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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

CENTRO STUDI ECONOMICI DI LOSANNA: ”NUOVO CROLLO DEI MERCATI E COLLASSO DELL’ECONOMIA OCCIDENTALE NELLA PRIMAVERA 2015

Pubblicato su 25 Luglio 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA, ECONOMIA

Le previsioni dell’istituto di ricerca e management International Institute for Management Development di Losanna annunciano il rischio di un nuovo crollo dei mercati e del conseguente collasso dell’economia nella primavera del 2015.

Anche gli americani e gli inglesi che da anni pretendono di avere all’attivo performance notevoli iniziano ad ammettere che la buona salute delle loro economie è molto artificiale. La loro industria finanziaria è devastata da deliranti operazioni monetarie.

Le cifre dell’impiego usate nelle comunicazioni ufficiali sono falsificate per il buon uso della stampa politica. In Gran Bretagna l’ufficio del primo ministro si dice felice di aver riportato il tasso di disoccupazione al 6.6% ma si astiene dal dare lezioni di condotta agli europei, nella misura in cui nel paese vi sono oltre 8 milioni di persone che lavorano meno di 16 ore la settimana. E’ un terzo della popolazione attiva che lavora meno di quanto vorrebbe.

Quando la Casa Bianca si dice felice che in giugno la disoccupazione nel paese è scesa a 6,3%, il US Bureau of Labor Statistiques precisa che il tasso dei disoccupati dell’indicatore U6 (che integra chi lavora meno di 6 la settimana) è del 12.4%. I democratici e i repubblicani sanno quali sono le cifre reali e sanno bene che il movimento del Tea-party recluta fra queste persone.

Una convenzione di banchieri ha convenuto che la politica dei QE, la stampa continua di moneta, condotta dalla Federal Reserve non ha creato ricchezza reale, ha creato un aumento spettacolare dei prezzi delle azioni nei paesi occidentali e dell’immobiliare in paesi come Brasile, Canada e Gran Bretagna.

E’ come se tutti fossero stati drogati per sopportare lo choc dei subprimes nel 2008 e la dipendenza è tale che sei dopo non si possono più interrompere le trasfusioni di morfina. Il rischio di overdose è evidente, per non parlare degli choc politici e sociali negli Stati Uniti all’avvicinarsi delle elezioni presidenziali.

Le crisi legate a un disequilibrio della stampa di moneta rispetto alla creazione di ricchezza hanno cicli di 7 anni. Nel 1994 vi era stata la bolla delle obbligazioni. Nel 2001 la bolla di internet. Nel 2008 la crisi dei subprimes americani. Nel 2015 potremmo assistere allo scoppio di una nuova bolla finanziaria, le cui ripercussioni economiche sarebbero ben più gravi, dato che la struttura è già seriamente traballante.

Fonte notizia: Atlantico.fr e ticinolive.ch – che ringraziamo

Tratto da: http://www.stopeuro.org

CENTRO STUDI ECONOMICI DI LOSANNA: ”NUOVO CROLLO DEI MERCATI E COLLASSO DELL’ECONOMIA OCCIDENTALE NELLA PRIMAVERA 2015
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Viviane 07/26/2014 02:28

Il primo crollo saranno li Stati Unity