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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

La Merkel vuole il dialogo con Mosca nonostante le sanzioni – EU e NATO si separano

Pubblicato su 15 Agosto 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

Christof Lehmann (nsnbc): La cancelliera tedesca Angela Merkel ha chiesto la prosecuzione dei colloqui con il presidente russo Vladimir Putin, nonostante le sanzioni occidentali sulla situazione in Ucraina. Sia l’UE e che la NATO diventano quindi sempre più divisi tra l’asse US/UK e i diversi paesi dell’Europa continentale.

Gli esperti di media tedeschi potrebbero osservare che la narrazione nei media tedeschi in relazione al Malaysia Airlines Flight MH17 è diversa rispetto a quello degli altri media Europei e questa divisone è esattamente come quella presente tra l’Unione Europea e la NATO. Insomma, le crepe si stanno ampliando.

Lo scorso fine settimana, (FAZ) ha pubblicato un articolo con il titolo “una dimostrazione di forza” . Gli osservatori oggettivi lo hanno bollato come propaganda bellicista in cui si chiede  “una guerra contro la Russia” .

Handelsblatt ha pubblicato successivamente un editoriale contro FAZ in cui accusava il comitato di redazione presso la FAZ di “chiedere apertamente uno sciopero contro la Russia” , dicendo che le frasi usate nell’articolo pubblicato su FAZ  sono frutto di “un ordine ideologico obbligatorio” .

La politica editoriale della FAZ è in gran parte conforme ai dettami politici di Washington e Londra. Non dimenticate che la Germania ancora non ha riacquistato la sua sovranità . Handelsblatt, da parte sua, è più rappresentativo degli interessi tedeschi, e dell’interesse del capitale tedesco, naturalmente.

È sullo sfondo di questa retorica surriscaldata che la Merkel, Mercoledì, ha fatto una dichiarazione al Saechische Zeitung. La cancelliera tedesca ha detto in modo inequivocabile:

“Sto cercando di non interrompere le trattative con il Presidente russo nonostante le sanzioni”.

La Merkel ha aggiunto che lei aveva sempre esortato un dialogo costruttivo con Mosca e che lei è pronta a continuare in questa direzione. La Merkel ha anche aggiunto che ” la posizione dell’UE ha sottolineato l’integrità territoriale ” . Quelli con un forte intuito hanno probabilmente capito che la Merkel non ha detto “i tedeschi”, ma “la posizione dell’UE”, quando ha  sottolineato l’integrità territoriale.

Il numero di tedeschi che sfidano apertamente il fatto che la Germania non abbia ancora riacquistato la sua sovranità continua a crescere; e nonostante i disperati tentativi da parte della CIA, MI6, e i doppi agenti all’interno della BND della Germania di denunciare tutti coloro che sfidano questo status quo definendoli neo-nazista.

 

Anche se il fatto è stato ampiamente omesso dalla stampa USA e del Regno Unito, sono stati Merkel e il presidente francese Francois Hollande, che presto hanno avvertito i nuovi governanti a Kiev di non usare armi pesanti di tipo militare contro gli ucraini.

In una dichiarazione congiunta a Berlino nel maggio 2014, Merkel e Hollande hanno sottolineato che l’uso dei militari ucraini è stato consentito solo per proteggere la vita dei civili e delle infrastrutture. I due hanno lasciato intendere che l’uso dei militari in Ucraina nei confronti di cittadini civili potrebbe ammontare a crimini di guerra.

L’UE e la NATO diventano sempre più divisi tra un asse US/UK  e paesi come la Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Italia, Austria e Svizzera che si oppongono al tentativo degli Stati Uniti / Regno Unito di guidare l’Europa continentale e la Russia in un conflitto. La posizione francese in questo senso sta cambiando verso un asse europeo continentale, anche se vecchi e nuovi rivali Francese – Tedesco rendono difficile per l’amministrazione Hollande mostrarsi pienamente. L’opposizione tedesca contro l’usurpazione francese dell’Africa occidentale è una delle patate bollenti che sottolineano le relazioni franco tedesche.

E’ anche degno di nota che un sondaggio dell’opinione dell’aprile 2014 mostra che solo il 45 per cento dei tedeschi intervistati vede la Germania come un paese che è ancora solidamente ancorato all’Occidente.

Non sorprende che vi sia un significativo scostamento nei pareri, a seconda che si chieda alla gente nella parte occidentale o nella parte orientale degli Stati federali tedeschi.

Solo il 31 per cento nella parte orientale degli Stati federali, l’ex Repubblica democratica tedesca, percepisce la Germania come “solidamente ancorata nella alleanza occidentale” , mentre il 60 per cento vorrebbe vedere la Germania assumere una posizione “in-between” (di mezzo) , ha riferito ARD, citando il sondaggio DeutschlandTrend .

Solo il 40 per cento ha approvato una maggiore presenza della NATO nella parte orientale della spazio aereo della NATO, mentre il 53 per cento disapprovava.

Vale la pena notare che tali pareri sono stati fortemente viziate da una isterica propaganda anti-russa nei media guerrafondai tedeschi e occidentali.

Infine, vi era un chiaro segnale sia dalla Repubblica Ceca e Slovacchia. Nel mese di giugno la Polonia, un tradizionale alleato del Regno Unito, ha invitato la maggiore presenza di truppe US/NATO a causa della situazione in Ucraina. La Repubblica Ceca e la Slovacchia hanno risposto affermando che non avrebbero accettato truppe straniere o basi NATO sul loro territorio.

FONTE
Tradotto da Federico Pier per Fractions of Reality

Tratto da: http://fractionsofreality.com

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