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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

L'ARGENTINA PAGA I DEBITI DEI ''TANGO BOND'' MA NON QUELLI IN POSSESSO DEI FONDI AMERICANI (DEFAULT RINVIATO AL 31 LUGLIO)

Pubblicato su 1 Luglio 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ESTERI

BUENOS AIRES - "Argentina paga", è il titolo del comunicato ufficiale di una pubblicità a pagamento su "Repubblica" con cui il governo argentino avvisa i creditori italiani che è pronto a rimborsare gli "investitori che hanno aderito volontariamente allo scambio del debito nel periodo 2005-2010".

"La Repubblica Argentina - si legge nel comunicato- ha proceduto al rimborso del capitale ed al pagamento degli interessi dei propri buoni secondo la normativa estera per un totale pari a 832 milioni di dollari Usa", dei quali 539 milioni sono stati depositati su due conti correnti della Banca di New York Mellono (Bony) presso la Banca centrale della Repubblica Argentina. "Il versamento oggi effettuato, sommato alle scadenze del debito dovute in Ars, supera il miliardo di dollari Usa", si legge ancora nell'avviso.

"Con il pagamento oggi effettuato in virtù della propria decisione sovrana, la Repubblica Argentina - spiega ancora il comunicato - ratifica la sua piena e ferma volontà di adempimento onorando i propri debiti al fine di escludere qualsiasi interpretazione capziosa che, ricorrendo ad un eufemismo, associa il termine 'default tecnico' ad un impedimento arbitrario di un ordine giudiziale di pagamento, senza tenere in considerazione la volontà del debitore di adempiere le proprie obbligazioni"

Dunque, a circa 13 anni dal default di 95 miliardi di dollari l'Argentina intende "portare a termine con successo il processo di ristrutturazione volontaria del debito" a cui hanno aderito il 92,4% dei titolari dei buoni di Stato, i cosiddetti 'Tango bond'. "Infine la Repubblica Argentina - conclude il comunicato a tutta pagina - conferma nuovamente il proprio impegno di onorare i propri debiti nei confronti del 100% dei creditori in modo equo, giusto e legale".

Resta il fatto che i fondi speculativi americani non hanno ottenuto al momento neppure un dollaro di pagamento dei titoli in loro possesso, e la sentenza della Corte Federale di New York impone siano pagati fino all'ultimo centesimo.

I fondi americani hanno deciso - tre giorni fa - di prorogare la scadenza e quindi il default dell'Argentina al 31 luglio prossimo. Nel frattanto, dovrebbero iniziare trattative fra le parti, anche se al momento non ce n'è notizia.

Redazione Milano. 

Tratto da:http://www.ilnord.it
L'ARGENTINA PAGA I DEBITI DEI ''TANGO BOND'' MA NON QUELLI IN POSSESSO DEI FONDI AMERICANI (DEFAULT RINVIATO AL 31 LUGLIO)
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