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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

COME LA POLITICA ITALIANA HA FAVORITO O FINANZIATO IL TERRORISMO ISLAMICO

Pubblicato su 31 Agosto 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

Chi legge quotidianamente i giornali ben sa che dal marzo 2011 è in corso un conflitto in Siria e che l’opposizione, spesso definita moderata dai nostri politicanti, imbracciava le armi e si faceva chiamare Free Syrian Army, con la bandiera verde, bianca e nera e tre stelle al centro.

 

Sul Corrierone di oggi[1] appare in prima pagina la foto di un jihadista indagato a Milano, che i più attenti sicuramente già conoscono: è Haisam Sakhanh, lo stesso dell’esecuzione sommaria apparsa sul New York Times[2], lo stesso che ha assaltato l’ambasciata siriana a Roma[3], nonché lo stesso che appare in una foto con l’inviata RAI Lucia Goracci[4].

Al tempo uscì anche un trafiletto su Repubblica[5], ricordo che lo lessi quasi per caso, perché non era facilmente raggiungibile dalla home page. La giornalista delinea più o meno lo stesso inquietante quadro di favoreggiamento al terrorismo, tirando in ballo persino Nour Dachan, ex presidente UCOII e molto conosciuto tra gli islamici italiani.

 

Di seguito, alcune dichiarazioni rilevanti:

1. L’ex ministro degli esteri, Giulio Terzi, al tempo il riferimento numero uno in Italia per gli jihadisti siriani:

Il ministro Terzi - prosegue il documento – ha specificato che tale intesa a 27 è uno sviluppo positivo che va nel senso da noi auspicato di un rafforzamento del sostegno europeo all’opposizione siriana, sia sul piano politico che su quello materiale’. Ha dichiarato inoltre che all’incontro del Gruppo di alto livello sulla Siria a Roma, l’Italia e i Paesi europei proporranno agli Stati Uniti che gli aiuti militari vengano estesi fino a comprendere anche l’assistenza tecnica, l’addestramento e la formazione, in modo da ‘consolidare l’azione della coalizione’.”[5]

Giulio Terzi con John Kerry e Moaz Al-Khatib, leader della coalizione

2. Nour Dachan, ex presidente UCOII, associazione che, ricordiamo, riceve finanziamenti dal governo italiano.

“Sicuramente lo scenario siriano è diverso da quello libico e noi insistiamo ancora una volta a dire che la rivolta è pacifica, ma pacifico non vuol dire farsi ammazzare e basta, ma ricorrere agli organismi internazionali come l’ONU del quale la Siria fa parte e che prevede nel proprio statuto la protezione dei civili.”[6]

Nour Dachan a una manifestazione

3. Khalid Chaouki, deputato PD in quota UCOII.

“La situazione in Siria è ormai da tempo oltre i limiti .. L’Onu dovrà seriamente decidere per una risposta forte contro il regime sanguinario di Assad. Personalmente sono d’accordo con l’opzione militare. L’unica soluzione possibile per fermare questo criminale e per fermare il massacro in Siria.“[7]

4. Pierluigi Bersani, ex segretario del PD.

“Il PD è qui per dare voce al popolo siriano. Vogliamo dare voce a questa tragedia enorme che si sta svolgendo nel silenzio e anche nella disattenzione generale e vogliamo dire con nettezza che il massacro in Siria deve fermarsi, che l’opposizione siriana deve riunirsi e convergere, che Assad deve andarsene. Vogliamo anche che l’Italia, l’opinione pubblica e i governi italiano ed europeo seguano con grande attenzione questa crisi”.[8]

bersani

 

ECCOCI DI NUOVO CON HAISAM, CHE IL GIORNO DELL’ASSALTO ALL’AMBASCIATA VENNE SUBITO RILASCIATO DALLA DIGOS, IN BARBA ALLA CONVENZIONE DI VIENNA. ADESSO SAPPIAMO QUALI IMPEGNI AVREBBE MANCATO, QUALORA FOSSE STATO SOTTOPOSTO A UN REGOLARE PROCESSO IN ITALIA.

haisam

 


[1] HTTP://MILANO.CORRIERE.IT/NOTIZIE/CRONACA/14_AGOSTO_27/TERRORISMO-ANCHE-MILANO-INDAGA-RECLUTAMENTO-SIRIANI-932AE3A2-2E11-11E4-833A-CB521265F757.SHTML
[2] HTTP://WWW.NYTIMES.COM/VIDEO/MULTIMEDIA/100000002421671/SYRIAN-REBELS-EXECUTE-7-SOLDIERS.HTML
[3] HTTPS://WWW.YOUTUBE.COM/WATCH?V=LMOFNLLPWPO
[4] HTTP://AURORASITO.FILES.WORDPRESS.COM/2013/09/560542.JPG
[5]HTTP://WWW.REPUBBLICA.IT/SOLIDARIETA/COOPERAZIONE/2013/02/28/NEWS/DISARMO_SIRIA_RETE_DISARMO_NON_ARMI_MA_PANE_ALLA_POPOLAZIONE_SIRIANA-53562818/
[6] HTTP://WWW.ISLAM-ONLINE.IT/2012/02/CESSINO-IMMEDIATAMENTE-LE-VIOLENZE-INTERVISTA-CON-MOHAMED-NOUR-DACHAN/
[7] HTTPS://WWW.FACEBOOK.COM/KHALID.CHAOUKI/POSTS/501647559922396
[8] HTTP://WWW.YOUTUBE.COM/WATCH?V=CTP9M_CN-0A

 Fonte: radiospada.org

Tratto da:http://www.informarexresistere.fr

COME LA POLITICA ITALIANA HA FAVORITO O FINANZIATO IL TERRORISMO ISLAMICO
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