttive e Sociali è quello di creare un amalgama tra le varie classi sociali e le istituzioni, quindi è fondamentale che chi viene eletto diventi lo strumento per far si che questo avvenga;
2)   Il Sindaco e tutti i consiglieri eletti nelle liste create dalle Assemblee sono dei Portavoce delle Stesse Assemblee e l’organo che fa da collante e interlocutore tra le Assemblee e l’Amministrazione  è il Comitato Promotore;
3)   Tutte le proposte di  decisioni intraprese dal Sindaco e dagli Assessori devono essere valutate di comune accordo dal Comitato Promotore, il quale a sua volta comunica alle Assemblee Popolari delle Categorie Produttive e Sociali; 
4)   Eventuali  giudizi  di sfiducia  emesse dalle Assemblee Popolari delle Categorie Produttive e Sociali vengono discusse ed approvate dal Comitato Promotore e dovrebbero portare alle dimissioni dagli incarichi di chi è stato messo in sfiducia;    
 
5)   Gli eletti nell’Amministrazione Comunale dovranno   rispettare necessariamente  le regole morali ed etiche da tutti riconosciute ed in caso di inadempienza il Comitato interverrà con tutta la sua autorità  per il rispetto degli obblighi assunti.
 
 
DA ANDRIA IL PRIMO SEGNALE DI RISCOSSA
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