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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Ecco perchè il Movimento 5 Stelle è uno strumento del Potere

Pubblicato su 3 Luglio 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

A noi, in realtà, Beppe Grillo sta simpatico. E dice anche tante cose giuste. Anche tante sbagliate, s’intenda, ma di ‘sti tempi sentir dire qualcosa di buono è già tanta manna, mica possiamo pretendere troppo. E poi, chi è dotato di forte spirito antisistema non può non aver accolto favorevolmente – in suo principio – l’avvento del Movimento 5 Stelle. Certo, molti si sono fatti prender dall’invidia e dalla competizione (tipico difetto di femminil matrice), ma l’osservatore attento non può non aver colto in questa novità un’opportunità. Più forze si pongono come obbiettivo l’abbattimento dello status quo, meglio è; se si mettono d’accordo, meglio ancora.

Il punto è che, da quando i grillini hanno fatto il boom, nulla è successo. Un movimento come quello di Grillo, con tutti quei propositi rivoluzionari e con tutta quella capacità di catalizzare la rabbia dei cittadini stravolti (in un momento in cui la Lega Nord viveva la fase di crisi pre-resurrezione Made in Salvini), è riuscito ad invadere il Parlamento con un’orda di deputati e senatori. 25% di voti significa 1 elettore su 4. 25% di elettori talmente incavolati da votare 5 Stelle, uniti a tutti coloro che – ancor più incavolati – alle urne non si presentarono, vuol dire avere in mano la bomba atomica. Roba da far luccicare gli occhi a qualsiasi aspirante ribelle. E infatti da più parti si auspicò una “collaborazione a progetto” con la Lega Nord… così la parte destruens sarebbe stata assicurata.

Eppure, ad un annetto di distanza dalle elezioni politiche, abbiamo assistito a qualcosa di inedito: un partito supportato da un cittadino su quattro, che incide nulla nell’attività del Parlamento all’interno del quale è primo attore protagonista. Molte urla, molte manifestazioni… ma fatti zero.

Senza richiamare i campanelli di allarme suonati dalle frange complottiste, che sottolineano le ambigue radici del Movimento 5 Stelle e della sua eminenza grigia Casaleggio, e senza gridare all’inesperienza dei rappresentanti grillini, è sufficiente riportare quanto detto dallo stesso Beppe Grillo qualche giorno fa: senza il Movimento 5 Stelle, ci sarebbe la rivoluzione.

Vero. Verissimo. Il Movimento 5 Stelle, nato con l’intenzione di fare la rivoluzione, in realtà è il tappo che impedisce la rivoluzione. Con i suoi “vaffanculo” generalizzati riesce ad incanalare e neutralizzare l’esasperazione, sentimento che altrimenti verrebbe sfogato senza freno facendo tremare istituzioni e territori… proprio come accade in altri Paesi. Se pensiamo che oggi pare sia arrivato a raccogliere quasi il 30% dei consensi, ci si rende conto che questa percentuale così utilizzata consente al Sistema di restare in piedi. Se traslocasse nell’astensione, infatti sarebbe subito insurrezione e crollo dei Palazzi, e la parte destruens sarebbe compiuta. Unico problema: mancherebbe la parte costruens e quindi dopo poco tornerebbe al potere il solito Potere.

Il Movimento 5 Stelle è dunque uno strumento del Sistema, magari inconsapevole per quanto riguarda Grillo, magari consapevole per quanto riguarda Casaleggio. Sicuramente consapevole per quanto riguarda il Sistema, che infatti – spaventato dall’alleanza identitaria europea messa in piedi da Lega Nord, Front National e compagnia (questa sì, vera minaccia allo status quo) – è tornata tramite i media a dar spazio ai pasionari grillini.

Tra i due mali, meglio quello che non fa male.

Vincenzo Sofo

PS. Di seguito la nostra intervista a Massimo Fini su Europee, 5 Stelle e Lega Nord

(tratto da http://www.lapadania.net, titolo originale: “Anche Grillo è il Sistema. Ecco perché”)

Tratto da:http://iltalebano.com

Ecco perchè il Movimento 5 Stelle è uno strumento del Potere
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