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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

COSI' PARLO' IL PADRONE DEL MONDO

Pubblicato su 9 Agosto 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

– Ragazzi,– disse S. ai suoi accoliti – Tutto procede a puntino, secondo i piani. Ancora un piccolo passo e l’appendice dell’Europa, l’espressione geografica italiota cadrà definitivamente nelle nostre mani.

Come siamo riusciti a tanto? Facile, seguendo la strategia antichissima dell’inganno.

Abbiamo aggiunto ai vecchi protocolli le moderne tecniche di illusionismo e ipnosi.

 

La guerra contro gli italioti l’abbiamo vinta senza spargimento di sangue. La strategia vincente ora usa armi psicologiche e la spinta alla decadenza dei costumi, non i bombardamenti, i quali sono utili solo per ridurre il numero degli abitanti, ove fossero troppo numerosi. Per questo fine usiamo ora le armi chimiche e batteriologiche: Innaffiamento dai cieli di particelle chimiche che avvelenano le colture, le acque ed il terreno, pioggerelle e nebbioline di virus e batteri che semineranno gravi malattie tra gli italioti, come facemmo con le vaccinazioni in massa nel 1919.

 

Un’arma poderosa che usiamo è l’inganno della moneta: Facendo credere agli italioti, mediante l’ipnosi collettiva, di essere nostri debitori, quelli si dissanguano per pagare a noi debiti che esistono solo nel loro cervello: Sono solo immagini artificiali instillate nelle loro menti mediante l’opera d i nostri ipnotizzatori della TV.

L’illusionismo di massa combinata con le tecniche dell’ipnosi sta facendo miracoli: Infatti facciamo credere loro di tutto. Restano lì a guardarti con lo sguardo ebete. Sono impotenti, imbelli. Sono i nostri imbelli zimbelli. Gli italioti non reagiscono. Massi di fronte a qualunque provocazione, a qualunque sopruso restano stupefatti. Possiamo fargli quel che vogliamo ormai: digeriscono tutto. Facciamo sparire il denaro dalla circolazione, gli roviniamo l’economia, gli facciamo perdere l’impiego e ogni mezzo di sopravvivenza, e quelli niente. Li tartassiamo di tasse colossali impossibili da pagarsi e quelli corrono a vendere tutto pur di poter pagare. Gli portiamo via la casa, la loro impresa, il loro terrenino, e quelli zitti: mandano i loro bambini a mendicare, a dormire in una scatola di cartone, sotto i ponti, le figlie invece le mandano a battere per pagare a noi debiti che non esistono. Oppure si suicidano. Mi scappa da ridere.

 

Ma questo rappresenta l’ultimo atto dopo una campagna strategica che ha già visto la corruzione dei costumi e la sovversione dei principi basilari dell’etica, l’abbandono della devozione e del timor di Dio e la promozione e la legittimazione dei vizi, delle turpitudini e di ogni aberrazione compreso il sacrificio rituale di bambini, stuprati e immolati durante liturgie esoteriche in nostro onore. promozione dell’aborto ovvero del brutale assassinio di innocenti nel primo stadio di vita, dissoluzione delle famiglie, distacco dei bambini dai loro genitori. Corruzione vergognosa dell’infanzia e dell’adolescenza promozione dell’omosessualità e della promiscuità e di ogni tipo di decadenza dei costumi e perdita di ogni virtù civile. Fine dell’identità nazionale, con promozione di invasioni e mistura di genti molto differenti dalle nostre.

 

Ma questo è stato possibile anche grazie allo sforzo e alla connivente complicità della classe politico amministrativa, e della magistratura italiota, da noi profumatamente foraggiata: Vil razzaccia di cortigiani, babbei, criminali e ruffiani al nostro servizio.

 

Eliseo Malorgio

 

Tratto da: http://perchiunquehacompreso.blogspot.it

COSI' PARLO' IL PADRONE DEL MONDO
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